QUESITO N. 414 del 19/01/2009 – utente fiscosport – n. 8319 – prov.di PISA
Sono il Presidente di una associazione sportiva dilettantistica affiliata alla FIPAV in regime L. n. 398/91. Svolgiamo esclusivamente attività istituzionale e per la prima volta ci troviamo a trattare la cessione di una atleta. Come viene trattata fiscalmente detta operazione ? Può essere considerata come indennità di preparazione atleta oppure rientra complessivamente nell'attività commerciale ? In attesa di un Vs. riscontro porgo i più sentiti ringraziamenti. risposta a cura del Dott. Francesco Sisani, Nuovo Collaboratore della Redazione Fiscosport - Firenze
QUESITO N. 467 del 26/11/2009 – utente fiscosport n. 8060 – prov.di VITERBO
Sono il Presidente di un associazione sportiva dilettantistica di Pallacanestro in regime 398/91, vorrei sapere come trattare le fatture che emetto al Comune per la gestione del palazzetto dello sport della nostra città, che è stata affidata alla mia associazione, ovvero se tali importi che l'associazione percepisce dal Comune mensilmente dietro presentazione di regolare fattura con IVA al 20%, sono da ritenere ricavi commerciali o istituzionali. Per quanto riguarda l' IVA, se è corretto applicarla su tali fatture, come và versata, al 50%, tutta, o al 90% ? Ad oggi nessun consulente è stato in grado di rispondere spero pertanto che Voi possiate aiutarmi. Grazie. risposta a cura del Dott. Francesco Sisani, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Firenze
QUESITO N. 528 del 26/10/2010 – utente fiscosport n.7328 – prov.di BERGAMO
Gentile Redazione, sono il Presidente di un'associazione sportiva dilettantistica equestre che ha optato per la Legge 398. L'associazione è titolare di codice fiscale e partita i IVA per via di proventi di natura commerciale quali incassi da pubblicità e sponsorizzazioni. Ho due quesiti da porVi: 1 - L'associazione è proprietaria di alcuni cavalli da sella che vengono utilizzati per la scuola altri invece vengono dati in uso ai propri atleti associati per partecipare a concorsi ippici. Può capitare a volte che questi cavalli vincano dei premi erogati dall'UNIRE ai quali viene applicata la ritenuta del 4%. L'UNIRE a sua volta invia ai proprietari di cavalli, in questo caso l'associazione sportiva dilettantistica, la certificazione dei premi erogati e della ritenuta applicata, per cui mi chiedo se questi proventi devono essere indicati nella dichiarazione dei redditi (e tassati) e, se sì, se la ritenuta viene così considerata a titolo d'imposta o d'acconto dando così origine ad un eventuale credito nei confronti dell'erario. 2 - L’associazione sportiva dilettantistica deve vendere uno dei cavalli che utilizza per la scuola per inidoneità fisica a svolgere le sue funzioni, per cui mi chiedo se questa operazione è considerata commerciale anche se non è abituale, in quanto fino ad ora non è mai successo di doverne vendere uno, di conseguenza il ricavo derivante dalla vendita dovrà essere imponibile iva e imposte? Ringraziandovi per la collaborazione, Vi porgo i miei saluti. risposta a cura del Dott. Francesco Sisani, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Firenze
QUESITO n. 566 del 01/02/2011 – utente fiscosport n. 7788 – prov. di MILANO
Spettabile Fiscosport, con riferimento all'introduzione del libro unico sul lavoro, richiedo un Vostro parere sul fatto che tale adempimeno (analogamente alla comunicazione preventiva ai centri dell'impiego, vedasi news del 22 marzo 2007 del Prof. D'Imperio) non riguardi i rapporti parasubordinati di natura sportivo dilettantistica ma bensì i rapporti parasubordinati di natura amministrativo-gestionale. Grazie e cordialità. Risposta a cura del dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana - Firenze
QUESITO N. 452 del 04/09/2009 – utente fiscosport n.10736 – prov.di PADOVA
