Stefano ANDREANI
155 POSTS
0 COMMENTS
Dottore commercialista specializzato in procedure concorsuali e associazioni sportive, compreso il relativo contenzioso tributario.
Consulente della Scuola dello Sport presso il CONI della Toscana.
Autore di numerosi articoli in materia di associazioni e società sportive, docente in corsi, seminari e giornate di studio organizzate fra altri da CONI, Federazioni ed Enti di promozione sportiva, Fondazione nazionale dei commercialisti, Ordini locali dei commercialisti.
È componente del comitato di redazione della rivista on-line “Fiscosport”.
articolo consultabile liberamente
I rapporti di lavoro sportivo ex art. 67 T.U.I.R.: avevamo ragione fin dall’inizio?
La recente Circolare del Ministero del Lavoro pare essere la conferma della interpretazione dell’art. 67 T.U.I.R. che i consulenti Fiscosport dettero svariati anni fa. Sono stati necessari anni di verifiche e di liti giudiziarie prima che la Pubblica Amministrazione prendesse atto della peculiarità dei rapporti di collaborazione nel mondo sportivo dilettantistico e che, invece di cercare a tutti i costi di reprimerne l’applicazione, si preoccupasse semplicemente di regolamentarli in modo costituzionalmente legittimo. Poiché lo stacco rispetto al passato è veramente forte, e i rischi in caso di contestazioni sono altissimi, non possiamo affermare che l'interpretazione che riproponiamo sarà ora certamente condivisa dai verificatori, ma ci pare sia stato compiuto un primo e importante passo proprio nella direzione da noi all'epoca indicata.
articolo riservato agli abbonati
Le istruzioni alla dichiarazione IMU fissano principi di grande importanza per lo sport dilettantistico
Pochi giorni dopo la Circolare 37/4038 del Ministero del Lavoro un nuovo documento ufficiale torna a occuparsi dei sodalizi sportivi prendendo posizione, in senso a loro favorevole, su questioni che travalicano l’IMU per assumere portata generale. Nella prima parte di questo articolo ripercorriamo brevemente le vicende dell’esenzione IMU per gli impianti sportivi; di seguito esaminiamo le importanti affermazioni contenute nelle istruzioni alla relativa dichiarazione annuale, che potrebbero avere una grande importanza anche al di fuori del solo ambito IMU/TASI.
articolo consultabile liberamente
Dalla C.T.P. di Firenze l’ennesima conferma: la regolarità dello statuto e l’iscrizione al Registro CONI non sono sufficienti.
Concordiamo assolutamente con quanto affermato nella sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Firenze n. 107/4/2014, decisamente meno con il titolo e il sottotitolo del commento pubblicato sulla rivista dell’Agenzia delle Entrate …
articolo consultabile liberamente
La C.T.P. di Ravenna si pronuncia su un problema estremamente delicato: le sponsorizzazioni nel settore delle corse automobilistiche
Anche in questo caso ci pare in gran parte fuori tema il commento della rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate FiscoOggi, che pubblichiamo, il quale concentra l’attenzione sul principio di inerenza, menzionato ma a nostro parere non trattato dalla sentenza (né, a quanto risulta da essa, nemmeno dall’accertamento); ciò non toglie che l'insegnamento della Commissione sia assolutamente condivisibile e analogo a quello che ha motivato l'altra sentenza pubblicata in questa newsletter: la prevalenza della sostanza sulla forma.
articolo riservato agli abbonati
MARCHE DA BOLLO SULLE RICEVUTE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 7573
Poiché la questione delle marche da bollo sulle ricevute rilasciate dalle società e associazioni sportive è oggetto di numerosi quesiti, nella prima parte della risposta ricordiamo le norme di legge che a esse si riferiscono, nella seconda individuiamo gli effetti di tali norme sui sodalizi sportivi.
articolo riservato agli abbonati
RAPPORTO SOCIO/TESSERATO – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11319
Si chiede se una A.S.D. possa essere composta da 10 soci e avere complessivamente 40 tesserati (compresi soci + atleti), e quali problemi potrebbero insorgere in sede di controllo fiscale.
articolo riservato agli abbonati
Compilazione delle ricevute dei compensi – Risposta al Quesito dell’Utente n. 17787
In presenza di un compenso mensile di 2.000,00 euro (di cui 750,00 come rimborso spese) percepito da gennaio a maggio e da settembre a dicembre, si chiede quando debba essere effettuato il versamento delle ritenute (mensilmente oppure al superamento della soglia di 7.500,00) e quali siano le modalità di compilazione della ricevuta mensile pubblicata da Fiscoport nella sezione Modulistica.
articolo consultabile liberamente
REGISTRO DELLE ASSEMBLEE – Risposta al Quesito dell’UTENTE n. 17427
Si richiede se una "asd a r.l. in regime della 398" sia obbligata alla tenuta del registro delle assemblee in base all'art. 90 c.17 L. 289, e, in caso di risposta positiva, come vada tenuto.
articolo riservato agli abbonati
Base imponibile IRES/IRAP in “regime 398” – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18597
Si chiede se in "regime 398" la base imponibile per il calcolo forfettario delle imposte ires/irap, oltre che dall'imponibile commerciale e dalle plusvalenze, debba essere aumentata anche della parte iva dedotta forfettariamente.
articolo riservato agli abbonati
Tre sentenze sul mondo sportivo, fra conferme e nuove interpretazioni
La rilevante mole di accertamenti notificati negli ultimi anni stanno producendo un flusso di sentenze sempre più consistente; cerchiamo di tenere informati i nostri lettori sui principi che alcune di esse stabiliscono.
Ultimi articoli
Il volontario sportivo – Disciplina normativa, rimborsi e adempimenti pratici
Relazione illustrativa delle slide proiettate in occasione del XII Convegno Nazionale Fiscosport "Lo sport dilettantistico dopo la Riforma: buone pratiche e questioni ancora aperte nella gestione di ASD e SSD" - Milano, 15 maggio 2026





