QUESITO N. 509 del 01/07/2010 – utente fiscosport n.10090 – prov.di TRENTO

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Siamo una società sportiva dilettantistica operiamo nel settore dell'atletica ed organizziamo un corso di ginnastica per soci. A seguito di una consulenza ci è stato detto che è necessario il certificato medico di buona salute. Abbiamo provveduto pertanto a richiederlo ai soci ed il risultato è stato che da 70-80 persone si sono ridotti a 30-40 in quanto non hanno tempo per andarlo a richiedere oltre ai costi che variano dai 30,00 ai 35,00 euro per un corso che ne vale circa il 90,00. Ci sono soluzioni alternative di assunzione di responsabilità da parte del socio? Grazie. risposta a cura del Dott. Marco D'Isanto, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli

QUESITO N. 499 del 08/05/2010 – utente fiscosport n.11633 – prov.di VARESE

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Buongiorno sono Consigliere di una associazione sportiva dilettantistica in provincia di Varese che di recente ha aperto la Partita IVA. Vorrei sapere se la vendita di beni (imbarcazioni) acquistate tempi addietro senza fattura e/o vinte sui campi di gara richiede l'emissione di una fattura ed eventualmente che percentuale deve essere attribuita. Grazie. risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport - Venezia

QUESITO N. 491 del 10/04/2010 – utente fiscosport n.10820 – prov.di BERGAMO

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Siamo un'associazione sportiva dilettantistica che attraverso le manifestazioni che propone nel corso dell'anno cerca di diffondere tra i giovani la passione per la corsa in montagna. La nostra intenzione per il prossimo anno sarebbe quella di concentrare l'attività nell'organizzazione di eventi sportivi sempre legati alla corsa in montagna,così come previsto dal nostro statuto, assumendo un dipendente che si occupi di tutti gli aspetti legati all'organizzazione dell'evento sportivo. Essendo enti non commerciali è possibile realizzare questo progetto? Cosa dobbiamo fare per assumere il dipendente? Cordiali saluti. risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri Dottore Commercialista in Siena

QUESITO N. 481 del 15/02/2010 – utente fiscosport n. 6567 – prov.di CARBONIA-IGLESIAS

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La nostra associazione sportiva dilettantistica si è costituita nel mese di gennaio 2010, aderisce al CNSL ed è iscritta al Registro del CONI. In pratica è un'associazione che svolge la propria attività, senza scopi di lucro, verso i soli soci i quali versano una quota di iscrizione annuale e una quota di frequenza mensile. Si chiede se l'associazione è obbligata alla presentazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali (Eas) entro 60 giorni dalla costituzione. risposta a cura del Prof. Marco Fava, Consulente Provinciale Fiscosport Teramo

Le interessanti slides del Prof. Marco Fava sul MODELLO EAS

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Pubblichiamo le slides del Prof. Marco Fava sul nuovo modello di comunicazione dei dati rilevanti agli effetti fiscali (mod. EAS) che gli enti associativi sono chiamati (salvo alcune eccezioni) a compilare e a presentare telematicamente entro il 30 ottobre 2009 (ovvero entro 60 giorni dalla costituzione) - [ termine in fase di rinvio - ndr ]. file realizzato con applicativo Microsoft PowerPoint 2003 (chi ha versioni successive può scaricare il visualizzatore cliccando qui   ). [in considerazione del lavoro che tale applicativo ha comportato, possono consultare le slides solo gli utenti abilitati al progetto Fiscosport 2007/2009 direttamente o per tramite di C.R. o C.P. CONI o Fsn/Dsa/Eps aderenti - non sono perciò abilitati coloro che stanno usufruendo del periodo gratuito di 30 gg., nonchè coloro che hanno terminato il periodo gratuito]

