QUESITO N. 574 del 15/04/2011 – utente fiscosport n. 16556 – prov. di ROMA
Vorrei sapere se un impianto comunale al quale un'associazione sportiva dilettantistica paga una quota affitto degli spazi che utilizza, debba essere considerata un'operazione commerciale soggetta ad IVA, considerando che l'utilizzo di un bene strumentale per funzioni pubbliche, quali la promozione dello sport, dovrebbe essere fuori dal campo di applicazione dell'IVA.Il Comune emette fattura con IVA? Risposta a cura del dott. Donato Foresta, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Milano
QUESITO N. 557 del 27/02/2011 – utente fiscosport n.4296 – prov.di PESCARA
Una a.s.d. in regime 398/91 il 30/09/2010 ha superato il plafond di 250.000 euro; pertanto, a partire dal mese di ottobre dovrà calcolare l'Iva del 4° trimestre 2010 non più con il metodo forfettario, bensì con il metodo normale. Si chiede di conoscere il termine di scadenza del pagamento Iva relativa al suddetto 4° trim.2010 e quale codice tributo indicare sul mod. F24 (6034 oppure 6099). Risposta a cura del Dott. Gianfranco Fumarola , Collaboratore della Redazione Fiscosport - Martina Franca (TA)
Quesito N. 702 del 20 /03/ 2013 – utente fiscosport n. 16089...
Buongiorno, siamo un'ASD attiva dal 2009, dopo un periodo di attività solo istituzionale abbiamo deciso di richiedere la partita IVA per poter stipulare contratti di pubblicità/sponsorizzazione con le aziende.Abbiamo scelto il regime L.398/91.Non prevedendo, al momento, altri utilizzi della partita IVA, vorremmo sapere se la sola stipula di contratti di pubblicità/sponsorizzazione si configura come attività commerciale che attiva l'obbligo di iscrizione al REA tenuto presso la CCIAA. Risposta a cura di Francesco Sisani *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport
QUESITO n. 554 del 15/02/2011 – utente fiscosport n. 3718 – prov. di TERAMO
Sono il presidente di una squadra di calcio di promozione, a cui elargiamo premi fino al limite di 7.400,00 euro, ma vorremo dare un rimborso kilometrico secondo le tariffe ACI agli atleti fuori comune. Vorrei sapere se detto rimborso si somma con quello precedente ed è quindi soggetto a tassazione; se sì, come va indicato sul mod. 770. Nel ringraziarVi anticipatamente, porgo distinti saluti. Risposta a cura della Dott.ssa Francesca Scendoni, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Porto San Giorgio (FM)
QUESITO n. 553 del 14/02/2011 – utente fiscosport n. 8678 – prov. di PERUGIA
Un'associazione sportiva dilettantistica organizza campus estivi per bambini, in convenzione con il Comune. Vengono organizzati corsi di nuoto e varie attività sportive dilettantistiche. Gli istruttori vengono retribuiti con compensi inferiori ai 4.500 euro ai sensi dell'art 67, co. 1, lett. m del TUIR. L'incarico viene conferito per la promozione dell'attività sportiva dilettantistica. Anche in considerazione dell'interpello 22/2010 rivolto al Ministero del lavoro, si chiede se per questi istruttori ci sia l'obbligo: - della comunicazione al centro per l'impiego - dell'iscrizione all'Enpals - dell'iscrizione all'Inps Risposta a cura del dott. Maurizio Falcioni, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Rimini
QUESITO n. 552 del 10/02/2011 – utente fiscosport n. 8060 – prov. di VITERBO
Buongiorno, sono il presidente di un'associazione sportiva dilettantistica con P.Iva ed opzione L.398/91.L'anno passato abbiamo regolarmente perdisposto ed inviato il modello EAS.La normativa prevede l'obbligo di rispedire annualmente il modello EAS se vi sono stati dei cambiamenti all'interno dell'associazione ma non chiarisce quali siano i cambiamenti che fanno scattare l'obbligo di ripresentare il suddetto modello. Noi quest'anno abbiamo cambiato sede sociale, dobbiamo pertanto presentare nuavamente il modello EAS? Risposta a cura del dott. Giuseppe Tomassoni, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Pesaro/Urbino
QUESITO n. 551 del 07/02/2011 – utente fiscosport n. 417 – prov. di BOLZANO
Gradirei una delucidazione in merito all'obbligo di rendicazione del 5 per Mille: le associazioni sportive dilettantistiche beneficiarie del contributo del cinque per mille anno 2006, percepito con accredito sul conto corrente nell`anno 2008, hanno l'obbligo di redigere un apposito rendiconto con illustrazione della destinazione della somma ricevuta entro un anno dell'avvenuto accreditamento (quindi nell'anno 2010)? In caso affermativo, esiste un fac-simile per gli importi inferiori a Euro 15.000,00? Risposta a cura del dott. Francesco Sisani, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Firenze
QUESITO N. 615 del 12/11/2011 – utente fiscosport n. 4296 – prov. di PESCARA
Se non erro, le a.s.d. che operano in regime 398/91 determinano il loro reddito secondo il principio di cassa; cioè portando tra i proventi solo le fatture emesse ed incassate nell'esercizio; nel mentre, ai fini Iva, la detrminazione dei proventi avviene secondo il principio di competenza per cui vanno computati tra i proventi imponibili tutti gli introiti fatturati nel periodo anche se non incassati.Si chiede se, con l'introduzione delle normative che hanno istituito il principio dell'"Iva per cassa" secondo il quale l'Iva va versata al momento dell'incasso delle fatture emesse, tale criterio è calcolabile anche alle a.s.d. e, quindi, uniformare il procedimento Iva a quello del Reddito, versando l'Iva sulle fatture emesse solo al momento del loro avvenuto incasso. Risposta a cura di Marco Fava *, Consulente Provinciale Fiscosport - Teramo
QUESITO N. 545 del 11/01/2011 – utente fiscosport n. 8933 – prov. di AGRIGENTO
Salve, sono il Presidente di una A.S.D. ed ho un dubbio per quanto riguarda la domanda di ammissione a socio. Nella richiesta di ammissione a socio è valida una sola firma sia per la richiesta di ammissione a socio che per l'informativa sulla privacy? Oppure è necessario che le firme siano due, una per la richiesta di ammissione a socio ed una per l'informativa sulla privacy? Risposta a cura della Dott.ssa Barbara Agostinis, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Pesaro
QUESITO N. 595 del 20/01/2011 – utente fiscosport n.15802 – prov. di GENOVA
Siamo una A.S.D. che vorrebbe modificare la denominazione sociale; la modifica (sempre A.S.D. variando solo il nome) verrà sottoposta all'approvazione dell'assemblea straordinaria dei soci. Successivamente sarà sufficiente registrare la delibera dell'assemblea straordinaria che ha approvato la modifica (senza dover rifare lo statuto e la relativa registrazione) e comunicare la variazione all'Agenzia delle Entrate utilizzando il Mod. AA5/6 oppure occorre seguire un iter diverso? Precisiamo che l'associazione è in possesso solo del codice fiscale. Risposta a cura del dott. Marco D'Isanto, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli





