Home 2016
Newsletter > Newsletter Fiscosport n. 6/2016
articolo consultabile liberamente
Le più importanti scadenze fiscali entro il 31 marzo 2016
Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 31 marzo 2016. Altre scadenze sul sito dell'Agenzia delle Entrate: in particolare per le associazioni senza Partita IVA (categoria G) e per le associazioni con Partita IVA (categoria E)
articolo consultabile liberamente
LE AGEVOLAZIONI FISCALI NELLO SPORT DILETTANTISTICO – Genova, 5 aprile 2016, ore 15.00
Assonautica Genova organizza un Convegno sulle Agevolazioni fiscali nello sport dilettantistico che avrà luogo martedì 5 aprile, ore 15.00, presso la Sala Bergamasco della Camera di Commercio di Genova, in via Garibaldi 4. E' necessaria la prenotazione entro il 31 marzo prossimo
articolo consultabile liberamente
QUESTIONARIO PER I COLLABORATORI DEL SETTORE SPORTIVO
Pubblichiamo un utile questionario utilizzabile dagli enti sportivi dilettantistici per valutare la situazione soggettiva di ciascun collaboratore
articolo consultabile liberamente
Convocazioni Assemblee – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20078
Un'a.s.d. regolarmente iscritta al registro del CONI per la convocazione delle assemblee utilizza già da alcuni anni messaggi quali sms o whatsapp; per ragioni di sintesi spesso sul testo della convocazione vengono omessi i punti dell'ordine del giorno, indicando come oggetto 'Riunione' oltre che la data, ora e luogo. Si chiede se tale modo di operare, (in vigore anche attualmente), possa presentare vizi di forma tali da porre a rischio di annullamento le delibere approvate fino ad ora, sia recenti che meno recenti, ed eventualmente in quali casi, (Contestazione di un socio, verifica fiscale, ecc..). Inoltre si chiede, se per deliberare su argomenti che riguardano una sola parte degli associati (es: i soli proprietari di barche nell'ipotesi di delibera sul rimessaggio barche) sia possibile convocare solo questi, oppure, per far si che l'assemblea sia costituita regolarmente, debbono essere convocati tutti i soci. Inoltre: la prassi di redigere il verbale di assemblea a posteriori (una sorta di riassunto dell'assemblea) è accettabile, oppure tale verbale deve essere tassativamente redatto durante lo svolgimento dell'assemblea stessa? Infine: sarebbe buona norma distribuire ai soci intervenuti copia del verbale, oppure rilasciarlo solo a chi ne fa richiesta, o non rilasciarlo affatto ma eventualmente renderlo disponibile per la consultazione ed eventualmente per quanto tempo?
articolo consultabile liberamente
LO SPESOMETRO: FACCIAMO UN PO’ DI CHIAREZZA PER CAPIRE QUANDO GLI ENTI NO PROFIT SONO TENUTI A QUESTO ADEMPIMENTO
Anche gli enti non commerciali sono ricompresi tra i soggetti tenuti alla compilazione e alla trasmissione telematica del c.d. Spesometro, come prevede l'art. 21 del D.L. 78 del 31/5/2010, seppur con una limitazione ...
articolo consultabile liberamente
ANCHE LE A.S.D. TRA I SOGGETTI BENEFICIARI DI IMMOBILI DELLO STATO GESTITI DALL’AGENZIA DEL DEMANIO
La legge di stabilità 2016 ha esteso anche alle associazioni sportive dilettantistiche la possibilità di avere in concessione ovvero in locazione a canone agevolato i beni immobili dello Stato gestiti dall’Agenzia del Demanio.
articolo consultabile liberamente
Compensazione – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18105
Si chiede se una a.s.d. possa compensare una fattura di acquisto ricevuta da un fornitore di materiale di consumo con una fattura di vendita beni emessa dalla a.s.d. medesima, versando ovviamente la differenza a saldo.
articolo riservato agli abbonati
Erogazioni liberali – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19485
Una a.s.d., esonerata dagli obblighi di fatturazione ai fini IVA ai sensi dell'art. 4 del d.p.r. 633/72 essendo in regime 148 T.U.I.R., riceve un contributo (non una sponsorizzazione e non un contratto di pubblicità) da uno sponsor, quale "contributo per erogazione liberale a sostegno dell'attività sportiva della a.s.d." (ad esempio per una partecipazione della a.s.d. a un torneo di calcio). La a.s.d. emette una ricevuta che dovrebbe rientrare, per lo sponsor, nei benefici di detrazione IRAP per un importo ben inferiore ai 200.000 euro previsti dalla L. 289 del 27/12/2002. La ricevuta riporta il testo di cui sopra "per contributo liberale a sostegno..." e anche il richiamo all'esenzione IVA come richiamato alla prima riga. Si chiede se tale procedura consenta, fino a 1.500,00 euro, l'integrale deducibilità dal reddito d'impresa (ad esempio l'intera somma di 1.400,00 euro del contributo); oppure se per poter fare questa completa detrazione (cioè al 100%) sia necessaria una fattura con IVA (cosa che la a.s.d. non può fare non operando alcuna attività commerciale).
articolo riservato agli abbonati
MODELLO EAS – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16546
Una a.s.d. non ha presentato modello EAS; in un momento successivo alla costituzione decide di svolgere attività commerciale; si chiede come debba regolarsi, e se vada incontro a sanzioni, rispetto all'obbligo di presentazione del modello EAS.
Ultimi articoli
Le più importanti scadenze fiscali entro il 20 agosto 2025
Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 20 agosto 2025. Altre scadenze sul sito dell'Agenzia delle Entrate: in particolare per le associazioni senza Partita IVA (categoria G) e per le associazioni con Partita IVA (categoria E)