La tassazione diretta degli ETS e la bozza della Circolare Agenzia delle Entrate –...

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A fine dicembre 2025 è stata pubblicata dall’Agenzia delle Entrate la bozza dell’attesa circolare sugli enti del Terzo settore in consultazione pubblica fino al 23 gennaio 2026: in particolare, il documento fornisce i primi chiarimenti sulle disposizioni del Codice del Terzo settore, in materia di imposte sui redditi e sulla qualificazione fiscale degli enti iscritti nel Runts. In questa Prima parte il "focus" è sulla verifica dei criteri di non commercialità ai fini IRES delle attività istituzionali degli ETS

Registro dei Titolari effettivi: cosa cambia tra obblighi, accesso e incertezze normative

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Una piccola ma importante modifica alla norma rimette in moto il Registro dei Titolari effettivi. Ma non la comunicazione, che resta in attesa del giudizio della Corte di Giustizia Europea

La nuova disciplina IVA delle operazioni permutative: i riflessi sulle sponsorizzazioni tecniche

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Dal 1° gennaio 2026 è stata modificata la disciplina IVA delle operazioni nelle quali non c’è un pagamento ma uno scambio di beni o servizi: le sponsorizzazioni tecniche ne sono un caso specifico, molto comune nel mondo sportivo

Responsabilità dei dirigenti sportivi: la Cassazione allarga (troppo?) i confini dell’art. 38 c.c.

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La Corte di Cassazione è il massimo organo della giurisdizione nazionale, e non è certo con leggerezza che se ne possono criticare le decisioni, ma sull’Ordinanza n. 27519/2025, pubblicata il 15 ottobre 2025, qualche perplessità ci permettiamo di sollevarla: è una pronuncia che non ci piace, per più di un motivo

Premi sportivi dilettantistici: abrogata l’esenzione dei 300 euro

Dal 1° gennaio 2026 non è più applicabile l’esenzione dalla ritenuta del 20% sui premi sportivi fino a 300 euro annui: dopo due anni di contraddizioni normative e incertezze per gli operatori, l'agevolazione è definitivamente cancellata

Amministratori di ASD: quando scatta la responsabilità personale

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La responsabilità, soprattutto di natura tributaria, continua a rappresentare un terreno delicato per presidenti e consiglieri delle ASD, anche alla luce delle più recenti pronunce della Cassazione. Un riepilogo dei principi consolidati e delle novità interpretative

Nuovi regimi 2026 nel Terzo settore: da non sottovalutare l’impatto per le ASD/APS

Cosa cambia per le APS a partire dal 2026? E soprattutto come impatta il nuovo scenario che incide sui regimi fiscali di tali enti quando abbiano la doppia qualifica di ASD/APS?

Gli adeguati assetti amministrativi

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Prosegue la nostra disamina sugli assetti ritenuti idonei per consentire il monitoraggio costante degli equilibri di carattere economico e finanziario dell’ente amministrato: dopo la Parte introduttiva sugli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, e il contributo sulle Modalità di adozione e applicazione dell’assetto organizzativo, nel presente articolo ci occuperemo dell’assetto amministrativo, rinviando da ultimo l’analisi dell’assetto contabile a una prossima pubblicazione

L’Agenzia delle Entrate nega l’esenzione sui premi sportivi 2025

Con risposta ad Interpello n. 265/2025 del 17 ottobre 2025 l’Agenzia delle Entrate - chiamata a fornire alcuni chiarimenti in tema di esenzione della ritenuta sui premi sportivi inferiori a 300 euro erogati agli atleti partecipanti a manifestazioni sportive dilettantistiche - nega l'applicabilità dell'esenzione nel corso del 2025, impone il pagamento della ritenuta del 20%, salvo poi riconoscere il diritto al rimborso a partire dal 2026... Una posizione che lascia perplessi

Sui contratti a uso foresteria si può applicare la cedolare secca? Un aggiornamento

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Continua il “braccio di ferro” fra Ministero dell’Economia / Agenzia delle Entrate e Corte di Cassazione, e a rimetterci sono ovviamente i contribuenti

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I Premi sportivi alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sono esenti dalla ritenuta...

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Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026