QUESITO N. 274 del 29/03/2007 – utente fiscosport n. 8171 – prov.di LODI
Siamo un'associazione sportiva dilettantistica che pratica sport diversi (pattinaggio artistico ed equitazione); desidereremmo sapere se è obbligatoria l'iscrizione al registro Coni delle associazioni sportive dilettantistiche (noi siamo iscritti alla UISP ed abbiamo optato per la legge 398/91) e se la nostra regione (Lombardia) finanzia con dei bandi (così come fanno altre regioni italiane) lo sviluppo e la promozione dell'attività sportiva, con particolare interesse alle discipline da noi praticate. Vi ringrazio e porgo i più cordiali saluti risposta a cura del Dott. Maurizio Bottoni, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Monza
QUESITO N. 275 del 29/03/2007 – utente fiscosport n.1857 – prov.di ANCONA
Buongiorno, vorrei sapere se una associazione sportiva dilettantistica che gestisce un bar all'interno di un centro sportivo polivalente è tenuta all'emissione di scontrini fiscali o altro per documentare gli incassi? Dove bisogna annotare le entrate commerciali se la vendita viene effettuata anche ai non soci? risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia
QUESITO N. 272 del 27/03/2007 – utente fiscosport n. 5922 – prov.di ALESSANDRIA
In qualità di amministratore unico di società sportiva dilettantistica a r.l. in regime 398/91 e titolare dell’attività, in data ... ho ricevuto la visita di un incaricato RAI (regolarmente comprovato da tesserino di riconoscimento), il quale a seguito di una ispezione informale negli uffici amministrativi e nel locale accoglienza ha riscontrato la presenza di: n. 1 schermo plasma 42’’ posizionato in accoglienza, utilizzato quale mezzo di informazione per il perseguimento dei fini statutari agli utenti; n. 1 televisore, adibito alla video sorveglianza debitamente segnalata come prevista dalla normativa vigente; n. 1 schermo lcd 16” collegato al pc ed ad utilizzo esclusivo della segreteria della società; al termine della visita l’operatore ha invitato la società, a seguito del reperimento dei dati sociali, al pagamento del Canone TV RAI (abbonamento speciale categoria E), ai sensi del R.D.L. 21/2/1938 n. 246 (conv. L. 4/6/1938 n.880); L. 6/8/1990 n. 223 art. 27, - che obbliga a pagare chiunque detenga uno o più apparecchi atti ao adattabili alla ricezione delle trasmissioni televisive…- preannunciando come certo un controllo da parte della Guardia di Finanza a coloro i quali non abbiano regolarizzato la propria posizione. Aggiungendo altresì che la società ha ottemperato a regolarizzare la propria posizione per la filodiffusione (attività didattiche), il quesito che mi pongo è se l'imposta deve essere corrisposta o meno. In attesa di Vostro favorevole riscontro porgo Cordialità risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia
QUESITO N. 269 del 26/03/2007 – utente fiscosport n. 5695 – prov.di CHIETI
Una società sportiva costituita in forma di srl senza fine di lucro gestisce una piscina comunale. Le entrate sono rappresentate dagli abbonamenti ai corsi di nuoto, dai cd “ingressi liberi” e da un contributo che l’amministrazione comunale riconosce per l’ingresso in piscina, gratuito per l’utente, degli alunni delle scuole elementari e medie. Premesso che l’atto costitutivo riporta tutte le indicazioni previste dalla normativa (L. 289/2002), che la società è affiliata alla FIN e che è iscritta nel registro CONI, la medesima società intende esercitare l’opzione per la L. 398/91. Come bisogna comportarsi successivamente a tale opzione? In sostanza le entrate di cui sopra restano commerciali (sebbene trattate con i forfait di cui alla L 398/91) oppure c’è una generale decommercializzazione perché si tratta di attività previste dall’oggetto sociale? Personalmente penso di dovermi comportare in questo modo: i corsi di nuoto rappresentano il corrispettivo specifico di un servizio e, pertanto, è decommercializzato solo se reso nei confronti di un tesserato/affiliato alla federazione/ente sportivo. Il contributo comunale rimane attratto nella sfera commerciale. Tuttavia operando in regime di 398/91 la tassazione sarebbe forfetaria sia ai fini IRES che IVA. risposta a cura del Dott. Roberto Conti, Consulente Provinciale Fiscosport Cremona - Crema (CR)
