QUESITO N. 360 del 20/03/2008 – utente fiscosport n.4496 – prov.di BOLOGNA
Siamo un'associazione sportiva dilettantistica in regime 398/91, già da diversi anni percepiamo dal Comune un contributo a fronte di una autocertificazione, per la manutenzione del campo sportivo, senza emettere fattura, quindi senza IVA e senza oneri IRES, ora il Comune ci propone di inserire nel contributo anche le utenze (Gas-acqua-enel ) quindi la cifra aumenterà di parecchio, il comune dice che questi contributi non hanno bisogno di fattura e non vanno dichiarati, come dobbiamo comportarci ? se dobbiamo emetter fattura l’IVA e scontabile al 50% ?? . Grazie Infinite. risposta a cura del Dott. Roberto Conti, Consulente Provinciale Fiscosport Cremona
QUESITO N. 361 del 20/03/2008 – utente fiscosport n.8766 – prov.di VENEZIA
Gent.ma Redazione, Vi chiedo di sapere se, come associazione sportiva dilettantistica in regime di cui alla legge n. 398/91, possiamo fatturare a società con sede legale all'estero una sponsorizzazione? risposta a cura della Dott.ssa Laura Cantanna, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Venezia
QUESITO N. 359 del 19/03/2008 – utente fiscosport n.6309 – prov.di ASCOLI PICENO
L'Art. 67 del T.U.I.R. configura i rimborsi spese come redditi diversi, la logica farebbe pensare che un rimborso non sia un reddito. Vi chiedo se questi rimborsi debbono essere messi nelle dichiarazioni I.S.E.E. e nelle dichiarazione INPS per il calcolo degli assegni familiari. risposta a cura del Dott. Sauro Ghignola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Prato
QUESITO N. 358 del 19/03/2008 – utente fiscosport n.8207 – prov.di GENOVA
Buongiorno, sono il tesoriere di un'associazione sportiva dilettantistica vorrei alcuni chiarimenti in merito all'emissione della ricevuta o quietanza di pagamento che dobbiamo rilasciare al fine che il soggetto che effettua il pagamento possa usufruirre delle detrazioni fiscali. Su tale ricevuta, come riportato dalla pubblicazione "L'agenzia informa" inerente le agevolazioni fiscali a favore dell'attività sportiva dillettantistica, è soggetta all'imposta di bollo di € 1,81? Grazie risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia
QUESITO N. 357 del 18/03/2008 – utente fiscosport n.6639 – prov.di UDINE
Siamo una società sportiva dilettantistica che gestisce impianti sportivi. Vorremmo sapere se i rapporti di lavoro autonomo cosidetti "co.co.sportivi" sottostanno alle regole del collocamento, come modificate dalla recente Legge Finanziaria, ed a quelle della tenuta dei registri obbligatori. In particolare ci riferiamo a: - comunicazione al Centro per l'Impiego entro il giorno antecedente la data di inizio del rapporto di lavoro; - comunicazione delle variazioni entro 5 giorni; - iscrizione nel libro matricola. Vi ringraziamo anticipatamente per un Vostro riscontro con cordiali saluti. risposta a cura del Prof. Giulio D'Imperio, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Corato (BA)
QUESITO N. 356 del 18/03/2008 – utente fiscosport n.9238 – prov.di FORLI’
Vorrei porre i seguenti quesiti in merito alla situazione contabile della nostra associazione sportiva dilettantistica: 1) anno 2006: il rendiconto riportava un disavanzo di gestione. Nell'anno 2007 i soci hanno effettuato un versamento a totale copertura del disavanzo. L'operazione di copertura del disavanzo deve essere indicata tra i proventi nel rendiconto economico consuntivo o solo nel rendiconto finanziario tra le entrate? Nello stato pratrimoniale cosa occorre evidenziare? 2) Le spese relative a documenti datati 2007 e di competenza del 2007 ma pagate nel 2008,devono essere indicati nel rendiconto ecenomico consuntivo 2007 ovvero concorrono alla formazione dell'avanzo d'esercizio 2007 o del 2008? risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
QUESITO N. 355 del 17/03/2008 – utente fiscosport n. 5582 – prov.di GENOVA