Un Motoclub ha in essere con il Suo Comune un contratto di convenzione in diritto di superficie su un area di 170000 m2. Su suddetta area il Motoclub ha in progetto di realizzare un impianto sportivo motoristico. Premesso che il Motoclub è una Società Sportiva Dilettantistica S.r.l. senza scopo di lucro e che intende svolgere attività di tipo istituzionale si chiede se sia applicabile o meno l'aliquota IVA agevolata al 10% per la costruzione della pista e relativa viabilità. risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport Siena
QUESITO N. 511 del 10/07/2010 – utente fiscosport n. 4531 – prov.di CATANIA
Dovrei avvalermi della collaborazione saltuaria di un pensionato con compenso annuo di Euro 4.000. Tale tipo di collaborazione potrebbe assimilarsi alle prestazioni occasionali previste dalla legge 133/2008.? Quali ulteriori adempimenti dovrei porre in essere (ricevute,comunicazioni od elenco percipienti )? risposta a cura del Dott. Enzo Marra, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli
QUESITO N. 451 del 16/07/2009 – utente fiscosport n.4385 – prov.di PALERMO
Un maestro di tennis con partita IVA svolge autonomamente la sua attività professionale in favore di un'associazione sportiva dilettantistica e di semplici persone fisiche. Il compenso viene determinato in ragione delle ore di lezione effettivamente rese. In questo caso mi sembrerebbe logica l'iscrizione alla Gestione separata INPS, ma dalla normativa sembra che invece debba essere assoggettato all'iscrizione ENPALS per le prestazioni rese all'associazione sportiva dilettantistica. Ciò premesso e considerato che non è prestabilita una durata della prestazione che ha natura discontinua e può riguardare anche una sola ora in un'intera giornata, come è possibile l'iscrizione ENPALS che prevede una previsione di durata prestabilita ed minimo di contribuzione giornaliero? Grazie. risposta a cura del Dott. Marco D'Isanto, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli
QUESITO N. 500 del 10/05/2010 – utente fiscosport n.8060 – prov.di VITERBO
Siamo un associazione culturale sportiva dilettantistica in regime 398 regolarmente iscritta al registro del CONI. La nostra attività istituzionale è legata agli sport subacquei e alla ricerca in campo marino. Abbiamo ottenuto da una Regione la possibilità di svolgere un lavoro di ricerca in mare, fornendo i subacquei e le attrezzature dell'associazione dietro corrispettivo. Vorremmo sapere se possiamo svolgere questa attività, e se sì come ci dobbiamo comportare con le fatture: l'iva la dobbiamo versare per intero? il ricavo è classificato come commerciale e pertanto tassato come la pubblicità? Certi di un vostro sollecito riscontro ringraziamo e salutiamo. risposta a cura del Dr. Vincenzo Marra, ufficio studi tributario del C.P. CONI di Napoli.
QUESITO N. 461 del 17/10/2009 – utente fiscosport n.7288 – prov.di PADOVA
Un'associazione sportiva dilettantistica non riconosciuta affiliata alla F.I.G.C. desidera trasformarsi in società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata ai sensi dell'articolo 90 legge 289/2002. Dalla cosituzione (1998) ad oggi ha sempre optato per le norme agevolative di cui alla legge 398/1991. Il Notaio interpellato ritiene che, ai sensi dell'art. 223 octies delle disposizioni transitorie del codice civile permane il dubbio sulla possibilità di trasformazione in quanto trattasi di agevolazioni fiscali ed al limite bisognerebbe versare le relative imposte (?). Si precisa che non esistono fondi creati con tali risparmi, ma solo poste debitorie. Si desidera conoscere un Vostro qualificato parere in merito. risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente fiscale del C.P. CONI di Siena
QUESITO N. 404 – REGISTRO CONI – formulato in occasione del Convegno Nazionale Fiscosport...
Riconoscimento provvisorio da parte di federazioni nazionali o enti di promozione sportive (EPS): quanto può durare? risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri - Consulente Provinciale Fiscosport Siena






