Quesito N. 679 del 05/10/2012 – utente fiscosport n.7194 – prov. di PADOVA
Buon pomeriggio, chiedo cortesemente: 1) quali obblighi e responsabilità hanno le ASD affiliate ad una Federazione che, attualmente non copre i tesserati con i massimali previsti da Decreto 3.11.2010 publ.su GU 296 del 20.12.2010 (L'art.10 prevede 80.000 euro caso morte)? E' il caso della F.i.p. la cui polizza del 30.6.2010 scade nel 2013 e copre solo 55.000 euro). 2) ci sono obblighi assicurativi infortuni verso i tesserati alla ASD che non possono essere tesserati F.I.P. perchè troppo 'giovani' (es.nati 2007) o perchè in attesa di primo tesseramento da Fip Roma (perchè italiani nati all'estero o cittadini non italiani)? Risposta a cura di Barbara Agostinis *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport
QUESITO N. 620 del 21/09/2011 –...
Buongiorno, sono una volontaria di un'asd che a partire dal 06.06.2011 si è trasformata in una srl sportiva dilettantistica. Nonostante la variazione della personalità giuridica sono state mantenute invariate la P. IVA e il CF e sono fermi i requisiti per poter usufruire dell'agevolazione delle legge 398/1991. La comunicazione di adesione a tale opzione è stata comunicata nei modi e termini previsti come ASD e ha validità 5 anni. La mia richiesta pertanto è la seguente: si deve procedere con un'ulteriore comunicazione o se, fermi restando P. IVA e CF la comunicazione di adesione all'opzione legge 398/1991 si intende fatta per continuità? Risposta a cura di Francesco Sisani *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport
QUESITO N. 619 del 13/09/2011 – utente fiscosport n.16878 – prov. di LATINA
Salve, collaboro con un associazione sportiva dilettantistica affiliata FIT e regolarmente iscritta al CONI. Tale associazione ha partita iva e opta per il regime agevolato in quanto svolge attività agonistica,organizza tornei e campionati nazionali.Le mie domande sono:1) i soci fondatori dell'associazione sono 4 e al momento non vi sono altri soggetti che versano le quote sociali, ma solo i tesserati che pagano esclusivamente la tessera alla federazione per poter partecipare ai tornei (come di prassi sulla tessera vi è il nome dell'associazione). Nel libro soci devono essere inseriti i tesserati? Sono considerati comunque soci e devono partecipare alle assemblee?2) l'associazione è riuscita ad ottenere dei contratti di sponsorizzazione per organizzare i 2 eventi previsti nell'anno: un tour composto da 6 tappe e un campionato nazionale.Secondo il regime agevolato, all'iva sulle sponsorizzazioni si applica una detrazione forfetaria del 10%, mentre per le altre prestazioni del 50%, pubblicità compresa?! Nei contratti troviamo la dicitura "CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE", si parla di sponsor, ma troviamo all'interno "CONTRIBUTO PUBBLICITARIO". Alcune di queste società erogano contributi per l'organizzazione del torneo ottenendo in cambio che l'associazione scriva sulle maglie dei dirigenti il nome della società stessa oltre alla cartellonistica varia; alcune forniscono del materiale per l'attività; altre infine menzionano solo l'obbligo della cartellonistica.Come devono essere inquadrati ai fini iva tali contratti?Inoltre, il tour può essere considerato come un unico evento?3) in caso di erogazioni liberali da parte di persone fisiche non socie, l'associazione deve emettere fattura come in caso di sponsor, ovvero applicando l'iva al 21% e rilasciare eventualmente un'autocertificazione? Inoltre, qualora dovesse essere applicata, è prevista una detrazione sull'iva delle erogazioni liberali? Risposta a cura di Donato Foresta *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport
Quesito N. 665 del 08/09/2011 – utente fiscosport n. 10248 – prov. di CREMONA
Relativamente all'organo dei revisori, la nostra associazione é venuta meno di un sindaco a causa di un decesso. Bisogna sicuramente verbalizzare l'accaduto, ma la sostituzione del sindaco, deve essere immediata? Oppure si può continuare con due sindaci attualmente in carica? Risposta a cura di Barbara Agostinis *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport
Quesito N. 653 del 28/04/2011 – utente fiscosport n. 10949 – prov. di PADOVA
Buongiorno, lo Statuto della nostra "associazione sportiva dilettantistica in regime 398/91" prevede espressamente la nomina del Collegio dei Revisori. In tre anni di lavoro, 4 riunioni programmate di controllo/anno, il Collegio dei Revisori dei Conti non è riuscito a controllare la gestione dell'Associazione. Non una sola copia dei Verbali Assemblea e Bilancio è riuscito ad avere. Cosa che puntualmente è stato segnalato alla Presidenza, al Consiglio Direttivo e all'Assemblea tramite raccomandata, senza però che nulla cambiasse. Il Presidente non vuole sia fatto questo controllo. A parte la frustrazione personale di fronte alla discrepanza tra incarico ricevuto e risultati prodotti, cosa ci suggerite di fare se, come penso, continuerà questa situazione? Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Regionale Fiscosport Toscana
