Associazione culturale e adempimenti – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11040
Si chiede a quali adempimenti debba ottemperare una neocostituita Associazione culturale dopo la propria costituzione e registrazione all'Agenzia delle Entrate: Modello Eas, iscrizione registri legge 383/2000 od altro, e con quali modalità?
Utilizzo di diverse palestre e obbligo di defibrillatore – Risposta al Quesito dell’Utente n....
Un'a.s.d. svolge attività sportiva per tre giorni alla settimana presso una palestra comunale e per gli altri tre giorni in una palestra privata, in ambedue i casi pagando regolarmente per l'utilizzo vista fattura. Si chiede se il comune e la palestra privata debbano mettere a disposizione il defibrillatore nei rispettivi impianti
Scadenze Modello 770 e Modello Unico – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20243
Un'a.s.d. con esercizio finanziario non coincidente con l'anno solare ma con stagione sportiva (01 luglio - 30 giugno) chiede quale sia, dopo l'approvazione del rendiconto nel mese di luglio, la scadenza per la presentazione del Modello 770 e del Modello Unico
LIMITE UTILIZZO CONTANTI – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20606
Si porta all'attenzione dei Consulenti Fiscosport la seguente riflessione: la legge di stabilità 2016 ha anticipato al 01/01/2016 l’entrata in vigore del d.l. n. 158/2015 sul sistema sanzionatorio. L’art. 19 del decreto 158/2015 prevede che per le associazioni in 398 l’inosservanza del limite delle operazioni in contanti non porti più alla decadenza dei benefici previsti dalla 398 stessa, salvo comunque le sanzioni in materia di antiriciclaggio. La norma doveva entrare in vigore nel 2017. E' corretto quindi interpretare che ora questo vale dal 01/01/2016. A questo punto è corretto ritenere che, se non esiste più questa norma, non ci ci sia più il limite dei 1.000 euro, ma che anche le associazioni abbiano il limite dei 3.000 per l'uso del contante Previsti dalla norma antiriciclaggio?
Certificazione Unica a Mental Coach – Risposta al Quesito dell’Utente n. 17794
Una a.s.d. ha usufruito del supporto di uno psicologo dello sport che ha rilasciato regolare fattura e al quale il commercialista ha richiesto la CU che dovrebbe aver rilasciato la società. Si chiede se la a.s.d. fosse tenuta a rilasciare la CU anche in presenza di regolare fattura per prestazione professionale, considerando che non vi sono state ritenute d'acconto in quanto lo stesso usufruiva di agevolazione fiscale.
Usufruibilità 5 per mille dopo la chiusura della a.s.d. e la costituzione di una...
Un'a.s.d., beneficiaria del 5 per mille, ha in previsione di chiudere l'associazione e costituire una s.s.d.: l'attività sportiva sarà la stessa e presumibilmente anche la denominazione societaria non cambierà. Per quanto attiene al contributo 5x1000, si chiede se lo stesso possa essere girato alla nuova s.s.d. o se, venuta meno l'a.s.d., il contributo sia destinato ad andare perso.
IVA agevolata su bollette di luce e gas – Risposta al Quesito dell’Utente n....
Una s.s.d. in regime 398 chiede se sia possibile godere dell'IVA agevolata al 10% sulle bollette della luce e del gas.
Attività commerciale e qualifica di ENC – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19218
Un'associazione culturale si occupa di spettacoli teatrali di carattere religioso e ha come introiti i soli ricavi provenienti da tickets di coloro che pagano per assistere agli spettacoli stessi. Supposto che sono entrate commerciali, si chiede se sia possibile svolgere solo attività commerciale e non perdere la qualifica di ENC secondo il disposto dell’art.149 T.U.I.R., essendo così assimilata a una a.s.d. vera e propria.
Finanziamenti da parte dei soci convertibili in versamenti a fondo perduto – Risposta al...
Si chiede se a un'associazione sportiva dilettantistica sia applicabile analogicamente l'art. 2467 del c.c. (in particolare il 2° comma), anche se non specificamente richiamato nello statuto; in altre parole, se alcuni soci hanno eseguito finanziamenti infruttiferi nel cui verbale si indica solo che verranno restituiti a difficoltà finanziarie dell'ente ripristinate, se sia possibile non restituirli e considerarli a fondo perduto richiamando il 2467, comma 2, in quanto presenti i presupposti di cui allo stesso.
Fatture utilizzo impianti sportivi – Risposta al Quesito dell’Utente n. 7720
Una società sportiva è affiliata alla FIPSAS per la specialità del Nuoto Pinnato; l'oggetto sociale e l'attività istituzionale, sia della società che federale, riguarda l'organizzazione di corsi e attività agonistiche per il Nuoto Pinnato, quindi anche l'organizzazione di corsi di apprendimento del nuoto di base finalizzato alla specialità del Nuoto Pinnato. Vengono utilizzate piscine non di proprietà ma gestite da altri soggetti che rilasciano documentazione contabile per l'affitto degli spazi acquei. Questi gestori non sono affiliati alla FIPSAS, ma generalmente alla FIN o a qualche EPS che comunque ha come scopo istituzionale il nuoto. Data questa necessaria premessa si chiedono chiarimenti relativamente alle fatture che questi soggetti emettono e alla presenza o meno dell'IVA: se ben compreso, infatti, la norma in materia di IVA, riguarda l'esenzione tra soggetti della stessa Federazione in quanto con il medesimo scopo istituzionale; e d'altra parte anche la Federazione cui appartiene la a.s.d. che pone il quesito ha medesimo istituzionale, con l'unica differenza nel fatto che il nuoto tradizionale si pratica senza attrezzi, mentre il nuoto pinnato prevede un'attrezzatura. Si chiede dunque se la fattura di utilizzo degli spazi acquei sia esente IVA o se invece la distinzione di cui sopra sia rigida e riguardi esclusivamente soggetti della stessa FSN o EPS.






