Barbara AGOSTINIS
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Avvocato esperto in diritto dello sport e dottore di ricerca in diritto civile.
Svolge attività professionale anche in sede giurisdizionale nell’ambito del diritto sportivo.
È stata titolare dell’insegnamento di Diritto dello Sport e di insegnamenti affini presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. È componente del Collegio di Garanzia dello Sport istituito presso il CONI (V sezione), è giudice del Tribunale disciplinare della I.A.A.F., nonché referente della Scuola dello Sport CONI Marche per l’area giuridica.
È autrice di molteplici pubblicazioni (testi e articoli) in materia di diritto dello sport e diritto civile; relatrice a numerosi Convegni, anche di rilevanza internazionale, e corsi di perfezionamento universitari in diritto e giustizia, nonché diritto e fiscalità dello sport.
Oltre a far parte del Comitato di Redazione Fiscosport, è socia dell’Associazione Italiana Avvocati dello Sport (responsabile del Coordinamento Regione Marche).
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L’obbligo dei certificati medici: un flash alla luce delle recenti disposizioni
A distanza di un anno dall’ultimo approfondimento, in coincidenza con la ripresa delle attività sportive, è necessario tornare ad affrontare la problematica relativa alla certificazione medica di idoneità alla pratica sportiva non agonistica, che sembra dar vita ad una “storia infinita”, fatta di emanazione (e abrogazione) di norme, linee guida, note esplicative …
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VERIFICA E CONTESTAZIONE AFFILIAZIONE DI S.S.D. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 14990
Una s.s.d. a r.l. ha in corso un controllo da parte dell'Agenzia delle Entrate per l'anno 2012. Premesso che la s.s.d. è una scuola nuoto federale, gestisce una piscina e, all'interno della struttura, anche una palestra, che è iscritta regolarmente al CONI, affiliata alla FIN e alla FITRI, viene posto il seguente quesito, sul quale anche i funzionari dell'Agenzia si sono soffermati: ritengono infatti che per le attività della piscina l'affiliazione FIN sia - come è ovvio - corretta, mentre per quanto riguarda le attività della palestra l'affiliazione FITRI non copra tali attività. Si chiede un'opinione in merito.
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“PARCO AVVENTURA” – Risposta al Quesito dell’Utente n. 7345
Un parco avventura gestito nella forma della a.s.d. fa compilare il modulo di adesione: si chiede se sia necessario chiedere codice fiscale e copia del documento nel modulo, e se sia necessario rilasciare un tesserino.
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Utilizzo spazi dell’impianto in orari di chiusura, e responsabilità – Risposta al Quesito dell’Utente n. 2561
Il presidente di una a.s.d. ha ricevuto richiesta da parte dei soci atleti di poter frequentare la palestra e allenarsi negli orari di chiusura (quindi in assenza) degli allenatori; in considerazione del fatto che si tratta di soci regolarmente tesserati, si ritiene che dovrebbero poter usufruire degli spazi sede dell'associazione. Il dubbio è relativo alla responsabilità: chi risponde della sicurezza e dell'intervento in caso di malore?
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LA FORMAZIONE DEI TECNICI FEDERALI (NEL NOSTRO ORDINAMENTO) E LA LORO CIRCOLAZIONE IN AMBITO COMUNITARIO (A margine del Quesito dell’Utente n. 16693)
Prendiamo spunto dal quesito di un nostro gentile Lettore per approfondire il tema del riconoscimento delle professioni sportive a livello comunitario: un presidente provinciale di un EPS chiede infatti se i diplomi di qualifica tecnica (allenatore, istruttore, .. ) rilasciati all'estero siano validi anche in Italia, e se vi sia - ed eventualmente quale sia - la normativa di legge che disciplina il rilascio dei diplomi di qualifica tecnica in Italia, sia da parte del CONI, delle Federazioni Sportive Nazionali che degli Enti di Promozione Sportiva.
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DIVERBI NELLA GESTIONE COMUNE DEL PALAZZETTO DELLO SPORT – Risposta al Quesito dell’Utente n. 9999
Due associazioni (A e B), gestiscono assieme un palazzetto dello sport con comodato del Comune regolarmente registrato, hanno affidato a un componente della asd B il compito di custodia della struttura, con rimborso spese corrisposto a mesi alterni. A seguito di alcune contestazioni, l'associazione A comunica a mezzo raccomandata A/R all'incaricato e alla B il venir meno della fiducia e dunque la volontà di non riconoscere tale mansione all'incaricato. Da entrambi non vi è stato alcun cenno di riscontro e il soggetto continua a porsi come incaricato alla custodia. Si chiede quale tutela abbia l'associazione A e come possa agire per spingere la controparte B ad affrontare il problema.
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GESTIONE PREVIDENZIALE ISTRUTTORE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19681
Due soggetti dovrebbero aprire la partita IVA a breve, ma vi sono dubbi circa la posizione contributiva da assumere. Il primo soggetto è un istruttore di Taekwondoo che presterà attività presso una a.s.d. per la formazioni di atleti dilettanti e agonisti: trattandosi di una disciplina ben individuata con riconoscimento della Federazione Italiana (FITA) si chiede se sia più corretto iscriverlo alla gestione separata o alla gestione INPS (ex Enpals). Simile domanda viene posta per il caso del secondo soggetto, che insegnerà attività fisica presso le scuole materne ed elementari.
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MODALITA’ DI CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA – Risposta al Quesito dell’Utente n. 4140
Un'associazione sportiva dilettantistica in regime 398/91, con circa 250 atleti, intende modificare il proprio statuto (risalente al '95). L'attuale articolo relativo alla convocazione delle assemblee Ordinaria e Straordinaria prevede che l'avviso della convocazione dei soci avvenga mediante esposizione nella sede sociale dell' O.d.g. Si chiede se si tratti di modalità corretta, se sia sufficiente, o se sia opportuno affiancare una convocazione tracciabile come la mail o altra forma postale.
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OBBLIGO DOTAZIONE DI DEFIBRILLATORE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16693
Si chiede quale sia la data ultima, secondo il decreto Balduzzi, entro la quale le Associazioni dovranno dotarsi di defibrillatore.
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Servizi a non soci e non tesserati e certificato medico – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20125
Una Asd Polisportiva affiliata alla Uisp, alla Fip e al Csen per le proprie attività sportive, chiede se, in caso di prestazioni di servizi a non soci e non tesserati (es. accompagnamento escursione cicloturistica a turisti in vacanza), sia necessario chiedere l'esibizione di certificato medico di idoneità fisica e come possa garantire adeguata copertura assicurativa per sé e per il soggetto che fruisce di detti servizi.
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Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...
Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte






