MODULISTICA Fiscosport: UNA BOZZA DI RICEVUTA DELLE QUOTE ASSOCIATIVE ED ABBONAMENTI (comma 319 – Finanziaria...
La Segreteria Fiscosport ha predisposto una bozza della ricevuta delle spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni e strutture sportive, da parte dei ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni, che l'art. 1, comma 319 della legge Finanziaria 2007 ha reso detraibili, nel limite di 210 euro annui, dall'Irpef, in attesa dei necessari chiarimenti da parte dell'Agenzia delle Entrate e del previsto provvedimento del Presidente del Consiglio dei ministri di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, e le attività sportive. Si rinvia, per un approfondimento, all'articolo del Dott. Nicola Forte, riportato nella newsletter n. 1/2007 del 4 gennaio 2007.
LA MODULISTICA FISCOSPORT SI RINNOVA: IL CONTRATTO DI PRESTAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA a cura...
Il Dott. Giuliano Sinibaldi ha elaborato un nuovo modello ora disponibile nella modulistica del sito www.fiscosport.it e in allegato alla presente news: IL CONTRATTO DI PRESTAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA per gli atleti che operano nell'esercizio diretto di attività sportiva dilettantistica.
TOMBOLE E LOTTERIE – TRATTAMENTO FISCALE E ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI a cura del Dott. Giuliano...
Le società ed associazioni sportive dilettantistiche organizzano spesso, soprattutto in prossimità delle feste natalizie, cene o momenti conviviali all’interno dei quali vengono organizzate tombole, lotterie o altre iniziative a premio al duplice scopo di creare momenti di socializzazione e di reperire risorse finanziarie. A volte tali iniziative sono aperte esclusivamente agli associati ed ai loro familiari, altre volte si tratta di iniziative aperte al pubblico; soprattutto in questo secondo caso occorre fare attenzione al regime tributario ed agli adempimenti amministrativi necessari per ottenere le autorizzazioni richieste dalla legge. Obiettivo del presente articolo è quello di evidenziare, in maniera il più possibile schematica ed operativa, gli adempimenti che devono essere osservati onde evitare di incorrere in potenziali sanzioni. MANIFESTAZIONI DI SORTE APERTE AL PUBBLICO 1 – PREMESSA: A decorrere dal 12 aprile 2002 è entrato in vigore il nuovo regolamento concernente la revisione organica della disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, nonché delle manifestazioni di sorte locali, approvato con il D. P. R. n. 430 del 26 ottobre 2001. Sono definite manifestazioni di sorte locali :
LA MODULISTICA PER TOMBOLE E LOTTERIE
Il Dott. Giuliano Sinibaldi, autore dell'articolo su "TOMBOLE E LOTTERIE - TRATTAMENTO FISCALE E ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI", ha predisposto una modulistica a corredo da utilizzarsi per gli adempimenti connessi (allegati file in formato doc - Microsoft Word): - REGOLAMENTO PER LE TOMBOLE (art. 14, comma 2 lett. a) del D.P.R. 26.10.2001, n. 430); - COMUNICAZIONE DI EFFETTUAZIONE DI TOMBOLA PUBBLICA; - COMUNICAZIONE DI EFFETTUAZIONE DI LOTTERIA PUBBLICA; - PROCESSO VERBALE DI ESTRAZIONE LOTTERIA.
