Sul sito del Dipartimento per lo Sport viene data notizia che, attraverso un riscontro presso l'Agenzia delle Entrate, è stato effettuato il controllo delle domande presentate da a.s.d. e s.s.d. e che sono pertanto disponibili le liste dei sodalizi sportivi - individuati mediante codice fiscale - aventi diritto e non aventi diritto al beneficio.
Il riscontro presso l’A.d.E. ha permesso di conoscere il valore del canone annuo lì registrato e quindi di calcolare il contributo da versare alle a.s.d. e s.s.d. la cui domanda è stata accolta.
Il calcolo dell’importo da erogare è stato effettuato moltiplicando per 4 volte il valore di una mensilità del canone annuo, aggiungendovi un ulteriore contributo aggiuntivo straordinario di € 2.500,00.
Il Dipartimento infine comunica che “in considerazione delle domande pervenute e per assicurare un supporto concreto al numero più ampio possibile di ASD/SSD sul territorio nazionale, è stata fissata una soglia minima da erogare e una soglia massima erogabile a ciascuna ASD/SSD beneficiaria rispettivamente pari a € 5.500,00 e € 52.500,00“
La recente nota del Ministero del Lavoro dedicata all’articolo 11, comma 2, del D.Lgs. 117/2017 affronta un tema destinato ad assumere particolare rilevanza con la piena operatività della disciplina fiscale del Codice del Terzo settore: il rapporto tra esercizio dell’attività in forma d’impresa, la qualifica dell’ETS come commerciale o non commerciale ai fini fiscali e conseguenti obblighi di iscrizione al Registro delle imprese