Attività istituzionale rivolta a tesserati non soci della a.s.d.
In una a.s.d. affiliata Fipsas è stato promosso un corso di primo grado subacqueo al quale potranno partecipare oltre gli associati anche i tesserati Fipsas associati ad altre a.s.d., affiliate anche loro alla Fipsas. Si chiede se l'attività rivolta al tesserato non associato sia da considerarsi commerciale. Ringrazio
Il trattamento IVA dei corrispettivi da parte di una s.s.d.
In una s.s.d. che svolge attività sportiva dilettantistica, i fruitori dei servizi, cioè i soggetti che frequentano la palestra per l'attività di training, pagano mensilmente un corrispettivo per il servizio offerto (che definiremmo) didattico-formativo. Si chiede quale sia il corretto trattamento ai fini IVA di questi corrispettivi
Volontario non tesserato
Il "volontario" è considerato tale se è tesserato? E per contro: se il volontario che non percepisce compenso non è tesserato, è considerato volontario? Per esempio: la signora non tesserata che dà una mano gratuitamente al chiosco dello stadio può rimanere non tesserata? Forse conviene almeno farla socia? Grazie
Regime Iva applicabile a Società sportiva dilettantistica
Una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata (non ETS) oltre ad avere la prima squadra iscritta alla lega nazionale serie A di pallavolo ha anche tutto il settore giovanile e organizza corsi di pallavolo per ogni età. Tutti i ragazzi vengono tesserati alla FIPAV (federazione italiana pallavolo) e ovviamente essendo una SSD non sono associati alla società.
La società fino alla stagione 2022/2023 (conclusasi il 30.06.2023) ha applicato il regime di esclusione iva per le quote annuali corrisposte da questi ragazzi (che non pagano singole lezioni ma appunto pagano un quota annuale di partecipazione al settore giovanile).
Si chiede quindi:
1. è corretto il regime di esclusione applicato sino al 30.06.2023?
2. per la stagione corrente (01.07.2023 - 30.06.2024) andrà applicato il regime di esclusione ex art.4, di esenzione ex. art.10 oppure di imponibilità iva al 22%?
Grazie
Superamento plafond l. 398/91 e compilazione modello redditi ENC
Con la presente si chiede la modalità corretta di compilazione e predisposizione del modello redditi ENC per una a.s.d. con anno sociale 1.07- 30.06 che nel periodo suddetto ha superato i limiti del plafond di € 400.000,00 ( per attività di sponsorizzazione e pubblicità) per poter beneficiare delle agevolazioni relative. L'importo relativo al superamento è di circa 40.000 pertanto si richiede se nella compilazione del modello redditi sia corretto assoggettare ad agevolazione il 24% IRES del 3% dell'imponibile solo la parte fino ad € 400.000 mila mentre per € 40.000 la tassazione sarà ordinaria sulla restante parte. Si fa presente che il superamento è avvenuto nel mese di maggio. Grazie
L’esenzione IVA nei confronti di non tesserati: qual è la fonte normativa?
Buonasera si chiede di sapere se dal mese di agosto 2023 per le s.s.d. è possibile far rientrare nell'esenzione IVA ai sensi dell'art. 10 le prestazioni sportive (corsi vari) svolte nei confronti di soggetti non tesserati
Incompatibilità della carica di presidente in più a.s.d.
Si può essere Presidente di due a.s.d. che fanno riferimento alla medesima disciplina sportiva (ciclismo) ma affiliate una alla Federazione Ciclistica Italiana e l'altra alla UISP?
Le figure di segretario e tesoriere in una a.s.d.
Il segretario e il tesoriere devono essere membri del consiglio direttivo di un'associazione o possono essere scelti esternamente al consiglio direttivo?
Uscita dal “regime 398” e “decommercializzazione”: due questioni indipendenti
Una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata, oltre ad avere la prima squadra iscritta alla lega nazionale serie A di pallavolo, ha anche tutto il settore giovanile con squadre di ragazzi di ogni età. Tutti i ragazzi vengono tesserati alla Fipav e ovviamente essendo una s.s.d. non sono associati direttamente alla società.
La società fino alla stagione 2022/2023 (conclusasi il 30 giugno 2023) era in regime ex legge 398/1991 e ha applicato il regime di esclusione Iva per le quote annuali corrisposte da questi ragazzi (che non pagano singole lezioni ma appunto pagano un quota annuale di partecipazione al settore giovanile). Dal 1° luglio 2023 la società è uscita dal regime ex legge 398/1991 per superamento del limite dei ricavi commerciali.
Si chiede quindi:
1. è corretto il regime di esclusione applicato sino al 30 giugno 2023?
2. per la stagione corrente andrà applicato il regime di esclusione ex articolo 4, di esenzione ex articolo 10 oppure di imponibilità Iva al 22 per cento?
Distribuzione utili e art. 148 T.U.I.R.
In una s.s.d. lo statuto vieta la distribuzione, anche indiretta, degli utili e avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominati in favore di soci, lavoratori, collaboratori, componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o qualsiasi ipotesi di scioglimento individuale del rapporto, fatto salvo quanto previsto dall'art. 8 comma 3 e 4-bis d.lgs. 36/2021. Tutto questo può andare in contrasto con quanto previsto dall'art. 148 comma 8 lett. a) del T.U.I.R.? Grazie







