Servizi a non soci e non tesserati e certificato medico – Risposta al Quesito...

Una Asd Polisportiva affiliata alla Uisp, alla Fip e al Csen per le proprie attività sportive, chiede se, in caso di prestazioni di servizi a non soci e non tesserati (es. accompagnamento escursione cicloturistica a turisti in vacanza), sia necessario chiedere l'esibizione di certificato medico di idoneità fisica e come possa garantire adeguata copertura assicurativa per sé e per il soggetto che fruisce di detti servizi.

OBBLIGO RIPRESENTAZIONE EAS – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18614

Un'associazione sportiva dilettantistica costituitasi nel 2014 ha provveduto all'affiliazione solo dopo qualche mese dalla costituzione; non essendo in possesso del certificato CONI, ha presentato il modello EAS ordinario entro i 60 giorni dalla costituzione. Si chiede se sia necessario presentare nuovamente il modello EAS in forma semplificata a seguito della successiva iscrizione al Registro del Coni.

CERTIFICATO MEDICO – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11319

Un'associazione organizza una pedalata in mtb non agonistica aperta a tutti, e un circuito di prove promozionali riservate ai bambini da 3 a 12 anni tesserati e non tesserati; all'associazione è stato segnalata l'esistenza dell'obbligo di richiedere la tessera a una federazione o Ente di promozione sportiva, o in alternativa l'esibizione di un certificato di sana e robusta costituzione. Si chiede conferma di detto obbligo, sottolineando che si tratta di un evento promozionale e occasionale. Si chiede altresì se corrisponda al vero che nelle corse podistiche non agonistiche inferiori a 20 km non serve esibire il certificato medico.

Tesserati non Associati – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16693

Si chiede se una a.s.d. possa avere praticanti che sono tesserati (con FSN a EPS) che non sono suoi associati, e mantenere il regime di ente decommercializzato.

Ambulanza in occasione di manifestazioni sportive – Risposta al Quesito dell’Utente n. 10014

Si chiede se in occasione dell'organizzazione di eventi sportivi (gara di sci, corsa podistica, partita di calcio ecc) vi sia, ed eventualmente quale sia, una norma che regola l'obbligo della presenza dell'ambulanza e del medico a bordo.

Erogazione 5×1000 da ASD ad Associazione ONLUS – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20062

Una ASD beneficiaria del 5x1000 chiede se una parte di tale contributo possa essere devoluta a una Associazione ONLUS che opera nell'assistenza a famiglie e bambini malati, ed essere rendicontata secondo quanto previsto dal Min. Lavoro e Pol. Sociali.

VISITA MEDICA PER ATTIVITA’ NON AGONISTICA – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19485

Tra la Legge 21/06/2013 e la Legge del 18/10/2014 - scrive un lettore - ci sarebbe una rilevante differenza: le Linee Guida della legge 2014 non prevedono l'obbligo della consegna della visita medica presso la sede della ASD; ma copia della medesima va conservata dal medico accertatore, compresi eventuali referti. Si chiede se tale mancata indicazione in una legge intitolata "Linee guida" giustifichi il rifiuto da parte di un soggetto di consegnare tale accertamento in virtù anche della legge sulla privacy. E, se così fosse, se sia sufficiente la dichiarazione da parte del soggetto praticante di essere in possesso della certificazione prevista dalle vigenti normative l. 18/10/2014 - visita medica, ancorché esibita all'atto dell'iscrizione a socio della a.s.d.

VERIFICA (ex)ENPALS – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16222

A seguito di una verifica Enpals di circa due anni fa, a una s.s.d. a r.l. è stato contestato il mancato pagamento di contributi relativamente ai cinque anni precedenti per un importo di circa 80.000,00; la società ha presentato ricorso senza aver mai avuto riscontro. Ora sostiene di aver ricevuto nuovamente richiesta di pagamento per un importo maggiorato. Si chiede se su una risposta al ricorso avrebbe potuto contare, se ora sia necessario presentare un nuovo ricorso e quali sarebbero le conseguenze personali dell'amministratore nell'ipotesi di soccombenza.

CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19388

Una ASD in regime di 398/91 ha concordato con uno sponsor l'acquisto di vestiario sportivo. La fatturazione del materiale avverrà direttamente tra lo sponsor e la ditta fornitrice il vestiario. Si chiede di conoscere se occorre comunque stipulare un contratto tra la ASD e lo sponsor e, se sì, se sia possibile avere una guida sui dati da inserire nel contratto. Inoltre si desidera sapere se la spesa sostenuta dallo sponsor possa o meno concorrere a determinare la soglia (o plafond) di euro 250mila.

VERIFICHE SIAE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19430

Si chiede se sia corretto da parte della SIAE la richiesta dell'estratto conto del c/c bancario di una a.s.d. oltre ai documenti relativi alla costituzione, alle iscrizioni varie, alle copie dei registri IVA, delle fatture e dei versamenti.

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