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L’opzione per la legge n. 398/91

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La comunicazione di opzione per la legge n. 398 del 16 dicembre 1991 deve essere fatta alla SIAE competente per territorio entro il 31 dicembre dell'anno precedente al quale si intende applicare il regime agevolativo (ovvero con la richiesta di partita Iva, relativamente alle società ed associazioni sportive dilettantistiche per le società/associazioni di nuova costituzione. Fiscosport ha predisposto la modulistica necessaria a tale adempimento:

QUESITO N. 190 del 14/11/2005 – utente servizi Fiscosport n. 5914 –  prov. di Lucca

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Sono il segretario di una società sportiva dilettantistica della toscana la quale attualmente è regolata da uno statuto che prevede il periodo contabile dal 01/01 al 31/12. Avendo cambiato lo statuto che prevede il periodo contabile dal 1/7 al 30/6 dell'anno successivo contabilmente nell'anno in corso dobbiamo chiudere con il bilancio dal' 01/01 al 30/06 oppure possiamo per l'anno in corso chiuderlo al 30/06 del 2006. Ringraziandovi anticipatamente e in attesa di risposta distintamente saluto. Risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri - Consulente Provinciale Fiscosport Siena

QUESITO N. 197 del 18/1/2006 – utente fiscosport n.5860 – prov.di RAGUSA

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Spett.le redazione di Fiscosport, Vi scrivo in merito al divieto previsto dall'art. 90 della legge 289/2002 per i componenti i Consigli Direttivi delle associazioni sportive dilettantistiche di fare parte come Dirigenti di altre associazioni sportive dilettantistiche che pratichino le stesse discipline sportive. Nel decreto attuativo un comma è dedicato a ciò che deve essere scritto sullo statuto affinchè possa esservi la classificazione di associazione sportiva dilettantistica ed in un altro comma si determina che chi fa parte di un Direttivo di una associazione sportiva dilettantistica non può far parte del Direttivo di altra associazione sportiva dilettantistica aderente alla stessa federazione.  Ritengo che, essendovi due commi distinti e numerati distintamente, l'obbligo di non far parte di due Direttivi è un obbligo di legge e non è necessario inserirlo nello statuto.Vorrei sapere il Vostro autorevole parere, considerato che modificare lo statuto per inserivi la clausola in parola ha un costo. Ringraziandovi fin d'ora porgo i migliori saluti e i più vivi ringraziamenti per la vostra preziosa presenza. risposta a cura del Rag. Pietro Canta, Consulente Nazionale Fiscosport

QUESITO N. 213 del 04/03/2006 – utente fiscosport n. 5053 –  prov. di VENEZIA

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La nostra associazione sportiva dilettantistica, in regola con lo statuto sociale, svolge la propria attività esclusivamente nel settore mini-basket ed è iscritta al C.N.M.B. della F.I.P., ma non risultando affiliata direttamente alla F.I.P. viene preclusa l'iscrizione al registro delle società ed associazioni sportive dilettantistiche gestito dal CONI per via telematica. E' possibile usufruire delle agevolazioni fiscali per il settore sportivo (in primis, la possibilità di corrispondere i compensi all'istruttore mini-basket) oppure occorre obbligatoriamente procedere all'iscrizione alla Federazione Italiana Pallacanestro, per poter accedere al registro CONI ? risposta a cura del dott. Giuliano Sinibaldi, Consulente Regionale Fiscosport Marche

QUESITO N. 214 del 15/03/2006 – utente fiscosport n.7386 – prov.di TREVISO

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Siamo un gruppo di 10 persone e vogliamo costituirci in associazione sportiva senza fini di lucro per la gestione di una imbarcazione a vela che dobbiamo acquistare. Come dobbiamo procedere per regolarizzare l' associazione e per intestare la barca all' associazione? Grazie. risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia.

QUESITO N. 215 del 16/03/2006 – utente fiscosport n.5446 – prov.di TRAPANI

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Ho preso visione della vostra risposta in merito alla incompatibilità per i dipendenti pubblici a percepire compensi per attività sportiva dilettantistica. Mi chiedeva un mio associato dipendente pubblico, il quale presta la sua opera come giudice sportivo presso l'Unire nel contesto delle giornate di corse al trotto, se tale incompatibilità sussiste nel suo caso percependo lui stesso indennità di trasferta ed un compenso tassato alla fonte. Se è si, si risolve l'incompatibità lavorando con un contratto part-time e quindi non essendo più prevalente l'attività di pubblico dipendente? risposta a cura del rag. Luca Mattonai, collaboratore della redazione Fiscosport.

ISTANZA DI RIMBORSO I.R.A.P. (Istanza di...

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lo schema riproduce l'istanza in formato Microsoft Word per la richiesta del rimborso Irap qualora la Corte di giustizia europea giudichi positivamente l'incompatibilità della disciplina dell’IRAP con le leggi europee.

LA RICEVUTA DELLE SPESE PER ATTIVITA’ SPORTIVA DI RAGAZZI FRA 5 E 18 ANNI...

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Fiscosport propone un modello di ricevuta o quietanza delle spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni e strutture sportive dei ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni, che l'art. 1, comma 319 della legge Finanziaria 2007 ha reso detraibili, nel limite di 210 euro annui, dall'Irpef, alla luce del decreto di attuazione a firma del Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. Si rinvia, per un approfondimento, all'ultimo aggiornamento apparso su Fiscosport: LA DETRAZIONE PER SPESE PER ATTIVITA' SPORTIVA DI RAGAZZI FRA 5 E 18 ANNI DI ETA' - A cura del dott. Stefano Andreani, in Newsletter Fiscosport 7/2011 del 7 aprile 2011.

SPONSORIZZAZIONI NELLO SPORT DILETTANTISTICO a cura del Dott. Stefano Mainardis, Collaboratore della Redazione Fiscosport...

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Relazione allo Stage di Pieve di Soligo (TV) del 12/5/2007 (che per una mera dimenticanza non è stata inserita nella dispensa dello stage - ndr) Uno dei maggiori problemi che incontrano le associazioni sportive dilettantistiche, rispetto a quelle professionistiche, nella gestione della loro attività è quello di reperire i fondi necessari per il proprio sostenimento. Gli incassi derivanti dall'attività sportiva svolta con pubblico pagante, i diritti radiotelevisivi, le offerte milionarie da parte degli sponsor, grazie anche alla visibilità offerta, sono strumenti propri dello sport professionistico e non sono, certo, alla portata delle società e degli altri enti che operano nel settore dello sport dilettantistico. Tali soggetti, pertanto, sono obbligati, ed ancora di più lo saranno per il futuro, ad industriarsi per "convincere" soggetti esterni a finanziare la realizzazione d'eventi. Tra le principali fonti a disposizione delle società e degli enti che operano nel settore dilettantistico, aggiuntive a quelle tipiche, per il reperimento di fondi ci sono le sponsorizzazioni. Il contratto di sponsorizzazione è un contratto atipico, che non trova cioè, una sua disciplina nel codice civile se non nei principi generali del contratto conformemente al dettato dell’art.1322, comma 2, c.c.. Pertanto la sponsorizzazione è un contratto con il quale

Le slides del 1^ stage di PIEVE DI SOLIGO – Dott.ssa Rosanna D’Amore (Forlì)...

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Pubblichiamo, in allegato, le slides dello stage tenutosi il 5 maggio scorso a Pieve di Soligo (Treviso):

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