Maurizio FALCIONI
0 POSTS
0 COMMENTS
Commercialista, esperto in consulenza fiscale e del lavoro, società e associazioni sportive dilettantistiche e enti del terzo settore.
Dal 2019 è socio e componente del comitato di redazione della rivista on-line “Fiscosport”.
articolo riservato agli abbonati
ASSEGNO DI INVALIDITA’ – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19057
Si chiede se un socio, a cui - a seguito di una malattia invalidante - viene corrisposta un'indennità di invalidità, possa continuare a occuparsi di operazioni di piccola segreteria (iscrizioni, tesseramenti, ecc.) a fronte di un modico compenso che non supererebbe i 7.500 euro.
articolo consultabile liberamente
COLLABORATORI A PROGETTO E ENPALS (Ministero del Lavoro – Interpello 13/2011) – A cura del dott. Maurizio Falcioni, Collaboratore della Redazione Fiscosport – Rimini
Il Ministero del Lavoro, in data 8 marzo scorso, ha dato risposta ad interpello 13/2011 in merito al trattamento ai fini previdenziali e assistenziali dei lavoratori dello spettacolo assunti con contratto di collaborazione a progetto (situazione ENPALS di interesse anche per società ed associazioni sportive dilettantistiche).
articolo consultabile liberamente
PEC E ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE – A cura di Maurizio Falcioni *, Consulente Provinciale Fiscosport, Rimini
Le associazioni sportive dilettantistiche non sono obbligate a dotarsi e comunicare al Registro delle Imprese - REA l’indirizzo di PEC (casella di posta elettronica certificata). * Maurizio Falcioni - Ragioniere Commercialista in Rimini
articolo riservato agli abbonati
BAR ALL’INTERNO DELLA STRUTTURA SPORTIVA: LA DIRETTIVA SERVIZI RECEPISCE LE DISPOSIZIONI EUROPEE E SEMPLIFICA LE PROCEDURE, a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport – Rimini
In attuazione della Direttiva Europea 2006/123/CE del 12/12/2006 relativa ai servizi nel mercato interno, in data 23/04/2010 su supplemento ordinario n. 75/L della G.U., viene pubblicato il Decreto Legislativo (DLgs) n. 59 del 26.03.2010. Due le direttrici del provvedimento: da un lato le attività professionali, dall’altro quelle commerciali ed artigianali. Per le prime, passaggio da un regime autorizzatorio ad un regime di libera iniziativa e di libera circolazione (pur nella salvaguardia delle particolarità dettate dal sistema Ordinistico vigente nel nostro Paese). Per le seconde, novità per piccole e medie imprese per apertura di bar, ristoranti, attività commerciali al dettaglio, estetista, ecc., che in maniera semplificata dovranno comunicare al nuovo “sportello Unico” o alle CCIAA, la dichiarazione di inizio attività (DIA) per l’avvio dell’esercizio commerciale. Dall’8 di Maggio 2010, per avviare un esercizio commerciale basta inviare una dichiarazione di inizio attività allo sportello unico per le attività produttive competente ed ha efficacia immediata; nel senso che l’attività commerciale può partire dalla data di presentazione della DIA (semplificazione anche per la documentazione da allegare), scavalcando il regime “autorizzatorio”. Regime che viceversa rimane in vigore per l’apertura di esercizi di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico, che sono ancora soggetti all’autorizzazione rilasciata dal comune competente (cosiddetto provvedimento di programmazione ). E’ in questo contesto che troviamo disposizioni riguardanti le associazioni sportive dilettantistiche .
