QUESITO N. 221 del 05/05/2006 – utente fiscosport n.7101 – prov.di SIRACUSA
Siamo un'associazione sportiva dilettantistica iscritta regolarmente al registro CONI ed affiliata alla Federazione Italiana Vela; ci chiedavamo se alla luce del D.M. 15.03.2005, per i compensi erogati agli istruttori federali, che superano il tetto dei 7.500 euro, sia comunque obbligatorio iscriverli presso l'E.N.P.A.L.S. e quindi versare i relativi contributi. Grazie. risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia
QUESITO N. 219 del 24/04/2006 – utente fiscosport n. 5286 – prov.di ANCONA
Salve, sono il presidente di una associazione sportiva dilettantistica attiva negli sport nautici. L'associazione ha aderito al regime forfetario di cui alla legge 398/91. Vorrei porre un questito in merito al calcolo dell'IRES. Come sappiamo la somma dei proventi di natura commerciale moltiplicata per il coefficente di redditività (3%) determina il reddito imponibile ai fini IRES. La nostra associazione ha avuto nel corso dell'anno entrate commerciali (sponsorizzazioni sportive) e ha versato l'IVA su queste entrate commerciali nella misura del 90%. Il rimanente 10% dell'IVA rimane tra i proventi dell'associazione. A questo punto la mia domanda è se tra le entrate commerciali ai fini del calcolo dell'imponibile IRES è necessario sommare, oltre agli importi delle sponsorizzazioni sportive, anche il rimanente 10% dell'IVA che rimane tra i proventi. risposta a cura della dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia.
QUESITO N. 208 del 14/02/2006 – utente fiscosport n. 6533 – prov.di RIETI
Sono il presidente di un'associazione affiliata alla federazione italiana danza sportiva (FIDS). Quali sono i requisiti che deve avere un insegnante di ballo per poter esercitare la professione visto che non esiste un albo nazionale riconosciuto dallo stato, ma esistono solo delle associazioni che rilasciano dei diplomi di maestro di ballo. Che valore hanno? Risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana
QUESITO N. 207 del 13/02/2006 – utente fiscosport n. 6719 – prov.di LATINA
Associazione sportiva dilettantistica affiliata ad un ente riconosciuto dal CONI, con regolare statuto. Nel caso in cui voglia cambiare l'affiliazione e passare quindi ad un'altro Ente deve rifare lo statuto o c'è la possibilità di ovviare a questo, mantenendo lo statuto esistente? oppure c'è la possibilità di allegare ad esso un verbale in cui si attesti di aver cambiato l'affiliazione? Risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport Siena.
QUESITO N. 212 del 23/02/2006 – utente fiscosport n.2101 – prov.di TREVISO.
Un'associazione sportiva dilettantistica in regime ex L.398 ha ospitato presso la sede una società commerciale che ha presentato i propri prodotti a quei soci dell'associazione stessa che desiderassero presenziare, con possibilità per i soci medesimi di acquistarne i prodotti (privatamente). La società commerciale, per contro, ha offerto e corrisposto all'associazione a mezzo assegno bancario una somma di Euro XXX per ogni socio presente, chiedendo il semplice rilascio di una ricevuta. Al fine di verificare la correttezza del comportamento tenuto, si chiede quale natura abbia tale introito e, conseguentemente, quale sia il trattamento fiscale. Grazie. risposta a cura del dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana.
QUESITO N. 203 del 27/01/2006 – utente fiscosport n.5967 – prov.di LIVORNO
In merito alla registrazione delle società al CONI. Se una Società Sportiva Dilettantistica è affiliata solamente ad un Ente di Promozione come può accedere alla registrazione sul sito del CONI? E per fare la registrazione deve assolutamente essere affiliata ad una Federazione? Grazie. risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia.
QUESITO N. 196 del 14/11/2005 – utente servizi Fiscosport n. 6514 – prov. di VARESE
Sono consulente di una società a responsabilità limitata che gestisce campi da tennis e piscine. L'attività sino ad ora è sempre stata gestita come attività commerciale. Il codice Atecofin utilizzato: 92613 gestione campi da tennis, ha comportato la compilazione dello studio di settore SG83U. La società ha un capitale sociale di circa € 258.000,00 sottoscritto da 250 soci. Ci sono circa 180 soci che detengono quote da nominali €.1.300,00, tutti gli altri hanno quote di valore nominale inferiore che arriva anche a €.13,00. Esistono inoltre quote detenute da soci deceduti per i quali non si riesce a rintracciare gli eredi. Gli utenti per frequentare il club ed usufruire delle strutture sportive annualmente versano una quota; i soci della srl con quota da €.1300,00 pagano una quota scontata. La srl ha la proprietà di immobili (club house) e campi sportivi. La società deve effettuare importanti investimenti per l'ampliamento della club house e l'ammodernamento delle strutture sportive. Alla luce della recente normativa sulle società sportive dilettantistiche, volevo avere una consulenza in merito alla possibilità di far assumere una forma giuridica di società sportiva dilettantistica alla srl sopra descritta, al fine di poter usufuire delle agevolazioni fiscali e delle fonti di finanziamento previste per le stesse. Cordiali saluti risposta a cura del Dott. Giuliano Sinibaldi - Consulente Regionale Fiscosport Marche
QUESITO N. 195 del 14/11/2005 – utente servizi Fiscosport n. 5909 – prov. di Sassari
Faccio parte del Direttivo di un'associazione sportiva dilettantistica operante nel settore calcistico. Quest'anno avevamo intenzione di attivare il settore giovanile e la scuola calcio per ragazzi che vanno da 6 a 18 anni. Il quesito che vi pongo è semplice: noi siamo intenzionati a far versare ad ogni singolo atleta una quota di iscrizione fissa e una quota mensile sempre di importo fisso utilizzabile dall'associazione come rimborso spese a sostenimento dell'attività. E' giusto quindi inquadrare questi proventi come entrate istituzionali? Sono quindi esenti da iva e imposte? Vi è differenza tra i proventi di questo genere percepiti da minori di età (atleti) e quelli percepiti da maggiorenni (atleti)? a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri - Consulente Provinciale Fiscosport Siena
QUESITO N. 194 del 14/11/2005 – utente servizi Fiscosport n. 2150 – prov. di...
Siamo un'associazione sportiva in regime di contabilità ordinaria. Vogliamo optare per la legge 398 già dal mese di dicembre 2005. Qual'è la procedura e la modulistica da presentare all'Agenzia delle Entrate ed alla SIAE? Da quando entra poi in vigore per la nostra Associazione il regime della Legge 398? Grazie e cordiali saluti.
QUESITO N. 193 del 14/11/2005 – utente servizi Fiscosport n. 1546 – prov. di...
Le società sportive dilettantistiche in regime 398/1991 hanno l'obbligo di istituire il registro conforme al D.M. 11 febbraio 1997 o è consentito l'utilizzo dei normali registri iva, dal momento che l’adozione della contabilità ordinaria non sempre consente l'utilizzo del sopra individuato prospetto riepilogativo delle annotazioni dei contribuenti supersemplificati (specie in sistemi informatici non troppo recenti)? risposta a cura del Dott. Nicola Forte - Consulente Nazionale Fiscosport






