5 per mille 2026 per le A.S.D. – Chi deve attivarsi e chi no...
Al via dal 10 marzo le iscrizioni al 5 per mille 2026 per le associazioni sportive dilettantistiche. C'è tempo fino al 10 aprile per presentare domanda, ma solo per le a.s.d. non già presenti nell'elenco permanente del CONI: chi è già iscritto non deve fare nulla
La Formazione: prossimi appuntamenti online
Analisi della recente Circolare AdE sulle modalità di tassazione degli ETS | Centri sportivi e ricreativi | La personalità giuridica degli enti non profit | Affidamento impianti sportivi: soluzioni per una corretta amministrazione => Sono questi i prossimi Corsi e Webinar tenuti dai Consulenti Fiscosport, in collaborazione con Maggioli Formazione
I Premi sportivi alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sono esenti dalla ritenuta del 20%
Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026
Tassa vidimazione libri sociali 16 marzo: chi deve pagare e chi è esente
Tra gli adempimenti con scadenza al 16 marzo rientra anche il versamento della tassa annuale relativa alla vidimazione dei libri sociali, dovuta dalle società; restano invece escluse da tale obbligo le società sportive dilettantistiche: vediamo perché
Operazioni straordinarie delle imprese sociali: autorizzazione ministeriale, procedura e tempistiche
Le operazioni straordinarie delle imprese sociali richiedono una preventiva autorizzazione ministeriale, passaggio essenziale per garantire la continuità delle finalità sociali e dei vincoli patrimoniali. Di seguito si analizza il quadro normativo, la procedura prevista dal decreto attuativo e la documentazione necessaria, offrendo anche indicazioni operative sulla corretta pianificazione dei tempi dell’operazione
La Circolare dell’Agenzia delle Entrate per gli ETS: le nuove modalità di tassazione –...
Il Corso si tiene on-line in diretta nei giorni 10 e 23 marzo 2026, dalle ore 15.00 alle 17.00, e analizza i chiarimenti pubblicati dall'Agenzia delle Entrate con la Circolare AdE n. 1 del 19.02.2026 sulle nuove modalità di tassazione sia degli Enti del terzo settore che degli enti che non entreranno nel Terzo settore. In promozione fino al 2 marzo 2026!
Charity shop degli ETS e ASD: come organizzarli evitando errori
Come preparare l’apertura di un punto vendita di gadget con finalità di raccolta fondi: una piccola guida per ETS e associazioni sportive dilettantistiche per evitare di confondere le operazioni commerciali e quelle decommercializzate
Aperta la procedura per il credito d’imposta per le sponsorizzazioni sportive 2024
Il Dipartimento per lo Sport ha reso note le indicazioni operative relative al credito d’imposta per le sponsorizzazioni sportive riferite al 2024 rivolto alle imprese che sostengono spese di sponsorizzazione nei confronti di soggetti sportivi. L’agevolazione è riconosciuta sotto forma di credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute per gli investimenti effettuati nel periodo tra il 10 agosto 2024 e il 15 novembre 2024
Certificazione Unica 2026 per ASD e SSD: novità e istruzioni
La Certificazione Unica 2026 (CU) è il primo appuntamento fiscale dell’anno a cui devono adempiere le ASD/SSD che nel corso del 2025 hanno erogato compensi ai collaboratori sportivi e/o riconosciuto rimborsi spese forfettari ai volontari
Pubblicazione di foto e video degli atleti: quali requisiti per farlo correttamente
La pubblicazione di foto e video, soprattutto sui social, è un gesto ormai quotidiano per associazioni e sodalizi sportivi, ma spesso sottovalutato nei suoi risvolti giuridici: spesso infatti avviene senza la dovuta attenzione e cautela per vari motivi: enfasi della vittoria, superficialità o ignoranza della normativa. Quali sono, dunque, i requisiti per farlo correttamente? Quando è necessario il consenso e chi deve prestarlo nel caso di minori? Anche alla luce dei chiarimenti del Garante, analizziamo di seguito obblighi, cautele e possibili responsabilità, offrendo indicazioni operative per evitare errori e sanzioni










