LA RIFORMA DEL MONDO NON PROFIT: SUGGERIMENTI, OSSERVAZIONI E QUALCHE CRITICA
Nella Newsletter Fiscosport n. 10/2014 abbiamo pubblicato le Linee Guida sulle quali si baserà la riforma del Terzo Settore promessa dal Governo: l'iter prevedeva il coinvolgimento e l'ascolto delle parti coinvolte, tant'è che tutti gli operatori del settore ma anche cittadini e utenti finali degli enti del non profit sono stati invitati a inviare proposte e suggerimenti. Nel contributo che segue ho accolto l'invito, e ai vari punti delle Linee guida (visualizzati in nero/corsivo) ho ritenuto di poter far seguire alcune osservazioni e proposte (testo visualizzato in blu): in attesa che - come annunciato ieri, 25 giugno, dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a margine dell'assemblea generale dei soci Coop Italia - il prossimo 30 giugno il Consiglio dei ministri approvi la proposta di legge delega.
PRIMO IMPORTANTE PASSO NELL’ITER DI RIFORMA DEL TERZO SETTORE
La Commissione Affari Sociali della Camera ha approvato il Disegno di legge delega in materia di Terzo settore, Impresa sociale e Servizio civile: è dunque superato il primo step di un percorso iniziato il 13 marzo 2014 con la presentazione, da parte del Governo, delle linee guida per la riforma del terzo settore, e della successiva consultazione on-line terminata il 13 giugno.
Riprende il suo cammino la Riforma del Terzo Settore
Terminato l'esame del centinaio di emendamenti che richiedevano un parere sulla copertura finanziaria, la Commissione Bilancio del Senato ha dato finalmente il via libera all’avvio della discussione in Commissione Affari Costituzionali della legge delega di riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e del servizio civile universale.
RIFORMA DEL TERZO SETTORE: IL SENATO APPROVA
Il Senato ha definitivamente approvato il testo della legge delega di riforma del Terzo Settore. La parola passa ora alla Camera, da cui ci si attende la parola "fine" entro maggio.
Prime osservazioni sulla riforma del Terzo Settore
La portata della legge delega di riforma del Terzo Settore italiano può essere paragonata a un nuovo D-day per l’ampiezza della delega conferita al Governo (forse un po’ troppa). In questo articolo le prime osservazioni di carattere generale.
TERZO SETTORE: UNA RIFORMA CHE NON CONVINCE
I decreti attuativi della legge delega 106/16 sulla Riforma del Terzo Settore sono stati approvati in via preliminare il 12 maggio 2017 dal Consiglio dei Ministri. I decreti sono ora al vaglio delle Commissioni parlamentari competenti e della Conferenza Stato-Regioni. Le commissioni parlamentari dovranno esprimere i pareri sui tre decreti legislativi ed entro il 3 luglio il Consiglio dei Ministri dovrà approvare in via definitiva i decreti attuativi della Riforma.
LA RIFORMA DEL TERZO SETTORE: UN PASSO AVANTI O DUE INDIETRO?
Con questo articolo iniziamo l’analisi del complesso corpus giuridico contenuto nella Riforma del Terzo Settore.
Bilancio ed enti del Terzo settore
Il codice del Terzo settore definisce gli elementi costitutivi il bilancio ma il legislatore pasticcia con la terminologia. Lo stesso fa per il bilancio sociale.
Riforma Terzo Settore: ormai certa la proroga
Il 19 luglio scorso il Senato ha approvato il ddl che proroga di 6 mesi il termine per adottare i correttivi al Codice del Terzo settore (Dlgs 117/2017).
Pubblicato il decreto correttivo alla Disciplina del Terzo Settore
Come previsto dalla stessa legge delega n. 106/2016, è stato emanato il Dlgs 105/2018, con il quale si recepiscono le indicazioni emerse dal confronto tra il Governo e le associazioni non profit.