Vorrei sapere se un'associazione sportiva dilettantistica può dare in affitto d'azienda il bar del complesso sportivo ad un canone non sostanzioso, se è possibile non assogettarlo ad IVA (la nostra associazione sportiva dilettantistica non ha partita IVA) e se è sufficente, quale titolo abilitativo, l'autorizzazione sanitaria. risposta a cura della Dott.ssa Francesca Scendoni, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Ascoli Piceno
QUESITO N. 354 del 15/03/2008 – utente fiscosport n. 9141 – prov.di VICENZA
Buona sera. Siamo una associazione sportiva dilettantistica iscritta presso l'apposito registro del CONI e regolarmente affiliata alla Federazione Ialiana Sport Orientamento (FISO). In regime L.398/91. Il nostro sport (gare e manifestazioni promozionale) si avvale dell'indispensabile ausilio di mappe create appositamente (con simbologie,scale e grafica codificate). Si chiede se i rimborsi ai ns. tecnici per la realizzazione di tali mappe ricadono tra le somme di cui all'art.67, comma 1, lettera m del TUIR. Grazie per l'attenzione. Saluti. risposta a cura del Dott. Giuliano Sinibaldi, Consulente Regionale Fiscosport Marche - Pesaro
QUESITO N. 353 del 18/02/2008 – utente fiscosport n.2499 – prov.di ANCONA
Siamo una associazione sportiva dilettantistica regolarmente iscritta presso l'apposito registro del Coni. Non abbiamo mai richiesto l'iscrizione nell'apposito elenco per poter usufruire dei benefici del 5 per mille in quanto ritenevamo che le associazioni sportive non potessero rientrare in questo tipo di beneficio. Con le ultime novità fiscali, anche le associazioni sportive dilettantistiche possono partecipare alla ripartizione del 5 per mille. Alla data odierna, esistono delle procedure per partecipare anche noi a tale beneficio? Grazie risposta a cura del Rag. Gianpaolo Concari - Collaboratore della Redazione Fiscosport - Soragna (PR)
QUESITO N. 352 del 15/02/2008 – utente fiscosport n.4984 – prov.di LIVORNO
Sono consulente di una associazione sportiva dilettantistica ed ho un problema riguardante presumibili compensi erogati a persone intervenute, come relatori ad un convegno. I fatti: l'associazione riceve dalla federazione (a cui è affiliata) un assegno ed una lista di nomi a cui consegnare le cifre indicate a titolo di rimborso spese per l'intervento effetuato da queste persone, come relatori, in un convegno tenutosi durante il mese di aprile. Le persone sono professionisti o dipendenti di aziende pubbliche e private di cui non abbiamo altri dati oltre a nome+cognome+cifra da consegnare. In assenza di un incarico esplicito, faccio richiedere alla federazione una lettera. Arriva la lettera, ma questa indica che la nostra associazione ha ricevuto un contributo a titolo di collaborazione nell'organizzazione del convegno. Adesso si pongono questi problemi: 1) Le cifre indicate sono state consegnate, ma a fronte di questo non abbiamo ricevuto documenti di spesa per giustificare un rimborso spese documentario e pertanto mi sembra che sia più corretto parlare di compenso. Vi chiedo, pertanto, se ritenete che si possa ancora parlare di rimborso spese oppure di compenso da assoggettare a ritenuta di acconto, se vada effettuata una certificazione delle cifre erogate anche se fossero rimborsi spese e se vanno inserite nel mod.770. 2) Gli accordi iniziali davano per scontato che le cifre da erogare erano erogate in nome e per conto della federazione e la lista delle persone (nome+cognome+cifra) è scritta su carta intestata della federazione stessa, ritenete possibile si possa utilizzare tale documento per sostenere la nostra tesi, risparmiandoci di sobbarcarci oneri burocratici aggiuntivi, di difficile realizzazione senza i dati necessari, oltre che onerosi per l'eventuale ritenuta da pagare? Certo della vs.cortese collaborazione, Vi saluto cordialmente. risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Collaboratore del Progetto Fiscosport - Rimini






