Lezioni online e inquadramento fiscale

Sono Presidente di una a.s.d. e la nostra palestra, come molte altre in questo periodo di chiusura forzata senza fine, sta svolgendo lezioni on-line. Con la prima chiusura (primavera 2020) le lezioni sono state svolte a titolo gratuito, soprattutto per continuare ad avere un contatto con i nostri iscritti, ora però stiamo percependo un compenso per la partecipazione ai corsi. Come dobbiamo inquadrare fiscalmente tali compensi?

Elezioni del consiglio direttivo in tempi di emergenza sanitaria

Un'a.s.d., in vista delle prossime elezioni del consiglio direttivo, si pone un paio di problemi: 1. Quante preferenze può esprimere il socio nel voto ai consiglieri? 2. Vista l'emergenza sanitaria in corso, potrebbe essere possibile far votare i soci a mezzo posta con voto segreto? Grazie

Superbonus 110% per interventi su impianto comunale in concessione

In relazione al superbonus 110% per le associazioni sportive, che come da conversione del decreto "Rilancio" è ammesso per l'immobile o porzione di immobile adibito a spogliatoio, è stato chiesto se ne possa beneficiare anche un'a.s.d. titolare di un regolare contratto di concessione con il comune di ubicazione della struttura sportiva - Una recentissima risposta dell'Agenzia delle Entrate offre la soluzione

Scioglimento di a.s.d. e successiva costituzione di una s.s.d. (o società di capitali)

Una a.s.d. intende sciogliere l'associazione e cessare l'attività: potrebbe essere costituita una nuova società che subentri nella gestione dell'attività sportiva?

Si paga l’IVA sulla locazione di palestre comunali?

A una a.s.d. con C.F. e P. IVA in regime di 398 il Comune ha determinato l'assegnazione con uso temporaneo (dal 15/10/2020 al 31/5/2021) di una palestra in orario extrascolastico, e ha stabilito un costo fisso mensile al quale intende aggiungere l'IVA. Si chiede se effettivamente l'a.s.d. sia soggetta al pagamento del IVA.

S.s.d. e inizio attività commerciale prima di quella sportiva

Una s.s.d. a r.l., già costituita e iscritta alla CCIAA, è ancora inattiva. In attesa di realizzare il centro sportivo vuole iniziare a vendere materiale inerente alla sua attività. La s.s.d. è composta da un solo socio e amministratore, già iscritto ad altra cassa di previdenza obbligatoria (ENPACL). Tenendo conto che l'attività come socio e amministratore sarà svolta a titolo gratuito, può la s.s.d. iniziare l'attività, per ora, solo per il commercio online di materiale sportivo? Nel caso possa, il socio/amministratore è obbligato a iscriversi alla gestione INPS? Le entrate, in questo caso, saranno commerciali? Grazie

Compensi sportivi dilettantistici e rimborsi spese in caso di residenza extra-UE

Uno sportivo dilettante, che percepisce compensi da a.s.d. entro € 10.000 ex art. 67 T.U.I.R., nel corso dell'anno sposta la propria residenza all'estero (Svizzera). Si chiede se il soggetto possa continuare a percepire non solo i compensi sportivi dilettantistici (art. 67 T.U.I.R.) ma anche i rimborsi chilometrici (importo calcolato sulla base delle tabelle Aci/modello e targa autovettura/giorno ecc) e il rimborso spese autostrada (attestate dai relativi giustificativi, come ad es. fattura Telepass/Autostrade per l'Italia) per le prestazioni svolte al di fuori del territorio comunale, ex art. 69 T.U.I.R.

Corrispettivi derivanti dai servizi di bar e ristorante di una a.s.d.

Si chiede se le attività di bar e ristorante gestite da una a.s.d. debbano essere considerate commerciali e quindi tassate secondo le regole ordinarie di imposizione fiscale (quindi non in 398/91), e se possa essere utile scindere l’attività di bar (assoggettata alla 398/91) dalla attività del piccolo ristorante (che verrebbe pertanto assoggettata a tassazione ordinaria IRES)

Obblighi assicurativi per i collaboratori amministrativo-gestionali

Si chiede di chiarire l'obbligo assicurativo verso i collaboratori diversi dagli istruttori tecnici i quali beneficiano di una tutela sanitaria divenuta obbligatoria per effetto delle disposizioni del d.p.c.m. 03/11/2010

Compensi sportivi all’arbitro di gara

Il consiglio direttivo di una a.s.d. affiliata alla Federazione Italiana Gioco Bridge, preso atto che i tornei necessitano di un arbitro per il loro svolgimento, deve decidere se assegnare all'arbitro di gara un compenso come collaboratore sportivo attraverso una lettera di incarico come previsto dalla normativa. Tuttavia vi è il dubbio che il compenso dato con questa modalità potrebbe essere contestato qualora fosse il reddito prevalente o, addirittura, l'unico del beneficiario. La richiesta di chiarimenti presso alcuni consulenti ha portato a pareri tra loro discordanti, mentre in rete girano dei facsimile di lettere di incarico, e alcuni menzionano la clausola che non deve essere l'unico reddito o il prevalente, e altri moduli non ne fanno cenno. Si chiede un parere chiarificatore su questo punto per non incorrere in possibili problemi.

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Le più importanti scadenze fiscali entro il 2 marzo 2026

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Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 2 marzo 2026 (il 28 febbraio scade infatti di sabato, e il 1° marzo è domenica). Altre scadenze sul sito dell'Agenzia delle Entrate: in particolare per le associazioni senza Partita IVA (categoria G) e per le associazioni con Partita IVA (categoria E)