Stefano ANDREANI
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Dottore commercialista specializzato in procedure concorsuali e associazioni sportive, compreso il relativo contenzioso tributario.
Consulente della Scuola dello Sport presso il CONI della Toscana.
Autore di numerosi articoli in materia di associazioni e società sportive, docente in corsi, seminari e giornate di studio organizzate fra altri da CONI, Federazioni ed Enti di promozione sportiva, Fondazione nazionale dei commercialisti, Ordini locali dei commercialisti.
È componente del comitato di redazione della rivista on-line “Fiscosport”.
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Verifica SIAE e corrispettivi con o senza IVA – Risposta al Quesito dell’Utente n. 17427
Nel corso di una verifica della SIAE a una S.r.l. sportiva regolarmente iscritta al CONI e in regime agevolato l. 398/91 sono sorti alcuni dubbi: i corrispettivi per le prestazioni istituzionali (palestra, centro sportivo e personal training), vengono certificati mediante ricevuta nominativa esclusa IVA art. 4 senza fare distinzione tra i soci e non soci tesserati e non tesserati. A parere, informale, della SIAE sembra che le ricevute "Escluso IVA art. 4" possano essere emesse solo nei confronti dei soci, mentre per i non soci andrebbero con regolare IVA. Si chiede, se così dovesse essere, come sia possibile separare i corrispettivi tra soci e non soci sia per il 2012 (anno oggetto di verifica) che per gli anni successivi e quali siano le conseguenze se vi siano tesserati i cui nominativi non sono stati comunicati all'ente di affiliazione ai fini IVA. Da operatori del settore che hanno avuto verifiche dalla SIAE parrebbe inoltre che abbonamenti di durata inferiore all'anno siano stati assoggettati sempre a IVA (e non valga l'esclusione ex art. 4): si chiede se sia corretto e in base a quale norma. Infine una questione che esula dalla precedente: premesso che la società si è trasformata in s.s.d. nel giugno 2011 aderendo subito alla L. 398, si chiede se possa uscire dal regime 398, e con quali modalità.
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E’ così penalizzante uscire dal regime dei compensi sportivi?
Iniziamo la pubblicazione dei materiali illustrati nel Convegno di Ferrara con le tabelle di raffronto fra costo complessivo per la committente e netto per il percettore, nelle tipologie più frequenti di collaborazione con i sodalizi sportivi.
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Il “favor rei”: in queste due parole latine la difesa dei sodalizi sportivi in caso di violazione della tracciabilità dei pagamenti
Dal 1 gennaio 2016 la violazione del divieto di effettuare operazioni per contanti di importo superiore a 1.000 euro (in passato 516,45 euro) non causa più la decadenza dal “regime 398”: ma ciò vale anche per il passato? “Favor rei” significa proprio questo, e la recente Circolare 4/2016 prende una posizione che condividiamo pienamente.
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Dalla C.T.R. di Aosta un chiaro (e condivisibile) monito agli accertatori fiscali: la constatazione di violazioni formali non può essere una “scorciatoia” per il disconoscimento delle agevolazioni fiscali.
La verifica dell’effettiva democraticità, presupposto indispensabile per poter fruire delle agevolazioni, non può avvenire solo sulla base di “indizi o circostanze”, ma deve essere effettuata in modo adeguatamente approfondito.
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Modello EAS per A.S.D. precostituite: scadenza per la presentazione – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20062
Si chiede se il termine dell'invio del modello EAS nei 60 giorni valga anche per un'associazione costituitasi nell'ormai lontano 2006, che fino ad aprile del 2015 ha sempre operato avvalendosi delle sole quote sociali e che solo dal suddetto mese ha richiesto e ottenuto P.Iva per emettere fatture di sponsorizzazione. Si chiede se corrisponda al vero che l'invio entro i 60 giorni vale solo per gli enti neo-costituiti mentre, per le associazioni precostituite, come nel caso di specie, il termine slitterebbe al 31.03 dell'anno successivo. E' dunque possibile inviare il modello EAS entro il prossimo marzo oppure è necessario provvedere immediatamente all'invio dello stesso con ravvedimento?
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La storia infinita dei diritti fonografici: l’ennesimo aggiornamento
Ancora una volta torniamo su una questione che se fosse ben definita non sarebbe oggetto di un articolo all’anno … Questa volta diamo conto di una nuova ondata di richieste da parte di SCF, e di qualche ulteriore elemento. Anche questa volta nulla di decisivo, ma chi avrà la pazienza di leggere fino in fondo - riteniamo - potrà trovare comunque spunti interessanti.
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Il trattamento fiscale delle “indennità di svincolo” (nell’improprio linguaggio corrente: “i corrispettivi per le cessioni degli atleti”)
Ci ha fatto estremamente piacere vedere in un recente articolo l’amico Guido Martinelli prendere una posizione più “possibilista” rispetto al passato e cogliamo lo spunto per dare il nostro contributo a favore di una tesi che ci pare più aderente alla realtà dei sodalizi dilettantistici, per i quali la “compravendita dei giocatori” è tutto fuorché un’attività commerciale.
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Dalla D.R.E. Piemonte un manuale per le associazioni sportive dilettantistiche
Alcune indicazioni ci lasciano perplessi, una in particolare è a nostro avviso chiaramente contra legem, ma nel complesso non possiamo che complimentarci per l'iniziativa: manuali chiari e di fonte ufficiale sono sempre estremamente utili.
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RIMBORSI SPESE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19624
Si chiedono informazioni relativamente ai rimborsi spese di un a.p.d. partecipante al campionato di calcio a 5 categoria c2, in particolare si vorrebbe sapere se il direttivo presidente/cassiere, vice presidente e segretario possono avere rimborsi spese come già viene fatto, tramite bonifico, per dirigenti accompagnatori e giocatori.
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ESENZIONE IMU – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16546
L’a.s.d., di cui è presidente il lettore che ci scrive, svolge la propria attività in un locale preso in affitto. La domanda posta è la seguente: il proprietario del locale ha diritto all’esenzione IMU o ad altre forme di agevolazioni? Ove il locale fosse ceduto in comodato o con altre forme gratuite, il proprietario avrebbe diritto all’esenzione o ad altre forme di agevolazioni?
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Il volontario sportivo – Disciplina normativa, rimborsi e adempimenti pratici
Relazione illustrativa delle slide proiettate in occasione del XII Convegno Nazionale Fiscosport "Lo sport dilettantistico dopo la Riforma: buone pratiche e questioni ancora aperte nella gestione di ASD e SSD" - Milano, 15 maggio 2026





