QUESITO N. 326 del 25/11/2007 – utente fiscosport n. 3617 – prov.di BARI

La nostra è un'associazione sportiva dilettantistica che si occupa di calcio. L'impianto sportivo da noi utilizzato è di proprietà dell'Amministrazione Comunale la quale annualmente eroga alla nostra associazione dei contributi. Il quesito che vorremmo porre è il seguente: posto che i contributi ricevuti da un ente pubblico (nel caso di specie dall'amministrazione comunale) rientrano tra i proventi istituzionali, si chiede se anche i contributi erogati ogni anno per la gestione e manutenzione ordinaria e il contributo erogato per il solo anno in corso per la manutenzione straordinaria dell'impianto sportivo rientrano fra i proventi istituzionali. risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Rimini

QUESITO N. 325 del 25/11/2007 – utente fiscosport n. 7208 – prov.di FROSINONE

L'IRAP è applicabile alle associazioni sportive dilettantistiche che svolgono solo attività istituzionale? risposta a cura del Rag. Pasquale Garofalo, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Pordenone

QUESITO N. 323 del 24/11/2007 – utente fiscosport n. 7573 – prov.di RIMINI

0
Buongiorno, sono il Presidente di una Associazione sportiva dilettantistica in regine L.398/91 di Rimini, mesi addietro ho acquistato dei palloni da pallavolo presso un esercizio commerciale della Repubblica di San Marino con relativa fattura. La fattura che mi è pervenuta in sede dopo diversi mesi, in quanto doveva andare all'ufficio iva di Pesaro ed era al netto dell'iva. Devo registrare normalmente questa fattura come una ricevuta di spesa e che azione devo intraprendere per l'Iva. risposta a cura del Dott. Marco Fava, Consulente Provinciale Fiscosport Teramo

QUESITO N. 324 del 24/11/2007 – utente fiscosport n. 5676 – prov.di ROMA

Salve, sono il Presidente di un'associazione polisportiva (vela, calcio, basket, judo, volley aerobica, ..), cluturale ed assistenziale non riconosciuta (fondata nel 1998 l'atto costitutivo e lo statuto non furono mai registrati, successivamente lo statuto è stato sadeguato secondo quanto previsto dall'attuale normativa, ma anch'esso non è stato registrato); visto l'espandersi delle attività e dei soci (circa 500) stiamo valutando la convenienza di ottenere il riconoscimento giuridico. In merito vorrei sapere: 1. Vantaggi/Svantaggi dell'Associazione Riconosciuta rispetto a quella non riconosciuta; 2. Iter da seguire e tempi necessari per richiedere ed a quale organo (prefettura, regione,...) il riconoscimento giuridico; 3. Un indicazione di massima dei relativi costi di cui al p.to 2 Grazie mille! risposta a cura del Dott. Roberto Conti, Consulente Provinciale Fiscosport Cremona

QUESITO N. 321 del 23/11/2007 – utente fiscosport n. 7996 – prov.di VITERBO

Nell'ambito dell'inquadramento giuridico degli enti che operano nello sport, recentemente l'agenzia delle entrate ha formalizzato un opuscolo nel quale sono state compendiate alcune notizie afferenti le società sportive e le eventuali caratteristiche operative. Tuttavia, anche in questo caso, è stato omesso di dettagliare l'inquadramento giuridico dei comitati territoriali delle federazioni sportive nazionali lasciando sussistere ancora i dubbi interpretativi sul loro status e sulla relativa azione amministrativa che potrebbero porre in essere nell'ambito dei propri fini istituzionali. Se possibile, fornire chiarimenti. Grazie risposta a cura del Dott. Stefano Mainardis, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Pordenone

QUESITO N. 322 del 23/11/2007 – utente fiscosport n. 5005 – prov.di MACERATA

Buonasera! sono un consulente di un'Associzione Sportiva ho partecipato al convegno nazionale fiscosport di Rimini che è stato molto interessante e costruttivo. Spero che presto ne farete altri. Volevo chiedere come doveva essere trattata una nota di credito (a storno di una fattura di pubblicità) emessa da una Associazione in 398/91, cioè se l'importo dell'iva credito era forfetizzato al 50%, ed inoltre se il credito puo' essere portato all'anno successivo e se è necessario compilare la dichiarazione IVA. Grazie! risposta a cura della Dott.ssa Francesca Scendoni, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Ascoli Piceno

QUESITO N. 320 del 22/11/2007 – utente fiscosport n. 2807 – prov.di SIENA

Associazione sportiva dilettantistica. Si avvale di prestazione svolta da un lavoratore autonomo che ha rapporti con un unico committente da molti anni. Si chiede se in tale situazione l'Associazione debba iscrivere il lavoratore autonomo all'ENPALS. Se così fosse i contributi devono essere calcolati su i corrispettivi fatturati o sul minimale giornaliero o sul minimale rapportabile alle ore effettuate? risposta a cura del Dott. Massimo Tartaglia, Consulente Provinciale Fiscosport Agrigento

QUESITO N. 319 del 22/11/2007 – utente fiscosport n. 8598 – prov.di PADOVA

Sono il Dirigente di un Centro Sportivo in provincia di Padova. Relativamente alla detrazione delle spese sportive, alcuni genitori mi hanno sottoposto il seguente quesito: 2 genitori e 2 figli, 1 genitore lavora mentre l'altro è a carico: ìl coniuge a carico può detrarsi le spese di uno dei figli, ovvero nella dichiarazione dei redditi il comiuge che lavora può detrarre il 19% di 420 € o no ? Grazie risposta a cura del Dott. Claudio Boggian, Collaboratore della redazione Fiscosport - Padova

QUESITO N. 332 del 10/12/2007 – utente fiscosport n. 5273 – prov.di TREVISO

I rimborsi chilometrici rientrano nel limite dei 7.500 Euro di esenzione prevista per i compensi di attività dilettantistica? O possono essere erogati in più a parte? I compensi per gestione amministrativa è vero che hanno il limite di euro 5.000 annui? Vanno però indicati con le stesse modalità nel 770? Dal 2007 ci sono novità? Il limite incasso/pagamento per effettuare il tutto con assegno/bonifico è di Euro 1.000 o di Euro 516,46 anche per il 2008? Grazie per la cortese risposta. risposta a cura del Rag. Gianpaolo Concari, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Soragna (PR)

QUESITO N. 333 del 11/12/2007 – utente fiscosport n. 8160 – prov.di ROMA

Vorrei sapere come associazione sportiva dilettantistica Circolo Scacchi  XY che tipo di fattura dobbiamo emettere nei corsi di scacchi che svolgiamo nelle scuole e se sono soggetti ad IVA, a quale percentuale. Grazie risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana

Resta connesso

2,857FansMi piace
216FollowerSegui

Ultimi articoli

Charity shop degli ETS e ASD: come organizzarli evitando errori

0
Come preparare l’apertura di un punto vendita di gadget con finalità di raccolta fondi: una piccola guida per ETS e associazioni sportive dilettantistiche per evitare di confondere le operazioni commerciali e quelle decommercializzate