L'archivio quesiti

QUESITO N. 300 del 28/06/2007 – utente fiscosport n. 5578 – prov.di ROMA

La normativa sulle società di comodo si applica anche alle società sportive dilettantistiche? Grazie risposta a cura del Dott. Andrea Liparata, Consulente Regionale Fiscosport Lazio

QUESITO N. 299 del 27/06/2007 – utente fiscosport n. 4141 – prov.di LUCCA

I redditi derivanti da collaborazioni sportive, se superiori alla soglia di Euro 7.500,00, vengono tassati? Con quali codici dobbiamo pagare i tributi nel modello F24? Occorre attivarsi telematicamente o possiamo presentare il modello cartaceo presso gli uffici postali (abbiamo il conto alla posta). Ringraziamo anticipatamente. risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport Siena .

QUESITO N. 298 del 26/06/2007 – utente fiscosport n. 6199 – prov.di GENOVA

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Sono un dirigente di un’associazione sportiva dilettantistica di vela. Da quando ci siamo costituiti, all’atto della riscossione delle quote sociali rilasciamo sempre una quietanza sulla quale regolarmente applichiamo una marca da bollo da € 1,81 se l’importo sulla ricevuta supera € 77,47. L’altro giorno, leggendo la Guida dell’Agenzia delle Entrate n° 1 del 2007, ho fatto una scoperta clamorosa: le società e le associazioni sportive non pagano più l’imposta di bollo. Gentilmente mi potete fornire il riferimento di legge? Grazie per la costante e preziosa informazione che fornite. risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia

QUESITO N. 293 del 19/06/2007 – utente fiscosport n. 5214 – prov.di SIENA

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L’art. 90 comma 18 L. 289/2002 lettera h) prescrive tra i requisiti delle associazioni e società sportive la previsione statutaria dell’obbligo di devoluzione ai fini sportivi del patrimonio in caso di scioglimento. Nel caso di società a responsabilità limitata (Srl Sportiva); si richiede cosa si debba intendere per patrimonio, ed in particolare se si debba intendere l’eventuale attivo che residuasse dopo il pagamento dei soli debiti verso terzi ovvero dell’attivo che residuasse dopo il pagamento dei debiti verso terzi ed il rimborso del capitale sociale ai soci? Più brevemente, il capitale versato dai Soci, in caso di scioglimento della Srl, deve essere devoluto a fini sportivi o deve essere rimborsato ai Soci medesimi ? Grazie. risposta a cura del Dott. Stefano Mainardis, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Pordenone

QUESITO N. 297 del 21/06/2007 – utente fiscosport n. 7280 – prov.di RIMINI

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Sono il presidente di una associazione sportiva dilettantistica ed ultimamente abbiamo acquistato una fornitura di divise per gli atleti da una ditta di San Marino che ci ha emesso fattura senza I.V.A.. Come dobbiamo comportarci? Dobbiamo emettere autofatture e versare l'intero importo dell'iva, il 50%, nulla? Grazie. risposta a cura del Dott. Stefano Mainardis - Collaboratore della Redazione Fiscosport - Pordenone

QUESITO N. 295 del 20/06/2007 – utente fiscosport n. 4486 – prov.di TREVISO

In caso di società sportiva dilettantistica uninominale a responsabilità limitata, con inizio attività nel 2006 e con opzione per il regime 398/91, nel Mod.Unico 2007 devo compilare o meno il quadro "S" ? Ringrazio anticipamente e complimenti per il vostro lavoro. risposta a cura del Dott. Andrea Liparata, Consulente Regionale Fiscosport Lazio

QUESITO N. 296 del 21/06/2007 – utente fiscosport n. 8112 – prov.di VICENZA

Un' Associazione sportiva per la sua attività commerciale adotta la contabilità ordinaria, quindi compila il quadro RF del Modello Unico e.n.c.. Mi risulta che l'Ente non commerciale non è assoggettato alla normativa delle società di comodo nè a quella dei parametri. Inoltre l'ente non è nemmeno obbligata a compilare il quadro dei nuovi indici di normalità economica. E' tutto esatto? risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport Siena