QUESITO N. 618 del 27/11/2011 – utente fiscosport n.10368 – prov. di PESCARA
Salve, siamo una A.S.D. in regime 398/91, per finanziare la nostra attività, oltre alle quote sociali, nel periodo estivo organizziamo una "SAGRA". Chiedo come inquadrare tale evento, in modo particolare ai fini IVA. Quale aliquota applicare? e quanto versare dell'iva: il 50%? Risposta a cura di Donato Foresta *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport
QUESITO N. 635 del 04/01/2012 – utente fiscosport n. 16185 – prov. di BELLUNO
Buongiorno,una Associazione Sportiva Dilettantistica svolgente attività pallavolistica in regime forfettario legge 398 è così strutturata: - attività agonistica serie B/2 femminile - attività a livello giovanile femminile - attività a livello giovanile maschile L'Associazione ha un Presidente e n. 3 Vicepresidenti, uno per ogni settore di attività.Vengono predisposti n. 3 distinti rendiconti per ogni settore e un rendiconto generale.I costi della serie B/2 sono enormemente superiori a quello degli altri settori.I componenti del Consiglio Direttivo vorrebbero tenere distinte le responsabilità sia civili che penali fra i vari settori e soprattutto vorrebbero che ogni distinto settore, e soprattutto la B/2, abbiano una distinta autonomia patrimoniale tramite la responsabilità dei singoli Vicepresidenti e dirigenti connessi.Esiste, però, un'unica associazione con un unico codice fiscale e un unico codice Fipav.E' possibile creare questa distinzione di responsabilità patrimoniale stipulando una scrittura interna fra i vari responsabili dei settori in cui si specifica che ogni parte dell'associazione risponde in proprio delle responsabilità patrimoniali?Naturalmente questa scrittura avrebbe solo una valenza interna all'Associazione.In che forma dovrebbe essere redatta (atto pubblico? scrittura privata registrata? o semplice scambio di corrispondenza?)Eventualmente avreste la possibilità di fornire una consulenza al riguardo o di fornire una bozza di scrittura? Risposta a cura di Barbara Agostinis *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport
QUESITO N. 617 del 20/11/2011 – utente fiscosport n.11016 – prov. di TARANTO
Sono il presidente di una associazione sportiva A.S.D. e dal giorno che abbiamo redatto lo statuto ci è sempre sorto un dubbio: l'atleta iscritto per fare attività viene considerato socio dell'associazione? Risposta a cura di Gianfranco Fumarola *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport
QUESITO N. 600 del 28/06/2011 – utente fiscosport n. 8438 – prov. di NUORO
Vi invio un quesito riguardo alla Legge 21 maggio 2004, n. 128 - Art. 18bische recita:"E' fatto divieto agli amministratori delle società e delle associazioni sportivedilettantistiche di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportivedilettantistiche nell'ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata sericonosciuto dal Coni, ovvero nell'ambito della medesima disciplina facente capo ad unente di promozione sportiva." Quesito:- il sig. MARIO ROSSI è nel consiglio direttivo di due società sportive A e B- tutte due le società sportive A e B sono affiliate alla federazione XXX- la società sportiva B è affiliata anche alla federazione YYY- il sig. MARIO ROSSI è tesserato come dirigente della federazione XXX nella società A, e come dirigente della federazione YYY nella società B, ma in quest'ultima non è tesserato alla federazione XXXQuesto fatto è in contrasto con l'articolo 18bis?Si applica il fatto che MARIO ROSSI è membro del consiglio di due società affiliate alla medesima federazione XXX oppure si applica il fatto che non è tesserato due volte alla medesima federazione? Risposta a cura di Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport - Siena*
QUESITO N. 598 del 24/06/2011 – utente fiscosport...
Siamo un'Associazione Sportiva Dilettantistica con solo codice fiscale e regime agevolato 398/1991. 1) Facendo corsi nelle scuole, che rientrano nei nostri scopi istituzionali, percepiamo su conto corrente delle somme che poi dobbiamo girare agli istruttori, nostri soci. Che tipo di ricevute o notule dobbiamo emettere verso le scuole per essere esenti da ritenuta fiscale e da iva? 2) Dagli istruttori nostri soci che tipo di ricevute dobbiamo ottenere per essere a posto in caso di verifica fiscale. Grazie Risposta a cura di Gianpaolo Concari, Collaboratore Redazione Fiscosport *




