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Newsletter > Newsletter Fiscosport n. 21/2017
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CORSO APPROFONDIMENTO per Dirigenti delle Società Sportive – Scuola dello Sport CONI Toscana – Siena, Venerdì 15 e Sabato 16 dicembre
Il Corso di Approfondimento per Dirigenti Sportivi si terrà presso la Sala multimediale UISP - Via Massetana Romana 18 (dietro al negozio Trony) - Relatori i dott. Patrizia Sideri e Giuliano Sinibaldi - Di seguito programma e orari
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Il nuovo “Registro CONI 2.0”
Con un "Flash Fiscosport" della settimana scorsa abbiamo dato notizia dell'invio alle società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte al “Registro” tenuto dal CONI di una mail/circolare firmata dal Presidente Malagò con la quale si informa dell’avvio, a far data dal 01/01/2018, del nuovo Registro delle Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche. Nei giorni immediatamente successivi diversi E.P.S. hanno inviato ai sodalizi agli stessi affiliati comunicazioni o circolari con le quali sono state date le prime indicazioni operative relative alle modalità di iscrizione al “nuovo Registro 2.0”
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La sovrafatturazione è reato!
La recente sentenza della Corte di Cassazione, n. 42892 depositata il 20 settembre 2017, offre l’occasione per ribadire l’assoluta censura di questo tipo di comportamento
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Lunedì 18 Dicembre: scade il saldo IMU per l’anno 2017
La scadenza IMU coinvolge gli enti sportivi che non utilizzino esclusivamente a fini sportivi gli immobili di cui sono proprietari
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Compensi per soci lavoratori di una SSD a r.l. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16987
Tra gli istruttori che collaborano in una s.s.d. vi sono anche i due soci, fratello e sorella: il primo è il presidente e segue anche la segreteria, e ambedue lavorano come istruttori di sala pesi e fitness. Si chiede quale forma di compenso sia possibile per i due soci, considerando l'occupazione nella palestra è l'unica per ambedue: attualmente i due soci percepiscono compensi sportivi secondo quanto previsto dall’art. 67, oltre i 7.500 euro.
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Installazione di distributori automatici di alimenti e bevande – Risposta al Quesito dell’Utente n. 22113
Si chiede come si debba trattare un compenso ricevuto dal gestore di distributori automatici collocati in una palestra gestita da una società sportiva dilettantistica in regime 398. Si precisa che: - il gestore provvede alla collocazione degli apparecchi, alla gestione del servizio e della relativa manutenzione; - solo gli associati alla palestra possono usufruire di tali distributori automatici in quanto si trovano all'interno dell'area dell'attività sportiva non accessibile da persone esterne; - la s.s.d. riceve dal gestore un corrispettivo per consentire la collocazione degli apparecchi di somministrazione. Si deve considerare come attività commerciale o comunque essendo usufruibile solo dai tesserati può rientrare nell'attività istituzionale della società? Nel caso si dovesse considerare come attività commerciale, la s.s.d. nei confronti del gestore per la provvigione ricevuta deve emettere una fattura con applicazione dell'iva al 22% e deve versare il 50% Iva in quanto la s.s.d. è in regime 398?
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Manutentore impianti sportivi – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20262
In relazione alla risposta data al Quesito dell'utente n. 3961 in merito ai compensi dei manutentori degli impianti sportivi, si pone la seguente domanda: considerando di poter utilizzare l'agevolazione prevista dall'art. 67 T.U.I.R. per il manutentore dell'impianto sportivo per lo svolgimento di lavori funzionali alle attività sportive, si chiede se lo stesso possa effettuare altri lavori all'interno dell'impianto sportivo utilizzando la propria P.IVA (tipo manutenzione del verde, piccole riparazioni, ecc.)
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Prelievi di conto corrente – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11515
Una a.s.d. nel corso del mese di giugno 2017 ha cambiato allo sportello 3 assegni bancari intestati al presidente di € 2.000,00 cadauno per provvedere al pagamento di diversi rimborsi spese ad atleti dilettanti e spese correnti di ordinaria gestione (tutti i pagamenti sono inferiori ad € 1.000 cadauno); in merito si chiede se l'associazione per l'episodio sopra descritto sarà soggetta a controllo dell'Agenzia delle Entrate per aver superato il limite di prelievo per € 1.000 giornaliere e/o € 5.000 mensili (rif. decreto fiscale 193/2016 collegato alla legge di Bilancio 2017).
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Rapporto soci/tesserati – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20834
Una a.s.d. di football americano appena costituita è composta da 10 soci, e si prevede la presenza di circa 80 tesserati che non intendono associarsi: si chiede come comportarsi per essere in regola.
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Adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili: sono obbligate anche le ASD?
Il legislatore ha introdotto, tra il 2019 e il 2022, un nuovo obbligo per tutti gli operatori economici: l’adozione di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili. Il presente intervento ha l’obiettivo di svolgere una disamina circa il presupposto soggettivo, ovvero perimetrare gli enti che devono sottostare al nuovo adempimento; seguiranno interventi specifici per chiarire in cosa consistano, rispettivamente, gli assetti organizzativi, amministrativi e contabili e quali azioni debbano adottare gli amministratori per dotarsi di un assetto “adeguato”