QUESITO N. 281 del 23/04/2007 – utente fiscosport n. 4031 – prov.di CASERTA
Si chiede se in riferimento ad un'associazione sportiva dilettantistica in regime 398/91 il calcolo dei ricavi imponibili IRES vada fatta sul volume di affari oppure solo sulle fatture incassate nell'anno d'imposta, ovvero se è applicabile il principio di cassa o di competenza. risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport Siena
QUESITO N. 284 del 26/04/2007 – utente fiscosport n.1235 – prov.di SIENA
Volevo sapere se un'associazione sportiva dilettantistica può avere come soci altre associazioni sportive (anche non dilettantistiche) al fine di gestire in comune un impianto sportivo. In caso affermativo, se si possa optare per la L. 398/1991. risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport Siena
QUESITO N. 286 del 27/04/2007 – utente fiscosport n. 515 – prov.di ROVIGO
Un'azienda che produce e commercializza solo ed esclusivamente per un'altra azienda puo' effettuare attivita' pubblicitaria e/o di sponsorizzazione per una societa' sportiva? risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport Siena
QUESITO N. 288 del 30/04/2007 – utente fiscosport n. 3317 – prov.di BERGAMO
Spett.le Fiscosport, siamo un'Associazione Sportiva Dilettantistica, operante nel settore sportivo della pallavolo, affiliata ad un Ente di promozione Sportiva riconosciuto - CSI - con iscrizione al Registro delle Associazioni Sportive Dilettantistiche, tenuto presso il CONI, con espressione di opzione per la L.398/1991, dotati di statuto adeguato a tutte le indicazioni di legge previste per il godimento delle agevolazioni fiscali previste per le associazioni sportive dilettantistiche. Vorremmo porVi il seguente quesito: "Abbiamo la possibilità d'acquistare, presso un rivenditore all'ingrosso, materiale attinente l'attività sportiva della pallavolo, tute, completi da gioco, palloni, borse ecc., con l'applicazione di particolari sconti. Una parte di questo materiale viene fornito gratuitamente in dotazione ai nostri atleti associati e tesserati con noi, per la partecipazione a campionati di varie categorie. Un'altra parte di tale materiale da noi regolarmente acquistato, ci viene rischiesto dai nostri soci e tesserati (per un uso proprio ovvero per la pratica sportiva) ai quali lo "rivendiamo allo stesso prezzo d'acquisto a noi praticato, senza alcun margine di ricavo. Il corrispettivo pagato dai nostri associati ha carattere commerciale? In ogni caso, a quali adepimenti dobbiamo ottemperare (emettere fattura ovvero ricevuta fiscale)? Ringraziamo per la cortese attezione. Cordiali saluti. risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport Siena
QUESITO N. 280 del 23/04/2007 – utente fiscosport n. 8281 – prov.di SASSARI
Quando una associazione sportiva che ha optato per la 398/91 è obbligata alla presentazione del modello Unico, tenendo conto che ha esclusivamente operazioni di raccolta fondi o pubblicità? risposta a cura del Rag. Vincenzo D'Andò, Consulente Provinciale Fiscosport Palermo
QUESITO N. 257 del 23/01/2007 – utente fiscosport n. 7956 – prov. di AGRIGENTO
La nostra associazione sportiva dilettantistica ha effettuato l'iscrizione al registro del CONI nel corso dell'anno 2006. Alla data odierna sul sito del CONI www.coni.it , nella visualizzazione del registro, non compare la nostra associazione e nell'archivio (una volta digitati il codice utente e la password attribuita) il certificato presenta validità solo fino al 31 dicembre 2006 nonostante abbiamo provveduto alla riaffiliazione nei termini indicati dalla federazione di appartenenza. Come possiamo stampare il certificato con validità per l'anno 2007? Grazie per l'attenzione e per la relazione sulla materia al convegno di Agrigento. risposta a cura del rag. Pietro Canta, relatore al Convegno di Agrigento






