Contabilità a.s.d. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 9651
Una a.s.d. che non svolge attività commerciale, non ha P. IVA, e svolge solo attività istituzionale, ha come unico "adempimento contabile" la redazione del rendiconto annuale (e ovviamente 770 e CU). Muovendo dalla premessa - di cui comunque si chiede conferma - che non sia necessario gestire la contabilità con un vero e proprio gestionale essendo sufficiente riportare tutti i movimenti in un foglio excel, si chiede se sia corretto registrare la "contabilità" con il criterio di competenza economica o se, in previsione del "rendiconto economico-finanziario" non sarebbe più corretto applicare il criterio di cassa.
Ammissione socio Associazione Sportiva Dilettantistica – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21556
Si chiede se sia corretta la procedura prevista in uno statuto di associazione sportiva dilettantistica dove si stabilisce che le domande di ammissione a socio vengano esaminate dal Consiglio Direttivo e che la richiesta si intende accolta trascorsi quindici giorni dalla data di presentazione, senza che sia intervenuta decisione contraria del Consiglio stesso. Si chiede inoltre se sia possibile prevedere nello statuto la delega a uno o più membri del Consiglio Direttivo a valutare l'accettazione delle domande di ammissione a socio.
Circolo privato e regime fiscale 398/91- Risposta al Quesito dell’Utente n. 1746
Un circolo ricreativo socio-culturale costituito nel 1994 e affiliato all'Associazione Nazionale Alpini, oltre a svolgere la propria attività istituzionale (attività socio-culturali, assistenziali e ricreative), gestisce anche un bar fruibile solo dagli associati. Si chiede se l'ente in questione, espressamente definito come circolo nel proprio statuto, possa avvalersi del regime fiscale 398/91 come per le associazioni sportive oppure se il fatto che venga definito "circolo" sia causa di preclusione all'accesso del suddetto regime.
A.s.d. e associazione culturale – Risposta al Quesito dell’Utente n. 5578
Si chiede se un'associazione sportiva dilettantistica possa svolgere contemporaneamente anche attività di associazione culturale applicando ai due settori le rispettive norme fiscali (differenziazione rilevante per il diverso trattamento dei compensi erogati). Se sì, si chiede come vada compilato il modello EAS.
Proporzionalità tra associati e tesserati – Risposta al Quesito dell’Utente n. 5905
Si chiede se ai fini della verifica della democraticità in una a.s.d. ci sia un rapporto minimo tra associati e tesserati: in concreto, a una a.s.d. con 3 associati e 150 tesserati può esser contestata la mancanza di democraticità e l'insussistenza del rapporto associato inteso nella sua genuinità?
Dimissioni del socio – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21399
Una a.s.d. ha ha circa 150 soci tra: Soci regolarmente iscritti, Soci dimissionari e Soci che non hanno mai presentato le dimissioni, non pagano quote associative e non si vedranno mai più. Si chiede come regolarsi a proposito delle seguenti questioni: 1. i soci dimissionari possono essere eliminati dal libro soci? come vanno gestiti i soci che non vengono più e non pagano le quote sociali, se cioè vadano mantenuti nel libro soci? il socio che presenta le dimissioni comunque rimane socio per tutto l'anno avendo pagato la quota sociale? le dimissioni vanno messe a verbale come per le ammissioni? e infine: a partire d quale data valgono le dimissioni: dalla domanda del socio o da quando viene messa a verbale?
Inserimento nelle liste 5 per mille a partire dal 2017
Una a.s.d. ha presentato richiesta nel 2017 per l'inserimento nell'elenco delle associazioni aventi diritto al 5 per mille, verificando nei giorni scorsi la propria presenza negli elenchi aggiornati. Si chiede se la a.s.d. potrà usufruire dei fondi del 5 per mille già dalle dichiarazioni di quest'anno 2017 (relative ai redditi 2016), ovvero se sarà necessario aspettare le prossime dichiarazioni del 2018, relative ai redditi del 2017.
Utilizzo campo sportivo a pagamento: ricevuta o fattura? – Risposta al Quesito dell’Utente n....
Una a.s.d. Scuola Calcio affiliata alla FIGC e iscritta al CONI, utilizza per fini istituzionali un campo sportivo comunale in gestione ad Associazione affiliata al C.S.I. Si chiede se il compenso dovuto per le ore di utilizzo del campo in base alle tariffe comunali sia soggetto ad IVA.
Contabilità per cassa e contabilità economico-patrimoniale – A margine del Quesito dell’Utente n. 18927
Da un'associazione, che svolge solo attività istituzionale e che ha deciso di passare dalla tenuta di contabilità di cassa a quella economica-patrimoniale, viene chiesto come vada trattata la voce relativa all'avanzo risultante dal fatto che i dati dei crediti e debiti degli anni precedenti vengono riportati nel conto Bilancio di Apertura dello Stato Patrimoniale. Il quesito proposto offre la possibilità di definire alcuni basilari e utili concetti della ragioneria.
Proroga mandato presidente – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16988
Si chiedono informazioni sulla corretta procedura da seguire per prorogare il mandato del presidente di un'associazione sportiva dilettantistica. In particolare, premesso che lo statuto non fa cenno a possibili prosecuzioni temporanee, si chiede se il consiglio direttivo (o l'assemblea) possa deliberare la proroga del mandato sia al fine di agevolare il prossimo inserimento di una figura che poi potrà ricoprire la carica di presidente, sia in funzione dell'organizzazione di un evento internazionale nel prossimo mese di giugno, che sarebbe bene venisse gestita dalla "vecchia" dirigenza.







