RESPONSABILITÀ CIVILE – ATTIVITÀ PERICOLOSA – Manutenzione insufficiente – Responsabilità del direttore di un...
Con la sentenza che si segnala la Corte di Cassazione si è espressa sul tema della responsabilità del direttore di un autodromo per la morte di un pilota uscito dalla pista ed andato a collidere contro un muretto di protezione del circuito.
ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE – II. DD. ed IVA – Corte di Cassazione 30.06.2006 n.15191...
Con la sentenza n.15191/2006 la Suprema Corte di Cassazione si è pronunciata ancora una volta sul tema della natura (commerciale o non commerciale) della gestione di un bar in un circolo associativo.
ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE – II.DD. ed IVA – Corte di Cassazione Sez. Trib. Civ....
Con la sentenza 13.01.2006 n.606 che si annota, la Suprema Corte di Cassazione si è espressa sulla natura dell’attività di gestione di un bar, con somministrazione di bevande ed alimenti, all'interno dei locali di un circolo culturale ricreativo, “ nel sistema vigente anteriormente all'entrata in vigore dell'art. 4 della legge 23 dicembre 2000, n. 383, che ha consentito ai circoli di finanziarsi con attività commerciali consistenti nella cessione di beni e servizi ai soci ed a terzi”.
LA CASSAZIONE RISOLVE I DUBBI SULLE ONLUS a cura del Rag. Gianpaolo Concari,...
Al capolinea il conflitto di giurisdizione sulle O.n.l.u.s. tra tribunali amministrativi e commissioni tributarie. La Corte di Cassazione a sezioni unite ha deciso che le O.n.l.u.s. sono di competenza delle commissioni tributarie.
ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE – IVA – Corte di Cassazione Sez. Trib. Civ. 09.09.2008 n....
Con la sentenza 09.09.2008 n.22739 la Suprema Corte di Cassazione si è pronunciata sulla natura delle attività di cessioni di beni e servizi svolte dalle associazioni sportive dilettantistiche in favore di terzi estranei agli enti medesimi.
ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE – RESPONSABILITA’ CIVILE DI CHI AGISCE PER L’ASSOCIAZIONE – Corte di...
Merita segnalare la sentenza 24.10.2008 n.25748 della Suprema Corte di Cassazione perché chiarisce l’ambito di responsabilità personale di colui che agisce in nome e per conto dell’ente non riconosciuto qual è (per quanto interessa in questa sede) un’associazione sportiva dilettantistica non riconosciuta.
VERIFICA FISCALE – CIRCOLO SPORTIVO – AUTORIZZAZIONE del PM – NON NECESSITA – Corte...
Con la sentenza del 20 ottobre 2008 n.25463, che si allega, la Suprema Corte di Cassazione ha affermato due interessanti principi e precisamente (i) che nel caso di accessi presso i locali di un circolo sportivo non sarebbe necessaria alcuna autorizzazione del P.M., qualora l'attività esercitata non sia riservata ai soli soci e (ii) che l'attivita' di bar con somministrazione di bevande verso pagamento di corrispettivi specifici svolta da un circolo sportivo, anche se effettuata ai propri associati, non rientra in alcun modo tra le finalita' istituzionali del circolo stesso, e deve, perciò, ritenersi attivita' di natura commerciale.
RESPONSABILITA’ CIVILE NELLO SPORT – Responsabilità dell’organizzatore di un evento, del giudice arbitro e...
Il tema della responsabilità civile dell’organizzatore di un evento sportivo ed in particolare di una gara di discesa libera di sci è stato esaminato dalla Suprema Corte nella sentenza 28.02.2000 n.2220.
RESPONSABILITA’ CIVILE NELLO SPORT – ORGANIZZATORE DI UN EVENTO SPORTIVO – Responsabilità della società...
La responsabilità per la cattiva manutenzione del campo di tennis è stato il tema affrontato dalla sentenza della Cassazione, che si segnala.
MASSAGGIATORE SPORTIVO REGIONALE – Illegittimità costituzionale dell’art. 34 Legge della Regione Liguria 5 febbraio...
La recente sentenza della Corte Costituzione si segnala perchè con essa è stato dichiarato incostituzionale l'art. 34 della L.R. Liguria 5.02.2002 n.6, con la quale era stato istituita una nuova figura professionale, del "massaggiatore sportivo regionale". Nella motivazione la Corte ha ribadito che " la potestà legislativa regionale nella materia concorrente delle professioni deve rispettare il principio secondo cui l'individuazione delle figure professionali, con i relativi profili e titoli abilitanti, è riservata, per il suo carattere necessariamente unitario, allo Stato, rientrando nella competenza delle Regioni la disciplina di quegli aspetti che presentano uno specifico collegamento con la realtà regionale... ". Sulla base di tale principio, quindi, ha ritenuto che