QUESITO N. 294 del 19/06/2007 – utente fiscosport n. 8592 – prov.di BARI

Lo statuto di una associazione sportiva dilettantistica prevede per i figli dei soci che abbiano compiuto il 21° anno di età il diritto di presentare, a pena di decadenza nel termine di sei mesi dal raggiungimento di tale età, la domanda di ammissione quali soci ordinaria senza il pagamento della tassa di iscrizione. Lo stesso statuto prevede che il Consiglio Direttivo "determina l'ammontare della quota sociale di iscrizione a socio". Se il C.D., e non l'assemblea, delibera, in occasione di un importante anniversario del circolo, quindi straordinariamente e transitoriamente per soli sei mesi, la determinazione in misura ridotta della quota di iscrizione per taluni soggetti in possesso di determinati requisiti (i figli dei soci di cui prima, che non abbiano esercitato quel diritto e non abbiano superato il 40° anno di età) si rischia di far venire meno l'uniformità del rapporto associativo e, pertanto, di non poter usufruire delle agevolazioni fiscali? o il punto c, comma 8, dell'art. 148 TUIR individua esattamente i casi temuti esclusivamente nella temporaneità della partecipazione alla vita associativa e nella limitazione ai diritti amministrativi (esclusivamente di voto, approvazione e modifica statuto e regolamenti, e nomina organi)? risposta a cura del Dott. Giuliano Sinibaldi, Consulente Regionale Fiscosport Marche

QUESITO N. 292 del 14/05/2007 – utente fiscosport n. 3180 (ancora sul 5 per mille) –...

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Nella recente guida dell'Agenzia delle Entrate - L'Agenzia Informa n. 1/2007  - a pagina 30 (nuova versione ora disponibile on-line sul sito www.agenziaentrate.gov.it ), nel riquadro, viene detto che "i contribuenti possono decidere, in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi, di destinare alle associazioni sportive dilettantistiche il 5 per mille dell'IRPEF dovuta". Seguo sempre le vs. newsletters ed altre testate specializzate: mi sono perso qualcosa in merito alla diatriba sul riconoscimento (oggetto di discussione in questi anni)? risposta a cura del Rag. Pietro Canta, Consulente Nazionale Fiscosport Alla data odierna non ci risulta nessuna presa di posizione ufficiale da parte dell'Agenzia delle Entrate in merito alla possibilità di accedere all'iscrizione all'elenco degli aventi diritto al 5 per mille (peraltro chiusa in data 30 marzo per l'anno 2007) per le associazioni sportive dilettantistiche che hanno ottenuto il riconoscimento "a fini sportivi" (con l'iscrizione al registro del CONI) in luogo del RICONOSCIMENTO "DELLA PERSONALITA' GIURIDICA" - come più volte sottolineato nella nostra testata, ndr -  richiesto dalla normativa del 5 per mille. Inoltre, l'associazione sportiva dilettantistica deve svolgere una delle attività che rientrano nei settori di cui all'art. 10, comma 1, lettera a), d.lgs. 460/97 (pertanto anche quelle associazioni "riconosciute" che svolgono attività "Onlus" ma che non hanno chiesto/ottenuto l'iscrizione all'anagrafe delle Onlus). Tale previsione è peraltro confermata e sottolineata al punto citato dall'utente (che a pag. 29 - 28 sulla 1^ versione cartacea ora riveduta e corretta - ndr, proprio in riferimento alla situazione prospettata dall'utente, titola " nel caso in cui l'associazione abbia assunto la qualifica di ONLUS "). Quanto indicato dall'Agenzia delle Entrate, nella citata guida, deve leggersi, ad avviso di chi scrive, come la possibilità (mancata preclusione) per le associazioni sportive dilettantistiche "Onlus" di ottenere i benefici del 5 per mille, fermo restando i requisiti e gli obblighi imposti dalla specifica normativa. Fiscosport sarà ben lieta di segnalare tale opportunità una volta che l'Agenzia delle Entrate comunicherà definitivamente e chiaramente tale auspicata facoltà.

ERRATA CORRIGE AL QUESITO N. 287 del 27/04/2007 – segnalazione a cura dell’utente fiscosport...

In risposta al quesito 287 si dice che la srl sportiva senza fine di lucro deve presentare il modello UNICO ENC. Non sono d'accordo in quanto il modello UNICO EC o ENC dipende dall'attività svolta. Siccome la SRL è pur sempre una SOCIETA' DI CAPITALI, ritengo che l'attività svolta, almeno nel caso in cui non si opti per la 398/91, sia comunque commerciale e richiede il MODELLO UNICO EC. Gradieri un chiarimento, viste le imminenti scadenze fiscali. Grazie precisazione a cura del Rag. Vincenzo D'Andò, Consulente Provinciale Fiscosport Palermo

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