Se una piccola a.s.d. (20 soci) perde l’iscrizione al Registro CONI… – Risposta al...
Una piccola a.s.d. (running e trail) si trova in difficoltà con i nuovi dati da inserire nel Registro CONI: è richiesto il tipo di corso e relativo istruttore, laddove l'a.s.d. fa solo le gare ma non proprio i "corsi"; presso una stanza in affitto in una palestra, infatti, i soci vengono "allenati" - a titolo gratuito - da una persona che non ha nessuna qualifica professionale. Poiché si teme di perdere la possibilità di registrazione al CONI e i benefici della 398, si chiede quali altri soluzioni esistano per poter continuare l'attività: è necessario cambiare lo statuto? e in che direzione? Esistono strumenti di gestione snella come è la 398 (nel senso che basta il solo rendiconto finanziario)? Quali altre vie di uscita esistono che permettano di operare anche senza essere affiancati da un commercialista?
Cessione di bene e imposta sul valore aggiunto – Risposta al Quesito dell’Utente n....
Un'associazione, che opera con le agevolazioni della legge 398, deve cedere un bene per il quale non ha usufruito della detrazione IVA ai sensi dell'art. 19 del D.P.R. 633/1972; si chiede se possa emettere una fattura in esenzione IVA ai sensi dell'art. 10, comma 1, n. 27-quinquies, trattandosi di "beni acquistati o importati senza il diritto alla detrazione totale della relativa imposta"
L’inquadramento del “nuoto libero”: più i dubbi che le certezze (A margine del Quesito...
Si chiede se per una s.s.d. srl in regime 398 i ricavi conseguiti al pagamento del biglietto da parte di soggetti tesserati e non, per l'accesso alla pratica del nuoto libero, alle piscine interne ed esterne (estivo), incluso in estate l'utilizzo del lettino/sdraio, debbano considerarsi ricavi per attività istituzionale oppure commerciale "connessa" "non connessa". Come dimostra l'articolo che segue, non esiste una risposta certa...
Ancora “Bollo sì / Bollo no”: questa volta a proposito delle ricevute dei compensi...
Presso un Ufficio dell'A.d.E. viene chiesto se una quietanza di pagamento emessa verso una s.s.d. a r.l., riferita a un compenso percepito come atleta ai sensi degli artt. 67/69 T.U.I.R., sia soggetta all'applicazione della marca da bollo, o se invece l'esenzione sia riferita solo a "rimborsi spese" e "indennità". L'Agenzia risponde...
Reddito di Cittadinanza e Compensi sportivi – Risposta al Quesito dell’Utente n. 2610
Si chiede se i compensi sportivi istruttori sotto ai 10.000€ incidano sulla richiesta del reddito di cittadinanza; più nello specifico: se un istruttore percepisce 5.000€ annui per l'attività di istruttore può comunque chiedere il reddito di cittadinanza?
Esonero dall’imposta di bollo per i documenti delle a.s.d. / S.s.d.r.l. – Risposta al...
Come è noto la Legge di bilancio 2019 ha esteso anche alle a.s.d. e s.s.d. l’esenzione dall’imposta di bollo che fino al 1 gennaio 2019 era appannaggio solo di ONLUS, FSN e EPS riconosciuti dal Coni. Ma quali sono i documenti esenti? In particolare si chiede se questo provvedimento abbia effetto anche sull'imposta di bollo che le banche applicano sugli estratti dei c/c bancari.
Invio Mod. EAS: quando si è esonerati? – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19290
Si chiede se una a.s.d. iscritta al Registro CONI che non svolge attività commerciale e che percepisce esclusivamente quote sociali e contributi associativi per prestazioni fornite ai soci (ex. primo comma dell'art. 148 T.U.I.R.) sia considerata esente dall'invio del mod. EAS.
Enti in “regime 398”: proventi commerciali e periodo di imposta – Risposta al Quesito...
Con riferimento al recente approfondimento del dott. Giuliano Sinibaldi in merito alla fatturazione elettronica per gli Enti no profit si chiede di chiarire due dubbi: il primo è relativo al riferimento a soggetti con volume d’affari fino / o superiore a 65.000 Euro rivolgendosi ad Enti in 398, posto che la norma parla di “proventi commerciali” (quindi di importi che comprendono sia la parte imponibile che la quota di IVA non versata), e il secondo concerne i soggetti con esercizio fiscale a cavallo d’anno (es: dal 1/7/2017 al 30/6/2018): si chiede se “il periodo d’imposta precedente” indicato nella norma sia comunque solo l’anno solare 2018 o il periodo d’imposta fiscale che va dal 1/7/17 al 30/6/18.
Soci e tesserati – Risposta al Quesito dell’Utente n. 23281
Il Presidente di una a.s.d. affiliata all'ASI che svolge attività di Fitness all'interno di una Palestra, scrive: "Ad un seminario del CONI tenutosi poco tempo fa, ci è stato segnalato che è possibile tesserare alla nostra associazione persone senza associarle obbligatoriamente, al contrario di quanto ci è sempre stato comunicato. La confusione in sala con tante associazioni presenti è stata totale; evidentemente tante associazioni sportive dilettantistiche avevano le nostre solite nozioni. Ora mi chiedo (e così si chiederanno molti presidenti come me), è possibile quindi tesserare la maggior parte degli atleti senza associarli obbligatoriamente come abbiamo fatto fino al 31/12/18, avendo controllato il nostro statuto che non specifica che possano farne parte solo i soci? Se quello che ci è stato comunicato risultasse possibile e corretto anche a voi, sicuramente opteremmo per una gestione più semplice per la nostra ASD, mantenendo come soci solo i fondatori come me, il vicepresidente, la nostra collaboratrice amministrativa e quella decina di persone come collaboratori sportivi e atleti che frequentano la Palestra dal primo giorno di apertura. In questo caso come potremo trasformare le altre persone solo in semplici tesserati e come comportarci per gli anni precedenti per essere in regola? Aggiungo che dal punto di vista fiscale abbiamo sempre qualificato le quote pagate dai soci per usufruire della palestra come non commerciali in quanto collegate all'attività istituzionale (l'ASD non svolge nessun tipo di attività commerciale e non ha partita Iva). Nel caso iniziassimo ad operare la distinzione tra soci e semplici tesserati, anche le quote provenienti da questi ultimi godrebbero del beneficio della decommercializzazione?
Esenzione imposta di bollo per a.s.d. e s.s.d. – Risposta al Quesito dell’Utente n....
Si chiede un chiarimento sull'esenzione di bollo per a.s.d. e s.s.d., in particolare se sia corretto che le Associazioni sono esentate da apporre la marca da bollo di 2,00 euro sulle ricevute che superano i 77,47 euro che rilasciano ai loro associati, ad esempio per le affiliazioni annuali.






