31 ottobre termine ultimo per l’approvazione dei bilanci delle a.s.d.: assemblea non fatta

Non tutte le associazioni sportive, per motivi sia di spazio sia personali, sono riuscite a fare l'assemblea di approvazione del rendiconto 2019 entro il 31/10/2020. E d’altra parte, mentre lo stato di emergenza è stato prorogato a gennaio 2021 - con i conseguenti divieti di assembramento e mantenimento delle distanze di sicurezza – non pare sia stato detto nulla sullo slittamento del termine di cui sopra per le assemblee. Si chiede se sia comportamento corretto quello del Consiglio Direttivo che, riunitosi, spieghi i motivi per cui non è stato possibile fare l'assemblea dei soci allegando copia del rendiconto al verbale e scrivendo che l'assemblea verrà svolta alla prima data utile o se possano essere offerte in questa sede altre indicazioni.

Credito di imposta locazioni marzo-giugno: anche per s.d.d. senza senza attività commerciale?

Il DL Rilancio stabilisce che il credito d'imposta per immobili non abitativi spetta anche agli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, in relazione al canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell'attivita' istituzionale. Questa specifica norma non espone le ASD che svolgono solo attività di natura istituzionale (incasso quote associative e vendita servizi vs soci/tesserati) alla verifica del requisito della perdita di fatturato. Si chiede un parere sul diritto al predetto credito d'imposta da parte di una SSD che non svolge attività commerciale ma solo vendita servizi vs soci/tesserati (solo attività istituzionale esentasse), in considerazione del fatto che tale soggetto non può annoverarsi fra gli enti NON commerciali. Grazie

Credito d’imposta su canoni di locazione marzo-giugno: anche per a.s.d. con solo Codice Fiscale?

Una asd con solo codice fiscale gestisce una palestra; ha un contratto di locazione regolarmente registrato e ha pagato l'affitto per marzo e giugno. Secondo l'articolo 28 del d.l. 34 del 19/05/2020 avrebbe diritto a un credito di imposta del 60%. Si chiede se esistano limiti nell'utilizzo di tale credito oppure se sia utilizzabile per qualsiasi pagamento tramite f24 intestato all'associazione (nello specifico si tratterebbe di TARI, ritenute d'acconto su lavoro occasionale e lavoro autonomo).

Zona rossa e zona arancione e la possibilità di fare sport

Secondo l'ultimo d.p.c.m. nelle "zone arancioni" si può uscire dal proprio Comune di residenza "per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune"; si chiede se un atleta possa spostarsi per allenarsi, qualora nel comune di residenza non siano presenti impianti per praticare la propria disciplina sportiva.

Reddito di Emergenza e Bonus Novembre

Si chiede se si abbia diritto all'erogazione automatica dell'indennità per il mese di novembre qualora si sia usufruito del reddito di emergenza per i passati mesi ma non a novembre

Aliquota IVA per energia elettrica

Si chiede se un'a.s.d. possa scontare l'IVA del 10% sulle fatture di energia elettrica.

Pagamento dell’IVA relativa alla cessione di atleta

Un'associazione ha ceduto un cartellino di un'atleta ad un'altra associazione iscritta allo stesso campionato e alla stessa federazione sportiva. L'associazione ha emesso fattura indicando il corrispettivo + Iva al 22%. Si chiede se per il pagamento dell'IVA sia possibile avvalersi della legge 398/91, se cioè l'IVA vada pagata in maniera forfettizzata al 50% o vada corrisposta in maniera integrale al 100%.

Scuola di danza: scegliere la forma dell’a.s.d. o dell’associazione culturale?

Una a.s.d. che si occupa di tango argentino, gestendo corsi ed eventi, vorrebbe trasformarsi in associazione culturale. Si chiede se ne valga la pena o se sia più conveniente rimanere associazione sportiva. In questo secondo caso, a quale federazione affiliarsi: alla Federazione italiana danza sportiva? O meglio scegliere un Ente di promozione sociale?

Pulmino di proprietà del Presidente in comodato d’uso alla a.s.d.

Per portare le atlete alle gare oppure agli allenamenti una polisportiva utilizza un pulmino intestato al Presidente, che lo ha messo a disposizione della associazione. Ora l’associazione vorrebbe farsi carico delle spese (gomme, manutenzione, assicurazione, bollo ecc.) e chiede quale sia la soluzione più idonea lasciando comunque la proprietà del mezzo al Presidente. Si è pensato al comodato d'uso e si vorrebbe sapere se in questo modo il proprietario sarebbe esente da tutte le spese.

Corrispettivi occasionali da non associati

Una a.s.d. - club nautico in regime di 398/91, senza partita IVA, regolarmente registrata al registro nazionale CONI e affiliata alla Federazione Italiana Vela – dispone di un ricovero imbarcazioni in uso esclusivo ai soci. A causa delle cattive condizioni meteo, occasionalmente, vengono ospitate imbarcazioni di non soci. Si chiede se per tali imbarcazioni si possa richiedere il pagamento per il servizio di ormeggio, e – in caso affermativo - che tipo di documento si debba emettere. L'operazione sarebbe soggetta a IVA? Quali adempimenti farebbero scattare tale operazione?

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Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 2 marzo 2026 (il 28 febbraio scade infatti di sabato, e il 1° marzo è domenica). Altre scadenze sul sito dell'Agenzia delle Entrate: in particolare per le associazioni senza Partita IVA (categoria G) e per le associazioni con Partita IVA (categoria E)