Pagamento rimborsi e tracciabilità – Risposta al Quesito dell’Utente n. 4296
La nuova normativa prevede il pagamento tracciabile dei rimborsi corrisposti dalle associazioni sportive dilettantistiche ai propri atleti e tecnici, qualunque sia l'importo; si chiede se il mancato rispetto della tracciabilità possa comportare la fuoriuscita dal regime agevolato della L.398/91.
Incompatibilità cariche sociali – Risposta al Quesito dell’Utente n. 7041
L’art. 90, co. 18bis della Legge 289/2002 recita: "E' fatto divieto agli amministratori delle società e delle associazioni sportive dilettantistiche di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell'ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal CONI, ovvero nell'ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva". Tizio è contemporaneamente consigliere nel CDA di una a.s.d. che organizza gare di nuoto per ragazzi e adulti iscritta al CSI e nel CDA di una s.s.d. che organizza corsi di nuoto per bambini iscritta alla FIN. Si chiede: dato che le federazioni sono diverse (CSI e FIN), Tizio può restare in entrambi i Consigli direttivi? Cosa significa “disciplina associata se riconosciuta dal CONI”? Cosa significa “nell'ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva”?
Soci e tesserati di un’associazione culturale – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19003
Un'associazione culturale con partita Iva e in regime 398 ha una media di 150/200 soci annui, di cui solo un centinaio sono quelli che puntuali rinnovano la tessera di socio: gli altri o pagano in ritardo, o pagano una sola volta ... Si chiede se, al fine di non dover tenere un libro soci con un numero rilevante di movimenti, l'associazione abbia la possibilità di tesserare e non associare coloro che non sono interessati a essere soci.
Da a.s.d a BAS: cambio ragione sociale possibile?
Il presidente di una piccola associazione sportiva dilettantistica praticante da 18 anni l'attività ludico sportiva del softair chiede se sia possibile cambiare la ragione sociale da a.s.d. a BAS senza ottemperare agli obblighi di scioglimento previsti per le a.s.d., ovvero la donazione dei beni (nella fattispecie si tratta di una piccola quantità di attrezzature sportive di valore più affettivo che economico) a ente che effettua la stessa pratica. Nel sottolineare che questo cambio di ragione sociale si vede necessario per venire incontro alle esigenze amministrative che di anno in anno si fanno sempre più pressanti, e che non possono essere giustificate per attività senza fini di lucro, si chiede quale sia l'iter da percorrere.
Procedimento con adesione e nuovo Decreto fiscale – Risposta al Quesito dell’Utente n. 515
Si chiede se in presenza di un accordo sottoscritto nel 2017 con l’Agenzia delle Entrate, che prevede il pagamento di rate trimestrali in scadenza nel 2019, si ravvisi nel "decreto fiscale" la possibilità di avere l’applicazione di ulteriori riduzioni sulle rate rimanenti.
Responsabilità civile delle AS.D./S.S.D.: ammissibilità delle dichiarazioni di esonero – Risposta al Quesito dell’Utente...
Una U.S.D. acquisisce la disponibilità del campo Parrocchiale di un Paese vicino per poter effettuare allenamento e partite di campionato del Settore Giovanile, concordando di poter "far giocare/tesserare" i ragazzi del Paese come contropartita gratuita per la fruizione dell'impianto. I genitori dei ragazzi che frequentano l'associazione presso la sede di quest'ultima chiedono alla U.S.D. di raccogliere, trasportare al campo e riportare al Paese di provenienza i ragazzi che partecipano alle competizioni/allenamento. Si chiede come sia possibile conciliare le norme sulla responsabilità civile con l'impegno preso a titolo gratuito dalla associazione, e se si possano distribuire rischi e responsabilità tra questa e i genitori dei ragazzi.
Modifica statuto Società sportive dilettantistiche lucrative – Risposta al Quesito dell’Utente n. 22709
Vista la soppressione delle srl sportive dilettantistiche lucrativa, si chiede se le stesse dovranno modificare il proprio statuto in s.r.l. sportive dilettantistiche non lucrative e se pertanto valgono le norme precedenti.
Fattura elettronica – Risposta al Quesito dell’Utente n. 10014
Stante la normativa attuale sembra di capire che le associazioni sportive dilettantistiche non siano tra i soggetti esclusi dall'emissione della fattura elettronica. Inoltre, anche i soggetti esclusi (forfettari, minimi e agricoli) si troveranno comunque a ricevere in formato xml la fattura elettronica da chi è obbligato a emetterla. Si chiede se si debba porsi nell'ottica che dal 2019 anche le nostre associazioni dovranno adeguarsi a tale adempimento?
Commercialità dei corrispettivi per mantenimento cavalli – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21618
Alla luce della circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 38/E di agosto si chiede se i corrispettivi di una a.s.d. per il mantenimento dei cavalli che hanno il libretto FISE (perché fanno attività agonistica non olimpionica documentata da banca dati riportante la partecipazione alle gare) possano essere considerati non commerciali e quindi non assoggettarli ad IVA.
Somme riscosse per attività di lavoro mediche e paramediche – Risposta al Quesito dell’Utente...
Una a.s.d. (o s.s.d.) mette a disposizione alcuni locali (contratto di utilizzo di locali attrezzati) per lo svolgimento di attività medica (ad es. rilascio certificati medici o anamnesi nutrizionale/alimentare) e incassa per conto del professionista; si chiede se sia tenuta a rispettare la disciplina di cui ai commi da 38 a 42 dell'articolo unico della legge 27 dicembre 2006, n. 296 che hanno introdotto l'obbligo della riscossione accentrata dei compensi dovuti per attività di lavoro autonomo mediche e paramediche svolte nell'ambito di strutture sanitarie private, e conseguentemente alla loro comunicazione telematica.






