Decommercializzazione dei corrispettivi specifici dei tesserati
Una a.s.d. con partita IVA in regime L. 398 (attività commerciale comunque quasi inesistente) iscritta al CONI e affiliata alla FIT, ha soci iscritti regolarmente al libro soci (soci del circolo e tesserati alla FIT perché l'ente affiliante prevede il tesseramento dei soci dell’associazione) sia maggiorenni che minorenni. Lo statuto del 2009 sembra redatto abbastanza bene e contiene tutte le clausole dell’ art. 148 c. 8 del T.U.I.R. Dal 2019 sono stati accettati anche semplici tesserati (minorenni che frequentano la scuola tennis per un tempo limitato): la decisione di far iscrivere ai corsi anche minorenni solo tesserati è stata deliberata in Consiglio, e in pratica si è trattato di snellire il libro soci che è chilometrico.
Si chiede se la procedura è corretta ai fini del risvolto più importante: la decommercializzazione delle quote riscosse dai tesserati per la partecipazione alla scuola (e anche della quota del tesseramento per la quale l’associazione fa da tramite, perché viene rigirato alla federazione).
Si precisa che non è cambiato niente nella procedura di quanto precedentemente operato: i soci già iscritti sia minorenni che maggiorenni sono rimasti soci, è stata data solo la possibilità di scelta ai nuovi iscritti di tesserarsi solamente alla FIT. La scelta è stata solo per i minorenni che si iscrivono alla scuola e possono frequentare una stagione, a volte si riscrivano per l’anno successivo a volte può essere anche un mese. Gli adulti continuano a chiedere sempre di diventare soci. Il numero dei soci è sempre abbastanza elevato. I soci vengono gestiti come soci: domanda per diventare soci, accettazione con delibera del consiglio, pagamento quota e tesseramento all’ente affiliante, iscrizione libro soci. E i tesserati come tesserati: tesseramento tramite ente affiliante, pagamento tessera, annotazione su un elenco tesserati, in modo d’avere sempre la situazione precisa tra soci e tesserati, con attenzione alla data d’iscrizione. Grazie
Passaggio da associazione culturale a a.s.d.
Una associazione culturale intende variare la denominazione in associazione sportiva dilettantistica; si chiede come procedere.
Trattamento quota per attività didattica e annessa spesa per acquisto abbigliamento
Una a.s.d. ha stipulato un accordo con un negozio di abbigliamento che permette ai genitori dei bambini della scuola calcio di ordinare il materiale sportivo. Questo verrà pagato direttamente all’a.s.d. e poi ritirato in negozio. L’associazione, dietro delibera del Consiglio Direttivo, si trova quindi a incassare sia i soldi per l’attività didattica sia quelli per l’acquisto del kit di abbigliamento. Si chiede se l’associazione debba in ogni caso emettere due fatture: una fattura Fuori campo iva ex art. 4 per l’attività didattica, ed una fattura iva 22% per l’acquisto del materiale sportivo. Oppure se possa fare un'unica fattura Fuori campo iva ex art. 4, considerando il servizio per l’acquisto dell’abbigliamento sportivo solo complementare al servizio principale di attività didattica/scuola calcio. Vi ringrazio anticipatamente
Quando va presentata la SCIA per gestire un’attività di somministrazione?
Una associazione, che gestisce anche un'attività di somministrazione, chiede se la SCIA debba essere presentata una unica volta o invece vada presentata ogni volta che procede all'affiliazione.
Restituzione del capitale sociale ai soci dopo la chiusura della s.s.d.
Si chiede se, a seguito della chiusura di una società sportiva dilettantistica, possa essere restituito ai soci il capitale sociale inizialmente versato
Legale rappresentante e collaborazione con altra a.s.d.
Si chiede se il legale rappresentante di una s.s.d. a r.l. possa collaborare con una a.s.d. affiliata alla medesima Federazione Sportiva
Riaperture e balli di coppia in circoli culturali e ricreativi
Una scuola di danza che fa serate di ballo di coppia e intrattenimento sia presso la propria sede sia presso altri circoli culturali chiede maggiori informazioni in merito alle riaperture delle sale da ballo al chiuso che svolgono serate di ballo di coppia, come liscio, salsa, tango, boogie ecc... Mentre infatti risulta tutto chiaro quanto a capienze, impianti di aerazione, tracciamento, vi sono dubbi sulla possibilità che i balli di coppia siano concessi anche in circoli culturali, senza mascherina e con possibilità di cambio partner. Grazie
I benefici per chi effettua erogazioni liberali a OdV
Si chiede quali siano i benefici per il soggetto che effettua erogazioni liberali a favore di Organizzazioni di Volontariato iscritte ai registri regionali, nelle more dell’operatività del RUNTS
Il trattamento fiscale dell’incasso per affitto di impianto sportivo
Una s.s.d. di calcio che ha optato per il regime della legge 398/91, ha ricevuto in concessione dal comune un impianto sportivo utilizzato durante il giorno dagli associati e tesserati per lo svolgimento della normale attività sportiva. Alla sera viene affittato a privati che giocano a calcetto estranei alla società sportiva. Relativamente agli incassi derivanti dall’affitto si chiede se sia necessario emettere una ricevuta fiscale; si chiede inoltre se siano soggetti al 22% di IVA e se possano essere considerati ricavi rientranti nella legge 398/91 (e quindi soggetti alla forfetizzazione di iva e tasse). Grazie
5 per mille: i criteri della prevalenza di soggetti minori, anziani o svantaggiati
Ai fini dell’accesso al riparto del contributo del 5 per mille per le associazioni sportive dilettantistiche, si chiede quali siano i criteri per poter affermare nell’autocertificazione che l’associazione svolge in via prevalente: attività di avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni, oppure in favore di persone di età non inferiore a 60 anni ovvero attività nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari. È proprio il concetto di svolgere in via prevalente che non è chiaro: bisogna tener conto del numero di iscritti, dei fondi stanziati, oppure di qualche altro fattore? Ringrazio per la cortese attenzione








