L'archivio quesiti

QUESITO N. 404 – REGISTRO CONI – formulato in occasione del Convegno Nazionale Fiscosport...

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Riconoscimento provvisorio da parte di federazioni nazionali o enti di promozione sportive (EPS): quanto può durare? risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri - Consulente Provinciale Fiscosport Siena

QUESITO N. 402 – REGISTRO CONI – formulato in occasione del Convegno Nazionale Fiscosport...

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Per l'iscrizione al Registro Coni è sufficiente la semplice scrittura privata. Ma il requisito della pubblicità? La data certa della scrittura privata è necessaria? risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri - Consulente Provinciale Fiscosport Siena

QUESITO N. 403 – REGISTRO CONI – formulato in occasione del Convegno Nazionale Fiscosport...

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Un'associazione sportiva è iscritta sia alla UISP che ad altre federazioni. La UISP trasmette l'iscrizione al Coni per quella attività svolta con UISP. Se viene svolta attività di TENNIS, sia con UISP che con FIT, devo avere due iscrizioni come tennis? Mi posso limitare ad avere solo UISP, come iscrizione, per l'attività di tennis? risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri - Consulente Provinciale Fiscosport Siena

QUESITO N. 405 – REGISTRO CONI – formulato in occasione del Convegno Nazionale Fiscosport –...

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Una polisportiva che tramite le sue sezioni aderisce a varie federazioni o enti di promozione sportiva (EPS): quante autocertificazioni deve fare? risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri - Consulente Provinciale Fiscosport Siena

QUESITO N. 398 del 30/10/2008 – utente fiscosport n.5985 – prov.di GENOVA

Sono il contabile-segretario di una Società di Basket, iscritta al registro del Coni delle Associazioni Sportive Dilettantistiche, che fa parte di una Polisportiva. Il nostro Statuto prevede tre categorie di Soci: i "Fondatori", gli "Atleti", ovvero tutti coloro che sottoscrivono il tesseramento per la Società e gli "Ordinari", che chiedono di diventarlo e pagano una quota annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo. Alle Assemblee hanno diritto di partecipazione tutti i Soci ma hanno diritto di voto solo quelli Ordinari e Atleti se in regola con il pagamento della quota. Nel nostro bilancio abbiamo sempre inserito le quote pagate dai Soci Ordinari ed eventualmente dagli Atleti per avere diritto di voto in Assemblea come “Quote Associative”. I soldi spesi dai genitori per le iscrizioni dei figli, vanno nel capitolo “Iscrizioni Corsi”. Il Revisore dei conti della nostra Polisportiva ci ha contestato questo asserendo che incassare soldi con la motivazione di un corso equivale ad attività commerciale, espressamente vietato per le Società Dilettantistiche. Il suo punto di vista è che tutto vada conteggiato come quota Associativa. A me non sembra così. Organizzare dei corsi del proprio sport fà parte della cosiddetta attività istituzionale e gli incassi che da ciò derivano, perciò, non mi sembrano di natura commerciale. E d'altra parte lo conferma la Legge Finaziaria che prevede la detraibilità dei soldi spesi dai genitori per l’attività sportiva dei figli a condizione che venga rilasciata una ricevuta dall'Associazione Sportiva Dilettantistica con l’indicazione, fra l’altro, di "iscrizione a corsi”. Per me è quindi corretto continuare ad inserie nel capitolo di Bilancio relativo a "quote associative" solo le quote pagate dai Soci Ordinari e dagli Atleti per partecipare all’Assemblea con diritto di voto. Quale è il Vostro parere? risposta a cura dell'Avv. Katia Scarpa, Consulente Provinciale Fiscosport Milano

QUESITO N. 399 del 30/10/2008 – utente fiscosport n.4385 – prov.di PALERMO

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Un familiare che percepisca esclusivamente redditi da attività sportiva dilettantistica non superiori ad euro 7.500,00 annui è da considerarsi "a carico"! Tenuto però conto che detti redditi appartengono alla categoria dei "redditi diversi" da escludere dalla base imponibile Irpef e che il limite di reddito per i familiari a carico è di euro 2.500,00, desiderei sapere se il limite di reddito derivante da attività sportiva dilettantistica per poter considerare un familiare a carico sia di euro 10.000,00 (7.500,00 + 2.500,00). risposta a cura del Dott. Vincenzo Marra, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli

