Associati non tesserati
Nel prepararci all'entrata in vigore della riforma abbiamo questo dubbio: nella nostra a.s.d. il 100 % dei praticanti è associato ma solo il 10% è anche tesserato alla nostra federazione di riferimento (gli atleti che partecipano alle gare e i ragazzi dei corsi di avviamento allo sport). Leggendo il decreto e gli articoli di commento apparsi su Fiscosport, sembrerebbe che la figura del tesserato diventi centrale perché è colui che può praticare legittimamente lo sport. Ma perciò l'associato puro non può più praticare lo sport che pratica la a.s.d. a cui si è associato... proprio con il fine di praticarlo? Grazie
Codice fiscale e P. IVA in caso di trasformazione da a.s.d. a s.s.d.
Vorremmo sapere se cambiano il codice fiscale e la partita IVA in caso di modifica da a.s.d. a s.s.d.
Socio unico e amministratore di s.s.d.: compatibilità con il ruolo di istruttore
Un soggetto può essere socio unico e amministratore unico di una s.s.d. e percepire compensi con propria partita IVA individuale dalla stessa s.s.d. come istruttore? E lo stesso soggetto può essere contemporaneamente legale rappresentante e/o componente del consiglio di amministrazione di più s.s.d. diverse? Grazie in anticipo per l'attenzione
Erogazione compensi sportivi ai membri del Consiglio Direttivo
Vorremmo sapere se fino al 30 giugno 2023 è possibile erogare compensi sportivi (es. come istruttore) a membri del Consiglio Direttivo regolarmente contrattualizzati ex art.37 Legge 342/2000 / art. 67, co. 1, lett. m), T.U.I.R. - Grazie
Allenatore di pallavolo con partita IVA
Una persona fisica svolge nel tempo libero l'attività di allenatore di pallavolo per due squadre di diversa categoria ma facenti parte della medesima a.s.d. Per tale attività in questi anni ha percepito compensi ex art. 67 lett. m per un importo indicativamente di € 7.000 annui. La persona è altresì titolare di una partita IVA in regime forfetario con la quale svolge l'attività di ingegnere. Ora, alla luce della riforma del lavoro sportivo e a decorrere dal 1 luglio 2023, tale soggetto sta valutando l'opportunità di svolgere l'attività di allenatore tramite la propria partita IVA di libero professionista. Detto ciò, la cosa, come sembra, è fattibile? Se sì, come devono essere gestiti i due tipi di ricavo ai fine della compilazione del modello Redditi affinché vengano tenute separate le due attività e le esenzioni previdenziali previste dalla riforma dello sport?
Centri estivi e detrazione delle spese di frequenza
La nostra a.s.d. organizza corsi estivi per ragazzi (i cosiddetti "centri estivi") e i genitori ci stanno chiedendo se le spese sostenute per la frequenza rientrano tra quelle detraibili. Cosa possiamo rispondere? Grazie
Gestione di palestra e riforma dello sport
Una a.s.d. alla fine del 2019 ha iniziato l'attività di palestra. Ora con la nuova riforma dello sport, che sembra entrerà a regime nel 07/2023 o addirittura il prossimo anno, come ci si deve comportare per l'anno in corso (cambiare statuto, iscrizione al Ras, ecc.)? Gli attuali collaboratori sportivi (istruttori) potranno ancora essere considerati come collaboratori sportivi e agi stessi riconoscere i "redditi diversi" ex art. 67 1° comma lett. m T.U.I.R.? Grazie
I documenti necessari per la iscrizione al Registro delle attività sportive dilettantistiche
Si chiede quale siano i dati da comunicare al Dipartimento per lo Sport (o meglio, alla società Sport e Salute, che gestisce il Ras) al momento della prima iscrizione di una a.s.d.
5 per mille: requisiti di accesso e modalità di cancellazione
Due dubbi relativi agli elenchi del 5 per mille: il primo riguarda le modalità di cancellazione, il secondo, invece, chiede di entrare nel merito dei requisiti, con particolare riguardo alle "condizioni sociali"
IMU sull’impianto in concessione da ente locale
Una società sportiva dilettantistica (quindi senza fine di lucro) ha in concessione un impianto sportivo di proprietà del Comune. Nonostante la convenzione che la lega al Comune parli chiaramente di concessione di servizi e come tale la disciplini, alla s.s.d. è stato chiesto il pagamento dell'IMU sull'immobile accatastato dal Comune stesso come impianto sportivo con scopi di lucro. Si chiede se sia richiesta legittima








