Acquisto e rivendita materiale tecnico sportivo
Una ASD con Partita IVA ed in regime 398/91 acquista materiale sportivo da un'azienda con sede in un paese UE con doppia partita Iva (italiana e dello stato UE dove ha sede legale), la ASD non è iscritta al Vies e, pertanto, ha pagato Iva in fattura al 22%, ove è espressamente indicato in fattura "Italian IVA (22%)", è inoltre riportata (sempre in fattura) la voce "TRANSACTION DONE WITH ITALIAN VAT NUMBER IT....". La rivendita sarà effettuata a beneficio, esclusivo, dei propri soci e tesserati e sarà versata all'erario la metà dell'IVA caricata sulla vendita cosi come prevede il regime agevolato di cui sopra, per quanto esposto si chiede se:
è corretto l'iter acquisto/rivendita senza fare uso (ai soli fini della semplificazione) di inversione contabile?
la fattura d'acquisto, poiché non viene caricata dall'azienda nel cassetto dell'ASD, ha valore legale e se la risposta è affermativa quali elementi essenziali deve contenere?
a seguito dell'acquisto del materiale in parola da parte di soci e tesserati, non essendo questi soggetti passivi IVA è obbligatorio emettere fattura elettronica o è possibile emettere una ricevuta di tipo commerciale comprensiva sempre d'IVA?
Grazie dell'attenzione
Il superamento delle 24 ore settimanali nei contratti di co.co.co.
Buongiorno, scrivo in merito al limite massimo delle 24 ore settimanali per i contratti di collaborazione sportiva, che mi sembrano di non facile definizione: possono essere parzialmente superate e se sì con quali attenzioni? Cordiali saluti
A.S.D. di pole dance e variazione in statuto dell’attività sportiva esercitata
Una associazione di pole dance è stata costituita inserendo nell'oggetto della attività, appunto pole dance. Trattandosi di attività non ancora riconosciuta, ma rientrante tra le attività acrobatiche, chiedo, in vista dei controlli previsti da Sport e salute, se sia il caso di fare un verbale con la variazione dell’attività retroattivo con conseguente deposito dello statuto variato. Ringrazio per la risposta
Iva su certificati medici
Si chiede se la fattura emessa da un Poliambulatorio a una ASD o a una SSD per visite mediche dei propri associati per attività sportiva agonistica sia imponibile IVA o esente art. 10 DPR 633/72
Il pagamento in contanti del premio sportivo
Un'A.S.D organizza una competizione sportiva che prevede premi in denaro ai primi classificati. Può elargire il premio in contanti (sotto le soglie previste per i pagamenti in contanti)? O è obbligatorio usare mezzi tracciabili?
Numero minimo di associati in una a.s.d.
Si chiede quale sia il numero minimo di associati che deve avere un'associazione sportiva dilettantistica
Imposta di registro e di bollo su contratto di locazione
Un'asd (tennis) ha sottoscritto un contratto di locazione a titolo oneroso di un appezzamento di terreno, che utilizzerà per la costruzione di campi da padel. Si chiede se il relativo contratto sconti l'imposta di registro, visto che è coinvolta una asd, regolarmente iscritta allo RASD. Ringrazio e saluto cordialmente
Professionisti sportivi con P.Iva forfettaria e franchigia 15mila euro
In questo periodo sono numerosi i quesiti da parte di chi - alle prese con la compilazione della dichiarazione dei redditi - si pone il dubbio se, stante il silenzio sul punto nelle istruzioni, la franchigia di 15.000 per spetti solo ai professionisti sportivi titolari di partita IVA in regime ordinario o se ne possano godere anche quelli in regime forfetario. Nelle righe che seguono proponiamo una nostra soluzione, quella che riteniamo più coerente muovendo dalla lettura della norma istitutiva dell'agevolazione
Tracciabilità dei rimborsi spese ai collaboratori sportivi
In relazione alle disposizioni in vigore dal 1° gennaio 2025 e ampiamente trattate da Fiscosport, volevo una precisazione rispetto ai rimborsi da erogare al collaboratore che presenta la richiesta di rimborso di spese pagate con metodi tracciabili. La ASD deve a sua volta tracciare il rimborso (in genere sarà un bonifico) anche se le spese sostenute dal collaboratore sportivo sono tutte effettivamente tracciate e regolarmente documentate? Il motivo della richiesta di chiarimenti è collegato al fatto che spesso i rimborsi di trasferte nelle attività sportive svolte ammontano a pochi euro, cosa che rende antieconomico il rimborso tramite bonifico bancario, oltre ad aumentare il carico di lavoro e i tempi amministrativi dello stesso rimborso. Una volta che la spesa del collaboratore è tracciabile, non si potrebbe utilizzare, entro i limiti previsti, il contante quale strumento di rimborso? Grazie dell'attenzione e cordiali saluti
In una a.s.d. di danza il direttore artistico è un lavoratore sportivo? E qual...
È frequente che una associazione sportiva di danza si avvalga, tra le altre figure di lavoratori, di una persona che riveste il ruolo di direttore artistico. Un quesito giunto in redazione ci permette di fare chiarezza su questo tipo di incarico