QUESITO N. 400 del 03/11/2008 – utente fiscosport n.10012 – prov.di TERNI

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Faccio riferimento alla risposta al quesito N. 389 del 05/06/2008 per chiedere se la normativa riportata è specificamente riferita al caso di una barca a vela ovvero se è possibile mutuare i termini "imbarcazione" e "squadra" nel passaggio in cui scrivete: "Se ci sono più sponsor, e solo la denominazione del Main sponsor si associa al nome dell'imbarcazione, solo sul contributo ricevuto dal Main sponsor l'IVA da versare corrisponderà al 90% mentre sugli altri sponsor, per i quali la denominazione non viene abbinata la nome dell'imbarcazione, il contributo verrà parificato ad una pubblicità." In pratica come devo considerare (in termini di versamento IVA) i contributi degli sponsor, presenti sulla maglia, di un'Associazione Sportiva Dilettantistica di Rugby che ha un contratto di abbinamento con un Main sponsor che dà quindi anche il nome alla squadra? Grazie per l'attenzione e per l'ottimo servizio prestato. risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia

QUESITO N. 397 del 24/06/2008 – utente fiscosport n.6879 – prov.di MILANO

Sono il Presidente di una associazione sportiva dilettantistica affiliata alla FISE, ndr scuola Pony, come per molti altri centri l'attività è svolta da me personalmente per quanto riguarda la parte amministrativa, e da due istruttori, che percepiscono compensi non superiori a € 7.500,00 per anno esenti da contributi ed IRPEF ai sensi dall'art. 25 della legge n. 133/99, (L. n. 342/2000). L'associazione, è in regime 398/91, e i compensi di cui sopra sono pari a zero per il Presidente, e in regime art. 25 L. 133/99 per i compensi ai due istrauttori. Si vorrebbe sapere se per il Presidente o/e per i due istruttori occorre aprire le posizioni presso l'INAIL? risposta a cura del Dott. Sauro Ghignola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Prato

QUESITO N. 396 del 23/06/2008 – utente fiscosport n.6002 – prov. di VENEZIA

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La mia Associazione sportiva dilettantistica, regolarmente iscritta al Registro del CONI, è stata iscritta di diritto all’elenco del Cinque per Mille. Poiché reputo di non volermi avvalere di questo strumento, preferendo ed indirizzando la scelta verso altri ben più degni beneficiari, tenuto altresì conto dei gravosi obblighi di rendicontazione delle somme percepite richiesti, mi domando cosa devo/posso fare per cancellare l’Associazione dalla lista. Grazie. risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia

QUESITO N. 395 del 20/06/2008 – utente fiscosport n.8657 – prov.di AGRIGENTO

Come Presidente di una Associazione Dilettantistica Sportiva che si interessa di nuoto, dopo aver partecipato ad un bando di gara per l'assunzione di alcuni bagnini per assicurare il servizio di assistenza in piscina, ho assunto 4 assistenti bagnanti tutti partime e tutti dipendenti per il completamento orario da altra ditta. Al momento mi trovo con uno di essi che durante l'orario di lavoro presso l'altra ditta ha subito un infortunio sul lavoro. Dal canto mio, mi trovo a non sapere quale sia il trattamento economico a cui asservire il dipendente. Ho ricercato una procedura corretta del trattamento econoimico da applicare in questi casi, ma ne io, come privato, ne agli sportelli degli enti preposti (INAIL - INPS - ecc.) sono riuscito a trovare la soluzione del mio problema. Per migliori chiarimenti aggiungo che il dipendente è al servizio della società che dirigo a contratto partime a tempo determinato, e che le attribuzioni economiche per i famigliari a carico sono già a carico della ditta presso cui il dipendente regolarmente assicurato completa il servizio giornaliero. risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini

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