articolo riservato agli abbonati
QUESITO N. 539 del 02/12/2010 – utente fiscosport n.11588 – prov.di NAPOLI
In seguito all'emanazione dell'Interpello 22/2010 del ministero del lavoro per quelle Associazioni Sportive Dilettantistiche che hanno stipulato dei contratti di prestazioni sportive disciplinate dal combinato disposto degli artt. 25 L. 133/99, così come modificato dall'art. 37 legge 21.11.2000, n. 342, e art. 67 lett. m) del DPR. 917/86 per importi comunque esigui che non superano i 4.000,00 Euro annui rimane sempre la stessa disciplina? - nessuna comunicazione al Centro dell'impiego - Nessun obbligo per il libro unico; - Compensi non sottoposti a ritenuta; - nessun inquadramento previdenziale. In attesa di vs. gradito riscontro cordialmente saluto. risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
articolo riservato agli abbonati
QUESITO N. 515 del 09/09/2010 – utente fiscosport n.6485 – prov.di VARESE
Sono presidente di una piccola associazione sportiva dilettantistica di Varese che svolge principalmente attività di calcio e pallavolo giovanile con circa 150 piccoli atleti e 10-14 allenatori. Solo ora (in ritardo) ho letto una vostra nota a cura del Rag Falcioni circa le norme in materia di sicurezza sul lavoro. Leggendola mi sono molto preoccupato potreste dirmi se ci sono state delle successive deroghe o chiarimenti in merito? E cosa si deve fare per adeguarsi alla legge nel caso fosse obbligatorio? Gli obblighi che ho riscontrato dalla nota sopra citata sono molto pesanti e difficoltosi ed è per questo che ripeto sono molto preoccupato. risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Fiscale del C.P. CONI di Rimini
articolo riservato agli abbonati
QUESITO N. 562 del 19/03/2011 – utente fiscosport n.12003 – prov. di VICENZA
Siamo una associazione sportiva dilettantistica che opera in provincia di Vicenza. Ci giungono informazioni contrastanti in materia fiscale e vorremmo porvi il seguente quesito: Nell’anno 2010, ad un nostro socio-collaboratore con un reddito di 25.000 euro da lavoro dipendente, è stato corrisposto un rimborso spese forfetario di 3.650 euro per attività connesse alla promozione sportiva dilettantistica. Vi chiediamo se il nostro socio deve dichiarare il rimborso spese nel suo 730 del 2011. Se si, in quale casella e quale tassazione gli verrà operata. Risposta a cura del rag. Maurizio Falcioni, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Rimini
articolo riservato agli abbonati
QUESITO N. 516 del 11/09/2010 – utente fiscosport n.15450 – prov.di TERAMO
In caso di trasformazione di una associazione sportiva dilettantistica (calcio) in srl, si chiede se ai fini INAIL ci sono adempimenti obbligatori, in particolare se per il presidente o consiglio di amministrazione vi è obbligo del pagamento del premio INAIL anche se questi operano a titolo gratuito. risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
articolo consultabile liberamente
QUESITO N. 487 del 23/03/2010 – utente fiscosport n.7742 – prov.di VARESE
Buongiorno, mi è stato chiesto se le srl sportive, iscritte regolarmente al coni e che hanno l'affiliazione ad un ente di promozione sportiva, possono fare contratti di collaborazione coordinata e continuativa e corrispondere compensi esenti. Grazie per la risposta. Risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
articolo riservato agli abbonati
VENDITE E ACQUISTI DI BENI VERSO E DALLA REPUBBLICA DI SAN MARINO a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
Nell’ultimo periodo si fa un gran parlare del Decreto Legislativo che recepisce specifiche direttive comunitarie in materia di territorialità Iva. Principi che hanno ampliato la definizione di “soggetto passivo di imposta” con riferimento alle prestazioni di servizi e al luogo di tassazione , ha definito nuove modalità per i rimborsi ai non residenti e modificato le regole sulla fatturazione. Al contrario, con il presente documento, vogliamo tornare ad approfondire, ai fini della disciplina dell’Imposta sul Valore Aggiunto, il concetto di cessione di beni con particolare riferimento ai rapporti di scambio tra la Repubblica Italiana e la Repubblica di San Marino.
Ultimi articoli
Durata e scadenza del contratto sportivo di co.co.co
Buongiorno, volevo sapere se la scadenza di un contratto sportivo di co.co.co. deve essere per forza a termine stagione oppure può essere per anno solare. Vi ringrazio anticipatamente




