Stefano ANDREANI
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Dottore commercialista specializzato in procedure concorsuali e associazioni sportive, compreso il relativo contenzioso tributario.
Consulente della Scuola dello Sport presso il CONI della Toscana.
Autore di numerosi articoli in materia di associazioni e società sportive, docente in corsi, seminari e giornate di studio organizzate fra altri da CONI, Federazioni ed Enti di promozione sportiva, Fondazione nazionale dei commercialisti, Ordini locali dei commercialisti.
È componente del comitato di redazione della rivista on-line “Fiscosport”.
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Anche negli USA un piccolo segnale di crisi nello sport agonistico, a favore dello sport/salute, sport per tutti?
La decisione dello Spelman College di uscire dalla NCAA, la federazione dello sport universitario statunitense, evidenzia come anche oltre oceano si stia prestando attenzione allo sport come educazione a un migliore rapporto con il proprio corpo e con gli altri, non necessariamente votato all’agonismo e all’eccellenza.
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I compensi corrisposti a non residenti: norme e procedure sono più complesse di quanto sembrino
Il termine di presentazione del modello 770 riporta in evidenza alcune problematiche di non facile soluzione, in primo luogo quella relativa all’indicazione del codice fiscale e del domicilio fiscale del percipiente non residente in Italia
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Il principio dell’assenza dello scopo di lucro, l’individuazione di alcuni indici di commercialità e il problema dell’onere della prova nella sentenza della Corte di Cassazione, n. 22578 del 11/12/2012
La Suprema Corte ribadisce un principio che riteniamo si possa dare finalmente per pacifico, individua una serie di elementi per valutare la “commercialità” dell’attività svolta e prende posizione, anche se in modo non particolarmente netto, sulla questione dell'onere della prova. Sul principio e sulla ripartizione dell'onere della prova non possiamo che concordare; sugli altri elementi indicati, invece, ci permettiamo di sollevare qualche perplessità. * Stefano Andreani, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Firenze
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La Corte di Cassazione con la sentenza n. 4147 del 20/2/2013 torna sul disconoscimento delle agevolazioni a una società sportiva
Ancora una sentenza sfavorevole a una associazione sportiva, che dopo aver ribadito principi oramai consolidati, torna sull’esame degli elementi di “commercialità” dell’attività svolta. * Stefano Andreani, Dottore commercialista e Revisore contabile in Firenze
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In due casi recentissimi finalmente un approccio diverso nei confronti delle associazioni sportive dilettantistiche: eccezioni isolate, o primi segnali di un mutamento?
In un verbale di accertamento con adesione del 14 febbraio e in una sentenza del 10 aprile finalmente accolti alcuni principi che sosteniamo da sempre: speriamo sia il segno che dalla “caccia alle streghe” si stia passando a verifiche più serene e meditate. * Stefano Andreani, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Firenze
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Secondo quesito: elasticità nelle modalità di redazione del rendiconto, ma attenzione alla relazione illustrativa!
La seconda risposta fornita dall’Agenzia da un lato “alleggerisce” l’obbligo di redazione dell’ “apposito rendiconto”, dall’altro sottolinea l’importanza di un elemento spesso trascurato: la redazione e conservazione della relazione illustrativa.
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Quesito N. 694 del 26/02/2013 – utente fiscosport n. 18170 – prov. di SALERNO
Salve, vorrei domandare se per una ASD con esercizio sociale non coincidente con l'anno solare, ma decorrente dal 1 luglio al 30 giugno dell'anno successivo, che beneficia delle agevolazioni fiscali ex legge 398/1991 ed effettua proventi commerciali con regolare emissione di fattura; bisogna versare l'Iva in maniera trimestrale seguendo i codici tributi dei trimestri e rapportarli al proprio esercizio sociale, ovvero:- I trimestre: lugl.-ago.-sett. cod. tributo 6031 (entro 16 nov.)- II trimestre: ott.-nov.-dic. cod. tributo 6032 (entro 16 febbr.)- III trimestre: gen.-feb.-mar. cod. tributo 6033 (entro 16 mag.)- IV trimestre: apr.-magg.-giu. cod. tributo 6034 (entro 16 ago.)Vi ringrazio anticipatamente della risposta. Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Fiscosport Toscana
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Il prossimo 28 febbraio la prima scadenza del 2013: l’obbligo di rilascio del CUD e delle certificazioni ai percettori di reddito di lavoro autonomo, compresi i “compensi sportivi”
A norma dell’art. 4 del D.P.R. 22/7/98 n. 322, entro il 28 febbraio debbono essere rilasciati ai dipendenti e agli altri collaboratori o comunque soggetti ai quali siano stati corrisposti redditi di lavoro autonomo, rispettivamente i modelli CUD ovvero le certificazioni dei compensi corrisposti nel 2012. * Stefano Andreani, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Firenze
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Il 16 FEBBRAIO SCADE IL TERMINE PER IL VERSAMENTO DELL’IVA DEL QUARTO TRIMESTRE 2012 PER I SOGGETTI IN “REGIME 398”
Cogliamo l’occasione di tale scadenza per segnalare le differenze con il regime trimestrale IVA ordinario, e fare un breve richiamo delle regole generali del “regime 398”: si dà spesso per scontato che tutti i dirigenti le sappiano ma, dai verbali di verifica che vediamo quotidianamente, sono ancora molti coloro che non hanno tutte le idee chiare. * Stefano Andreani, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Firenze
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Quesito N. 700 del 13/03/2013 – utente fiscosport n. 6526 – prov. di SONDRIO
Buongiorno, sono direttore di ASD Polisportiva, in seguito a controllo Ispettorato del Lavoro (Sondrio) viene sollevata una multa (non so se il termine sia corretto) per mancata comunicazione all'ufficio collocamento locale dei lavoratori sportivi dilettanti (inquadrati ex art. 67) e mancato inserimento nel libro unico del lavoro dei compensi erogati a sportivi dilettanti (sempre ex art. 67).Avete qualche riferimento nel merito? Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Fiscosport Toscana
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