QUESITO N. 253 del 04/12/2006 – utente fiscosport n.1847 – prov.di BARI
Sono un dirigente di un'associazione sportiva delegato alla direzione di Centro di Avviamento allo Sport. Con la nuova finanziaria, dal 2007 saremmo tenuti a rilasciare ai frequentanti del CAS la ricevuta per le quote di frequenza, per essere utilizzata come detrazione fiscale fino ad un massimo di € 210. Sarei grato se Fiscosport chiarisse le modalità del rilascio della stessa ed eventualmente ne predisponesse un fac-simile. Ringrazio e saluto cordialmente. risposta a cura del rag. Pietro Canta, Consulente Nazionale Fiscosport - Imperia
QUESITO N. 254 del 04/12/2006 – utente fiscosport n.3498 – prov.di RIMINI
Chiedo chiarimenti riguardo a questo caso: la nostra associazione sportiva dilettantistica paga i compensi ai giocatori il 20/12/2006 con relativa quietanza; diversi atleti riscuotono l'assegno nel mese di Gennaio 2007. Per quanto riguarda l'importo massimo esente da ritenuta (7500 euro), in quale anno deve essere inserito? Dal momento che il percipiente dichiara di non superare il massimale per l'anno 2006 è giusta l'interpretazione di non tener conto del giorno in cui l'assegno viene incassato? risposta a cura del rag. Pietro Canta, Consulente Nazionale Fiscosport - Imperia
QUESITO N. 251 del 25/11/2006 – utente fiscosport n.5269 – prov. di TORINO
INDENNITA' DI PREPARAZIONE ATLETI Sono attività "commerciali"? Vanno fatturati? Se SI, sono esenti da Iva? risposta a cura del Dott. Nicola Cecconato, Consulente Regionale Fiscosport Veneto
QUESITO N. 252 del 25/11/2006 – utente fiscosport n.1351 – prov. di SAVONA
Se l'opzione per la legge n. 398 del 1991 è stata effettuata con il modello variazione dati in sede di apertura di partita Iva e non compilando ed allegando il quadro VO al modello Unico come è possibile sanare l'omissione? risposta del Dott. Nicola Cecconato, Consulente Regionale Fiscosport Veneto
QUESITO n. 250 del 25/11/2006 – utente fiscosport n.7552 – prov.di NOVARA
Sono il Presidente di una associazione sportiva dilettantistica senza partita iva. Volevo sapere se a fronte di note di rimborso spese emesse ad altre associazioni sportive dilettantistiche, siamo ancora obbligati ad applicare la marca da bollo da € 1,81, oltre i 77,47 euro. Vorrei inoltre sapere se siamo esenti o meno dall'imposta di bollo sugli estratti conti bancari. Ringrazio per l'attenzione. Distinti saluti. risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia
SRL SPORTIVE E ART.148 TUIR: DUBBI INTERPRETATIVI E QUESTIONI IRRISOLTE a cura dell’Avv....
L’art. 148 del DPR 22 dicembre 1986, n. 917 prevede che non è considerata commerciale: (a) l'attività svolta dagli Enti non commerciali residenti nei confronti degli associati o partecipanti, in conformità alle finalità istituzionali, dalle associazioni, dai consorzi e dagli altri enti non commerciali di tipo associativo; (b) le somme versate dagli associati o partecipanti a titolo di quote o contributi associativi non concorrono a formare il reddito complessivo. Sono, invece, considerate commerciali (e sono, perciò, fonte di redditi di impresa se abbiano carattere di abitualità ovvero di redditi diversi, se occasionali) le attività di cessione di beni e le prestazioni di servizi agli associati o partecipanti verso pagamento di corrispettivi specifici, compresi i contributi e le quote supplementari determinati in funzione delle maggiori o diverse prestazioni alle quali danno diritto. Queste attività, perciò, non possono essere qualificate commerciali sino a che sono alimentate da quote associative sganciate dall’ammontare dei benefici che i singoli associati o partecipanti traggono da esse. Lo diventano se, e nei limiti in cui,alle prestazioni dell’ente si ricollega una specifica controprestazione dell’associato o partecipante, anche se sotto forma di contributi o quote supplementari. In tale ultima ipotesi, infatti lo scambio di utilità tra l’ente e il suo membro non differisce da quello che potrebbe realizzarsi fra parti indipendenti sul mercato. Con particolare riferimento alle associazioni sportive dilettantistiche, la disposizione contenuta al 3° comma dell’art. 148 (derogando in parte alla disciplina dettata dai due commi precedenti) prevede che:




