OBBLIGO DI REGISTRAZIONE di convenzioni tra s.s.d. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 7957
Due società sportive dilettantistiche affiliate allo stesso Ente di Promozione Sportiva e iscritte al Registro CONI stipulano una convenzione per svolgere congiuntamente la propria attività istituzionale nel medesimo locale. La convenzione prevede un corrispettivo da corrispondersi alla società che metterà a disposizione istruttori qualificati nelle discipline sportive oggetto della convenzione. Tale corrispettivo si è ritenuto di carattere non commerciale e quindi non imponibile sia ai fini delle imposte dirette sia dell'IVA. Si chiede se esista un obbligo di registrazione di tale convenzione e quale sia l'esatta misura dell'imposta di registro da versare.
TRACCIABILITÀ E USO CONTANTI – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19297
Si chiede quale sia il limite all'uso dei contanti: in particolare se possa essere liquidata in contanti una fattura di € 500,00 emessa prima del 1°gennaio 2015 e - visto che il limite è stato innalzato a € 1.000,00 - se oggi si possa emettere fattura di 800,00 € e ricevere il pagamento in contanti. Si chiede inoltre quali siano i limiti di cifra per i rimborsi agli atleti.
MODALITA’ DI CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA – Risposta al Quesito dell’Utente n. 4140
Un'associazione sportiva dilettantistica in regime 398/91, con circa 250 atleti, intende modificare il proprio statuto (risalente al '95). L'attuale articolo relativo alla convocazione delle assemblee Ordinaria e Straordinaria prevede che l'avviso della convocazione dei soci avvenga mediante esposizione nella sede sociale dell' O.d.g. Si chiede se si tratti di modalità corretta, se sia sufficiente, o se sia opportuno affiancare una convocazione tracciabile come la mail o altra forma postale.
OBBLIGO DOTAZIONE DI DEFIBRILLATORE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16693
Si chiede quale sia la data ultima, secondo il decreto Balduzzi, entro la quale le Associazioni dovranno dotarsi di defibrillatore.
CERTIFICAZIONE UNICA 2015 – Risposta al Quesito dell’Utente n. 2561
Si chiede se esista un software per compilare la CU 2015 e dove lo si possa può trovare. Le associazioni, in qualità di sostituto d'imposta, dovrebbero inviare la certificazione all'Agenzia delle Entrate per via telematica: in che modo si può effettuare quest'invio?
Quote tesseramento, quote associative, quote di frequenza corsi di una asd, trattamento fiscale –...
In una a.s.d. (centro fitness) i soci pagano una quota di ingresso di 10 euro per poi decidere di frequentare uno o più dei corsi organizzati pagando la relativa quota mensile o la seduta. Si chiede se tutti i frequentanti i corsi debbano essere affiliati all'eps al quale l'a.s.d. è affiliata o se sia sufficiente essere iscritti alla a.s.d. Si chiede anche come inquadrare le varie quote (tesseramento, quota associativa e quota di frequenza) e quale sia il trattamento fiscale di ciascuna.
Servizi a non soci e non tesserati e certificato medico – Risposta al Quesito...
Una Asd Polisportiva affiliata alla Uisp, alla Fip e al Csen per le proprie attività sportive, chiede se, in caso di prestazioni di servizi a non soci e non tesserati (es. accompagnamento escursione cicloturistica a turisti in vacanza), sia necessario chiedere l'esibizione di certificato medico di idoneità fisica e come possa garantire adeguata copertura assicurativa per sé e per il soggetto che fruisce di detti servizi.
OBBLIGO RIPRESENTAZIONE EAS – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18614
Un'associazione sportiva dilettantistica costituitasi nel 2014 ha provveduto all'affiliazione solo dopo qualche mese dalla costituzione; non essendo in possesso del certificato CONI, ha presentato il modello EAS ordinario entro i 60 giorni dalla costituzione. Si chiede se sia necessario presentare nuovamente il modello EAS in forma semplificata a seguito della successiva iscrizione al Registro del Coni.
CERTIFICATO MEDICO – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11319
Un'associazione organizza una pedalata in mtb non agonistica aperta a tutti, e un circuito di prove promozionali riservate ai bambini da 3 a 12 anni tesserati e non tesserati; all'associazione è stato segnalata l'esistenza dell'obbligo di richiedere la tessera a una federazione o Ente di promozione sportiva, o in alternativa l'esibizione di un certificato di sana e robusta costituzione. Si chiede conferma di detto obbligo, sottolineando che si tratta di un evento promozionale e occasionale. Si chiede altresì se corrisponda al vero che nelle corse podistiche non agonistiche inferiori a 20 km non serve esibire il certificato medico.
Favor rei tributario – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18215
Preso atto del contenuto del D.Lgs. 175/2014 (Semplificazioni Fiscali) in particolare sul punto dove viene uniformata la disciplina riguardante la detrazione forfetaria dell'IVA a debito su introiti pubblicitari e di sponsorizzazione, si chiede se, di fronte alla notifica di un avviso di accertamento riguardante il periodo d'imposta 2009 e avente a oggetto proprio delle contestazioni sulla natura di alcune entrate (distinzione appunto tra pubblicità e sponsorizzazione) il contribuente possa invocare quanto contenuto nell'art. 3 comma 2 del D.Lgs. 472/1997 (c.d. favor rei) e chiedere l'annullamento in autotutela dell'avviso di accertamento senza necessità di passare per la fase di contenzioso.




