L'archivio quesiti

Legale rappresentanza nella a.s.d. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 7872

Si chiede se in una a.s.d. la legale rappresentanza sia solo in capo al presidente o possa averla contemporaneamente anche il vicepresidente o amministratore delegato.

Fatturazione elettronica a frequentanti il centro sportivo – Risposta al Quesito dell’Utente n. 10722

Una s.s.d. che opera in regime 398, e ha l'obbligo di emettere fatture elettroniche, come si deve comportare con l'incasso dei ricavi istituzionali da parte delle persone fisiche che frequentano il centro sportivo? Può emettere, alle persone fisiche che hanno solo il codice fiscale e che acquistano servizi esenti IVA, le fatture cartacee come fatto fino ad ora?

Registrazione Rimborsi Forfettari allenatori – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18727

Nel tentativo di snellire le procedure amministrative di contabilizzazione si chiede se si possa omettere la redazione della ricevuta di accettazione del rimborso forfettario agli allenatori, visto che il medesimo è facilmente tracciabile attraverso il conto corrente delle società e il contratto di inizio stagione.

Acquisto e vendita divise sociali ai propri associati senza ricarico – Risposta al Quesito...

Una a.s.d. (senza partita iva) che svolge solo attività istituzionale vorrebbe acquistare magliette, stampate con i segni distintivi dell'associazione, da rivendere ai propri associati senza applicare nessun ricarico. Si domanda: 1) questa attività va considerata commerciale e pertanto tassata? 2) Se considerata attività commerciale l'associazione deve aprire partita iva? O in alternativa: 3) basta presentare il modello dichiarazione dei redditi?

Pagamento rimborsi e tracciabilità – Risposta al Quesito dell’Utente n. 4296

La nuova normativa prevede il pagamento tracciabile dei rimborsi corrisposti dalle associazioni sportive dilettantistiche ai propri atleti e tecnici, qualunque sia l'importo; si chiede se il mancato rispetto della tracciabilità possa comportare la fuoriuscita dal regime agevolato della L.398/91.

Incompatibilità cariche sociali – Risposta al Quesito dell’Utente n. 7041

L’art. 90, co. 18bis della Legge 289/2002 recita: "E' fatto divieto agli amministratori delle società e delle associazioni sportive dilettantistiche di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell'ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal CONI, ovvero nell'ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva". Tizio è contemporaneamente consigliere nel CDA di una a.s.d. che organizza gare di nuoto per ragazzi e adulti iscritta al CSI e nel CDA di una s.s.d. che organizza corsi di nuoto per bambini iscritta alla FIN. Si chiede: dato che le federazioni sono diverse (CSI e FIN), Tizio può restare in entrambi i Consigli direttivi? Cosa significa “disciplina associata se riconosciuta dal CONI”? Cosa significa “nell'ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva”?

Soci e tesserati di un’associazione culturale – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19003

Un'associazione culturale con partita Iva e in regime 398 ha una media di 150/200 soci annui, di cui solo un centinaio sono quelli che puntuali rinnovano la tessera di socio: gli altri o pagano in ritardo, o pagano una sola volta ... Si chiede se, al fine di non dover tenere un libro soci con un numero rilevante di movimenti, l'associazione abbia la possibilità di tesserare e non associare coloro che non sono interessati a essere soci.

Da a.s.d a BAS: cambio ragione sociale possibile?

Il presidente di una piccola associazione sportiva dilettantistica praticante da 18 anni l'attività ludico sportiva del softair chiede se sia possibile cambiare la ragione sociale da a.s.d. a BAS senza ottemperare agli obblighi di scioglimento previsti per le a.s.d., ovvero la donazione dei beni (nella fattispecie si tratta di una piccola quantità di attrezzature sportive di valore più affettivo che economico) a ente che effettua la stessa pratica. Nel sottolineare che questo cambio di ragione sociale si vede necessario per venire incontro alle esigenze amministrative che di anno in anno si fanno sempre più pressanti, e che non possono essere giustificate per attività senza fini di lucro, si chiede quale sia l'iter da percorrere.

Procedimento con adesione e nuovo Decreto fiscale – Risposta al Quesito dell’Utente n. 515

Si chiede se in presenza di un accordo sottoscritto nel 2017 con l’Agenzia delle Entrate, che prevede il pagamento di rate trimestrali in scadenza nel 2019, si ravvisi nel "decreto fiscale" la possibilità di avere l’applicazione di ulteriori riduzioni sulle rate rimanenti.

Yoga e pilates e obbligo di fatturazione – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18413

Muovendo dal presupposto che yoga e pilates siano attività commerciali in quanto, ancorché riportate nello statuto del sodalizio, non sono riconosciute dal CONI, si chiede se il socio, per il corso che frequenta, debba pagare una fattura (imponibile + IVA 22%) o se i soci versino un contributo a fronte di una ricevuta.

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