Patrizia SIDERI
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Dottore commercialista e revisore legale in Siena, con specializzazione pluriennale nel settore non profit e sportivo dilettantistico, compresa la consulenza direzionale per il controllo di gestione e per il project financing delle realtà più strutturate.
Autore di numerosi articoli in materia di associazioni e società sportive, docente in corsi, seminari e giornate di studio organizzate fra altri da CONI, Federazioni ed Enti di promozione sportiva, Fondazione nazionale dei commercialisti, Ordini locali dei commercialisti.
Consulente della Scuola dello Sport Toscana.
Socio e componente del comitato di redazione della rivista on-line “Fiscosport”.
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IN FEBBRAIO DUE IMPORTANTI ADEMPIMENTI PER A.S.D E S.S.D.
Nel mese di febbraio scadono due non trascurabili adempimenti per le associazioni e società sportive dilettantistiche: uno interessa tutti gli enti associativi che abbiano optato per la L. 398/1991 (regime forfetario di determinazione del reddito e dell'IVA), l'altro la generalità dei soggetti che erogano compensi di lavoro autonomo o dipendente. Approfondiamo di seguito queste due importanti scadenze.
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IMU: la recente sentenza emessa dalla C.T.R. Liguria, n. 894/1/2015
Una serie di quesiti pervenuti dai nostri lettori offre lo spunto per ripercorrere i requisiti fondanti dell’esenzione ICI (prima) e IMU (dopo), alla luce di una recente sentenza emessa dalla C.T.R. Liguria, n. 894/1/2015.
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LA VENDITA DI BENI DA PARTE DEI SODALIZI SPORTIVI
La recente pubblicazione del protocollo Direzione Regionale delle Entrate del Friuli Venezia Giulia/Coni Regionale del Friuli Venezia Giulia offre lo spunto per approfondire le modalità operative da seguire per la vendita di beni nuovi da parte degli enti non commerciali.
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ESENZIONE BOLLO AUTOMEZZI – Risposta al Quesito dell’Utente n. 160
Si chiede se le a.s.d. godano dello status di associazioni di volontariato per l'esenzione del bollo sugli automezzi destinati al trasporto atleti; la richiesta nasce dalla circostanza che l'ACI non ha riconosciuto l'esenzione all'a.s.d. in questione, che risulta iscritta al registro provinciale delle associazioni di volontariato.
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LA RECENTE RISOLUZIONE DEL M.E.F. 7/DF E IL PAGAMENTO DELL’IMU
Pochi giorni fa il Ministero per l’Economia e Finanze ha emanato una Risoluzione in materia di IMU (Ris. 7/DF del 5 giugno 2013, qui allegata), con la quale vengono offerti chiarimenti circa le modalità di determinazione della prima rata dell’IMU dovuta per il 2013 dagli enti non commerciali. Lunedì 17 giugno, infatti, è in scadenza il pagamento della prima rata IMU per il 2013: anche alla luce dei chiarimenti lì offerti riteniamo utile riportare di seguito i nuovi criteri applicabili a decorrere dal 2013 per la determinazione dell’imposta, richiamando sia i vari provvedimenti che si sono susseguiti in questi ultimi mesi sia i contributi offerti dai Consulenti Fiscosport in merito a quest’imposta, la cui esistenza finora appare, a dir poco, “sgangherata”
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L’OBBLIGO DEL CERTIFICATO PENALE
Dal prossimo 6 aprile scatta l'obbligo di richiesta del certificato penale per i soggetti che operano con minori
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In materia di D.Lgs. 231/2001, a seguito delle modifiche in sede di conversione del D.L. 93/2013, non sono stati integrati i “reati presupposto” relativamente ai delitti informatici e trattamento illecito di dati
Sicuramente una buona notizia per il mondo associativo, in quanto gli obblighi in materia di privacy interessano tutte le associazioni/società sportive dilettantistiche e la modifica che ampliava i “reati presupposto” del D. Lgs. 231 avrebbe potuto rappresentare un notevole aggravio di responsabilità per tali soggetti.
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Quesito N. 701 del 07/03/2013 – utente fiscosport n. 9658 – prov. di TREVISO
Siamo una ASD in regime di l. 398/1991. A fronte di due regolari contratti distinti ma verso la stessa società, abbiamo emesso (nello stesso anno) due fatture, una (di importo minore) per pubblicità riferita ad contratto di pubblicità, e un'altra per sponsorizzazione riferita ad un secondo di sponsorizzazione. Ai fini della detraibilità dell'iva, queste due fatture possono essere considerate, relativamente al contratto corrispondente, una come pubblicità e una come sponsorizzazione, o devono essere considerate entrambe come sponsorizzazione? Risposta a cura di Patrizia Sideri *, Consulente Fiscosport Siena
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Quesito N. 691 del 02/02/2013 – utente fiscosport n.18345 – prov. di MILANO
Buongiorno, siamo una SSD a r.l. riconosciuta/affiliata alla Federazione Italiana Golf.Non ci è chiaro come comportarci per l’applicazione della marca da bollo da 1,81 euro da apporre su alcuni documenti. Secondo quanto previsto dal D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, pare che le quote associative e i contributi liberali, anche se di importo superiore a Euro 77,47 siano esentati dall’applicazione della marca da bollo.Mentre per quanto riguarda le ricevute (ovviamente non fiscali) rilasciate per servizi legati all’attività istituzionale (es. ingresso giornaliero ai percorsi di gioco, noleggio golf cart), se viene superata la soglia dei 77,47 euro è obbligatoria la marca da bollo di euro 1,81.E’ corretta la nostra interpretazione? Potete chiarirci meglio quale comportamento tenere?Grazie mille per risposta. Risposta a cura di Patrizia Sideri *, Consulente Fiscosport Siena
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Quesito N. 690 del 29/01/2013 – utente fiscosport n. 17374 – prov. di BARI
Siamo una a.s.d.che gestisce un impianto sportivo con campi di calcetto. Vorremmo conoscere che atteggiamento deve adottare il responsabile dell' associazione nei confronti di clienti occasionali che prenotano il campo di calcetto per svolgere partite amatoriali in maniera non abituale.Andando nel concreto ci riferiamo agli utenti non tesserati ad alcun ente di promozione sportiva che pratica sport in maniera saltuaria e che per per ovvi motivi non rilasciano alla direzione un certificato medico sportivo prima di entrare in campo. Ci chiediamo se l'associazione può consentire tale atteggiamento da parte di costoro oppure deve vietare tassativamente l'ingresso in campo. In definitiva è utile sapere se l'associazione è responsabile civilmente e penalmente per fatti gravi accorsi a questi utenti non soci nel momento in cui gli si è data la possibilità di entrare in campo. Vista l'importanza che riveste l'argomento ci aspettiamo un vostro gentile commento. Grazie Risposta a cura di Patrizia Sideri *, Consulente Fiscosport Siena
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Mezzi di pagamento del compenso sportivo
Buongiorno, si chiede se il pagamento del compenso di un collaboratore di un ASD debba essere necessariamente fatto con bonifico





