OBBLIGO DOTAZIONE DI DEFIBRILLATORE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16693

Si chiede quale sia la data ultima, secondo il decreto Balduzzi, entro la quale le Associazioni dovranno dotarsi di defibrillatore.

CERTIFICAZIONE UNICA 2015 – Risposta al Quesito dell’Utente n. 2561

Si chiede se esista un software per compilare la CU 2015 e dove lo si possa può trovare. Le associazioni, in qualità di sostituto d'imposta, dovrebbero inviare la certificazione all'Agenzia delle Entrate per via telematica: in che modo si può effettuare quest'invio?

Quote tesseramento, quote associative, quote di frequenza corsi di una asd, trattamento fiscale –...

In una a.s.d. (centro fitness) i soci pagano una quota di ingresso di 10 euro per poi decidere di frequentare uno o più dei corsi organizzati pagando la relativa quota mensile o la seduta. Si chiede se tutti i frequentanti i corsi debbano essere affiliati all'eps al quale l'a.s.d. è affiliata o se sia sufficiente essere iscritti alla a.s.d. Si chiede anche come inquadrare le varie quote (tesseramento, quota associativa e quota di frequenza) e quale sia il trattamento fiscale di ciascuna.

Servizi a non soci e non tesserati e certificato medico – Risposta al Quesito...

Una Asd Polisportiva affiliata alla Uisp, alla Fip e al Csen per le proprie attività sportive, chiede se, in caso di prestazioni di servizi a non soci e non tesserati (es. accompagnamento escursione cicloturistica a turisti in vacanza), sia necessario chiedere l'esibizione di certificato medico di idoneità fisica e come possa garantire adeguata copertura assicurativa per sé e per il soggetto che fruisce di detti servizi.

OBBLIGO RIPRESENTAZIONE EAS – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18614

Un'associazione sportiva dilettantistica costituitasi nel 2014 ha provveduto all'affiliazione solo dopo qualche mese dalla costituzione; non essendo in possesso del certificato CONI, ha presentato il modello EAS ordinario entro i 60 giorni dalla costituzione. Si chiede se sia necessario presentare nuovamente il modello EAS in forma semplificata a seguito della successiva iscrizione al Registro del Coni.

CERTIFICATO MEDICO – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11319

Un'associazione organizza una pedalata in mtb non agonistica aperta a tutti, e un circuito di prove promozionali riservate ai bambini da 3 a 12 anni tesserati e non tesserati; all'associazione è stato segnalata l'esistenza dell'obbligo di richiedere la tessera a una federazione o Ente di promozione sportiva, o in alternativa l'esibizione di un certificato di sana e robusta costituzione. Si chiede conferma di detto obbligo, sottolineando che si tratta di un evento promozionale e occasionale. Si chiede altresì se corrisponda al vero che nelle corse podistiche non agonistiche inferiori a 20 km non serve esibire il certificato medico.

Tesserati non Associati – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16693

Si chiede se una a.s.d. possa avere praticanti che sono tesserati (con FSN a EPS) che non sono suoi associati, e mantenere il regime di ente decommercializzato.

Ambulanza in occasione di manifestazioni sportive – Risposta al Quesito dell’Utente n. 10014

Si chiede se in occasione dell'organizzazione di eventi sportivi (gara di sci, corsa podistica, partita di calcio ecc) vi sia, ed eventualmente quale sia, una norma che regola l'obbligo della presenza dell'ambulanza e del medico a bordo.

Erogazione 5×1000 da ASD ad Associazione ONLUS – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20062

Una ASD beneficiaria del 5x1000 chiede se una parte di tale contributo possa essere devoluta a una Associazione ONLUS che opera nell'assistenza a famiglie e bambini malati, ed essere rendicontata secondo quanto previsto dal Min. Lavoro e Pol. Sociali.

VISITA MEDICA PER ATTIVITA’ NON AGONISTICA – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19485

Tra la Legge 21/06/2013 e la Legge del 18/10/2014 - scrive un lettore - ci sarebbe una rilevante differenza: le Linee Guida della legge 2014 non prevedono l'obbligo della consegna della visita medica presso la sede della ASD; ma copia della medesima va conservata dal medico accertatore, compresi eventuali referti. Si chiede se tale mancata indicazione in una legge intitolata "Linee guida" giustifichi il rifiuto da parte di un soggetto di consegnare tale accertamento in virtù anche della legge sulla privacy. E, se così fosse, se sia sufficiente la dichiarazione da parte del soggetto praticante di essere in possesso della certificazione prevista dalle vigenti normative l. 18/10/2014 - visita medica, ancorché esibita all'atto dell'iscrizione a socio della a.s.d.

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I componenti del consiglio direttivo possono essere lavoratori sportivi?

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Alcuni componenti del consiglio direttivo di una ASD, compreso il presidente, prestano a favore dell'associazione attività o di carattere amministrativo/gestionale o di tipo sportivo rientranti nell'elenco delle mansioni sportive previste da D.lgs 36/2021. Si chiede se i compensi riconosciuti possano godere del regime agevolativo fiscale/contributivo; se sia sufficiente una delibera del CD o sia comunque necessario stipulare un contratto scritto di collaborazione coordinata e continuativa; e infine - qualora sia necessario il contratto - come formalizzare il rapporto di lavoro del Presidente (che a questo punto firmerebbe il contratto in duplice veste). Vi ringrazio anticipatamente