QUESITO N. 537 del 30/11/2010 – utente fiscosport n.11104 – prov.di VICENZA

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Buonasera, sono diplomata ISEF, non lavoro a scuola ed ho costituito un associazione sportiva dilettantistica.Volevo configurarmi come contribuente nel regime dei minimi ma essendo socia di una Società a Responsabilità Limitata non mi è consentito. A quale regime fiscale e contributivo dovrei assoggettarmi avendo ricavi annui che non superano i 10/12.000 euro? Ricevendo rimborsi spese, possono contestarmi la professionalità? Ringrazio per la cortese risposta. risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente fiscale del C.P. CONI di Siena

QUESITO N. 483 del 04/03/2010 – utente fiscosport n.1898 – prov.di VERONA

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Buongiorno, chiedo un chiarimento e consulenza ai fini dell'assoggettabilità alla ritenuta 4% (a titolo di acconto) dei contributi erogati da Enti (Comune) per l'organizzazione di una manifestazione podistica in Calendario Nazionale Fidal 2009, che ha presentato in Bilancio nelle Entrate (totale 23.900 euro)  le seguenti sole voci: quote di iscrizione per 16.900 euro, pubblicità per 7.200 euro a fronte di uscite per complessivi 29.300 euro). Chiedo se le quote di iscrizione debbono essere considerate proventi di attività commerciale. Chiedo di conseguenza se la manifestazione podistica può considerarsi attività istituzionale o attività commerciale oppure ancora attività prevalentemente istituzionale (dal momento che le entrate per pubblicità sono solo il 30% delle entrate, mentre le quote di iscrizione sono il 70%). In caso di parere per esenzione da ritenuta, avrei necessità di produrre la fonte normativa. Grazie anticipate. risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri Dottore Commercialista in Siena

Quesito N. 692 del 12/02/2013 – utente fiscosport n. 11089 – prov. di MACERATA

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Associazione sportiva dilettantistica di Karate in regime agevolato L. 398/91 decide, con verbale dell'assemblea dei soci, di rinnovare le proprie attrezzature di palestra. La ditta che fornisce le nuove attrezzature e provvede al ritiro delle vecchie in permuta richiede l'emissione di una fattura. Considerato che tali attrezzature vengono utilizzate esclusivamente per l'attività istituzionale, vorremmo sapere qual è il trattamento dell'IVA che viene incassata dall'associazione per la permuta: a) Deve essere interamente riversata all'Agenzia dell'Entrate nella prima liquidazione trimestrale utile? b) Viene considerato un incasso istituzionale al pari delle quote associative e pertanto non viene riversata alll'Agenzia delle Entrate? c) Ricade nella L.398/91 e viene versata al 50% come un altro incasso commerciale? Risposta a cura di Francesco Sisani *, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Firenze

QUESITO N. 479 del 29/01/2010 – utente fiscosport n.8898 – prov.di MACERATA

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Buongiorno. Chiedo un vostro parere in merito alla contabilizzazione del "canone" di concessione demaniale marittima liquidato con F23: si tratta di un tributo che và contabilizzato per cassa o un costo da rilevare per competenza? Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti. risposta a cura del Dott. Marco D'Isanto, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli

QUESITO N. 525 del 19/10/2010 – utente fiscosport n.10049 – prov.di BERGAMO [ERRATA CORRIGE]

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Associazione Sportiva Dilettantistica - riconosciuta dal CONI in Regime L. 398/91. Nel suo statuto è previsto che l'inserimento del nuovo socio, può avvenire dopo presentazione della domanda subordinata all'approvazione della delibera favorevole da parte del Consiglio Direttivo. Si chiede: se un nuovo socio che ha presentato domanda, ma la cui accettazione non è stata ancora deliberata dal Consiglio, può essere tesserato ad una Federazione Sportiva e se la quota di adesione all'associazione sportiva dilettantistica deve essere riscossa solo dopo la delibera del Consiglio di accettazione a socio ? Ringraziamenti per l'attenzione. risposta a cura del Dott. Marco D'Isanto, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli

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Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

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Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte