Stefano ANDREANI
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Dottore commercialista specializzato in procedure concorsuali e associazioni sportive, compreso il relativo contenzioso tributario.
Consulente della Scuola dello Sport presso il CONI della Toscana.
Autore di numerosi articoli in materia di associazioni e società sportive, docente in corsi, seminari e giornate di studio organizzate fra altri da CONI, Federazioni ed Enti di promozione sportiva, Fondazione nazionale dei commercialisti, Ordini locali dei commercialisti.
È componente del comitato di redazione della rivista on-line “Fiscosport”.
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Regime forfetario “a singhiozzo” e credito IVA
Un’a.s.d. in regime forfetario l. 398/1991 dal 2008 al 2014, nell'anno 2015 ha invece tenuto la contabilità semplificata e calcolato l'IVA in modo ordinario. Dalla Dichiarazione annuale IVA presentata per l'anno d'imposta 2015 è scaturito un credito IVA. Poi dal 2016 al 2021 la a.s.d. ha di nuovo usufruito del regime forfetario e ha quindi versato l'IVA al 50% senza compensare l'IVA a credito dell'anno 2015 e senza presentare Dichiarazione IVA. Per l'anno d'imposta 2022 la a.s.d. ha tenuto la contabilità semplificata e versato l'IVA nel regime ordinario. Nella dichiarazione IVA da presentare entro il 30/04/2023, possiamo riportare il credito IVA esposto nella Dichiarazione annuale per l'anno d'imposta 2015?
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Socio unico e amministratore di s.s.d.: compatibilità con il ruolo di istruttore
Un soggetto può essere socio unico e amministratore unico di una s.s.d. e percepire compensi con propria partita IVA individuale dalla stessa s.s.d. come istruttore? E lo stesso soggetto può essere contemporaneamente legale rappresentante e/o componente del consiglio di amministrazione di più s.s.d. diverse? Grazie in anticipo per l'attenzione
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Erogazione compensi sportivi ai membri del Consiglio Direttivo
Vorremmo sapere se fino al 30 giugno 2023 è possibile erogare compensi sportivi (es. come istruttore) a membri del Consiglio Direttivo regolarmente contrattualizzati ex art.37 Legge 342/2000 / art. 67, co. 1, lett. m), T.U.I.R. - Grazie
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I contributi sui compensi sportivi: a cosa servono?
Abbiamo pubblicato svariati approfondimenti indirizzati ai sodalizi sportivi e ai loro consulenti, ma i collaboratori hanno compreso la portata della riforma? A loro, e ai sodalizi che con loro discuteranno i prossimi contratti, è destinata questa breve – speriamo utile - sintesi
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Esenzione bollo su conto corrente bancario e certificato iscrizione al Registro… CONI o RAS?
A oggi non è possibile stampare il certificato di iscrizione al Registro Coni per l'anno 2023. Se le banche o l'Agenzia delle Entrate richiedono questo certificato per applicare l'esenzione dell'imposta di bollo e l'associazione non lo possiede perché attualmente non è stampabile dal sito del CONI, è possibile presentare il certificato di iscrizione al Nuovo Registro delle Associazioni Sportive per ottenere questa agevolazione? Grazie
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Dichiarazioni IRAP e CO.CO.CO. amministrativo-gestionali
Dopo aver letto il vostro articolo relativo alle novità introdotte in tema di IRAP, dove sono citate le co.co.co. come elementi di calcolo *, è sorto un dubbio: se in questa dicitura siano incluse anche le co.co.co. amministrative-gestionali rese a favore delle a.s.d. Dalla normativa in vigore, visto che il compenso è compreso nella categoria di redditi esenti fino alla soglia di 10.000,00, si evince la sua esclusione dal calcolo della base imponibile?
Grazie per l'attenzione
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La CGT Campania ribadisce i tre requisiti fondamentali per poter fruire delle agevolazioni alle a.s.d.
L’ampia sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Campania n. 7292 del 11/11/2022 non contiene particolari novità, ma con ampie citazioni di sentenze della Corte di Cassazione ribadisce con forza i tre principi fondamentali che le associazioni sportive dilettantistiche debbono rispettare con attenzione e puntualità, per poter usufruire delle agevolazioni fiscali, in particolare della c.d. decommercializzazione dei corrispettivi specifici di cui all’art. 148, III comma, T.U.I.R.: rispetto sostanziale dei requisiti di legge; effettività del rapporto associativo; divieto di distribuzione utili
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Soci di una s.s.d. a r.l. e regime forfettario
Anzitutto molte grazie per le vostre informazioni, siete preziosi. In una s.s.d. a r.l. i tre soci titolari di quote al 33% risultano essere professionisti in regime forfettario come personal trainer e fatturano i loro compensi alla società. Tutto ciò era possibile perché la società non ha scopo di lucro, e svolge prestazioni di servizi nei confronti della società non fiscalmente deducibili; dal 2023 ci sarà la possibilità di distribuire gli utili fino alla soglia del 50%: questo sarà causa di esclusione dal regime forfettario? Vi ringrazio moltissimo
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Prossime dichiarazioni IRAP per le associazioni e società sportive
Poche le novità, ma non facili da gestire, soprattutto per i sodalizi con esercizio infrannuale
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A.s.d. di nuova costituzione: Registro CONI o RAS? O entrambi?
Il rapporto fra Registro CONI e Registro delle attività sportive presso il Dipartimento per lo sport, gestito da Sport e Salute, e soprattutto i rapporti fra FSN, DSA ed EPS e tali registri, sono ancora in fase di... registrazione
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