I TIFOSI SOSTENGONO L’ASSOCIAZIONE SPORTIVA TARANTO CALCIO – A cura di Maurizio Mottola *,...

I tifosi del Taranto Calcio hanno realizzato una interessante iniziativa, di grande valore simbolico ma con un non trascurabile contenuto economico. La particolare fattispecie dell'operazione ha posto interrogativi di non facile soluzione e ha rappresentato lo spunto per un'approfondita analisi della sua struttura e un inquadramento dal punto di vista giuridico e fiscale. * Maurizio Mottola, Dottore Commercialista e Revisore Legale in Taranto

DECRETO SEMPLIFICAZIONI: cosa cambia per le A.S.D.

Nel c.d. "Decreto semplificazioni" (d.l. 2 marzo 2012, n. 16) sono comprese alcune norme di sicuro interesse anche per le associazioni e le società sportive dilettantistiche: ci riferiamo alla possibilità di sanare le omissioni degli adempimenti formali (v. presentazione del Mod. EAS) e di partecipare al riparto del 5 per mille anche lì dove non sono stati assolti tutti gli adempimenti richiesti per l'ammissione del contributo, nonchè alle innovazioni introdotte nel c.d. "spesometro". * Stefano Andreani, Dottore Commercialista in Firenze e Giuliano Sinibaldi, Dottore Commercialista in Pesaro  

ASD E LEGGE N. 398/1991: MODALITA’ DI ESERCIZIO DELL’OPZIONE – A cura di Giuseppe...

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Nella Newsletter Fiscosport n. 2 del 26 gennaio 2012 abbiamo trattato i regimi contabili adottabili dalle ASD che svolgono attività commerciali, rinviando al presente articolo l’approfondimento delle modalità di opzione per il  regime di cui alla legge n.398/91 che, per le semplificazioni e per i numerosi vantaggi fiscali che lo caratterizzano, rappresenta il regime contabile e di determinazione del reddito e Iva maggiormente utilizzato dalle associazioni sportive dilettantistiche. * Giuseppe Tomassoni, Dottore Commercialista in Pesaro

Il DECRETO SEMPLIFICAZIONI: alcuni spunti per il settore sportivo – A cura di Pietro...

Il decreto legge n. 5/2012 (pubblicato sulla G.U. n. 33 del 9/2/2012, supplemento ordinario n. 27) è volto a semplificare la vita dei cittadini e delle imprese. Il compito di Fiscosport è quello di trovare degli spunti che interessino direttamente o indirettamente il settore sportivo dilettantistico. Entrato in vigore il 10 febbraio scorso e ora all’esame del Parlamento per la conversione in legge, il decreto legge si occupa di misure a carattere non tributario, in quanto apposito decreto – ora allo studio del Governo – introdurrà disposizioni di natura fiscale. * Pietro Canta, Ragioniere Commercialista e Revisore contabile in Imperia

LE ADDIZIONALI DI COMPARTECIPAZIONE DOPO IL DECRETO “SALVA ITALIA”

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Dopo il decreto "Salva Italia", che ha elevato dallo 0,9 all' 1,23% l'aliquota dell'addizionale regionale di base, quale prelievo deve essere effettuato sui compensi sportivi che eccedono la quota esente di 7.500 euro? La differenza è di pochi euro, ma una normativa equivoca mette comunque in difficoltà società e associazioni sportive. L'articolo analizza approfonditamente il problema e, come nelle Newsletter di Fiscosport si è sempre cercato di fare, accanto al dettagliato esame delle norme, propone una soluzione coerente e praticabile. * Stefano Andreani, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Firenze

28 FEBBRAIO 2012: SCADE IL TERMINE PER LA CERTIFICAZIONE DEI COMPENSI, PREMI, INDENNITA’ (ART....

Presidenti, Dirigenti e Consulenti delle società e associazioni sportive dilettantistiche sono chiamati in questi giorni a un adempimento specifico del settore sportivo: la certificazione dei compensi, premi, indennità di trasferta e rimborsi forfetari di spese (art. 25 legge 133/99, modificato dall’art. 37, comma 2, legge n. 342/2000) percepiti nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche e per le collaborazioni coordinate e continuative in ambito amministrativo-gestionale (art. 90, legge 289/2002). * Pietro Canta, Ragioniere Commercialista e Revisore Contabile in Imperia

IMPRESE IN CONTABILITA’ SEMPLIFICATA: le novità in materia di deduzione integrale dei costi “a...

Nella precedente newsletter abbiamo trattato i regimi contabili adottabili dalle ASD che svolgono attività commerciali, rinviando al presente approfondimento l’analisi di una delle novità introdotte dal c.d. "decreto “Sviluppo” in materia di semplificazione delle norme a favore delle imprese, vale a dire la possibilità per le imprese in contabilità semplificate di dedurre i costi “a cavallo” di due periodi d’imposta nell’esercizio in cui è stato ricevuto il documento probatorio. * Giuseppe Tomassoni, Dottore Commercialista in Pesaro

I REGIMI CONTABILI PER LE ATTIVITÀ COMMERCIALI DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE – A cura...

Le associazione sportive dilettantistiche, in qualità di enti non commerciali, rientrano tra i soggetti passivi Ires a norma dell’art. 73, comma 1, lettera c) del T.U.I.R. che prevede l’assoggettamento ad Ires dei soggetti pubblici e privati diversi dalle società, nonché dei trust residenti nel territorio dello Stato, che non hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali. D'altra parte, qualora l’ASD decida di svolgere anche un’attività di tipo commerciale, è necessario che adotti un vero e proprio impianto contabile . Con il presente articolo, al quale ne seguiranno altri due, si affronta l'analisi dei diversi regimi contabili previsti al fine di evitare qualunque tipo di confusione e commistione tra i fatti di gestione relativi alle due aree di attività (istituzionale e commerciale) aventi oggetto, modalità di esercizio e finalità profondamente differenti. * Giuseppe Tomassoni, Dottore Commercialista in Pesaro

DAI PROVVEDIMENTI ATTUATIVI NUOVE MODIFICHE AL REGIME DEI MINIMI

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In data 22/12/2011 sono finalmente stati pubblicati i provvedimenti attuativi previsti dall’art. 27, comma 6, del D.L. 6/7/2011 n. 98 con i quali è stata completata, con una rilevante novità e una serie di precisazioni di minore impatto, la disciplina dei contribuenti minimi, della quale abbiamo già illustrato le regole  e sottolineato l’importanza per il mondo dello sport. Nel presente articolo: 1) illustreremo le novità stabilite dal provvedimento n. 185820/2011 del 22/12/2011 2) esporremo la disciplina del regime dei minimi che risulta dopo tale provvedimento 3) sottolineeremo ancora una volta le opportunità che offre al settore sportivo dilettantistico. * Stefano Andreani - Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Firenze

AGENZIA PER IL TERZO SETTORE – ATTO DI INDIRIZZO: “LINEE GUIDA E SCHEMI PER...

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Si conclude l'analisi dell'Atto di indirizzo adottato dall'Agenzia per il Terzo Settore, con le indicazioni generali in materia di criteri di valutazione (per la prima e la seconda parte si rinvia, rispettivamente, alla Newsletter Fiscosport n. 18 del 20 ottobre 2011 e alla Newsletter Fiscosport n. 21 del 1 dicembre 2011). * Maurizio Mottola - Dottore Commercialista e Revisore Legale in Taranto

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Gent.mi, mi occupo di una piccola associazione iscritta alla FITP che si occupa dell'insegnamento tennis per bambini e principianti. Chiedo se abbiamo l'obbligo di iscrizione al RASD. Grazie