Redazione Fiscosport
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La Redazione coordina le pubblicazioni sul sito dei Consulenti Fiscosport, un network di professionisti esperti in materie giuridico-fiscali di interesse per il mondo sportive e per il Enti del Terzo settore (network di cui fanno parte dottori e ragionieri commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro, professori universitari, consulenti CONI). Alla Redazione compete anche la predisposizione della newsletter quindicinale inoltrata a chi si registra dal nostro sito: articoli di attualità e approfondimento, risposte ai quesiti, pubblicazione di sentenze e circolari ministeriali, guide e vademecum per il Consulente e/o Dirigente della società o associazione sportiva dilettantistica alle prese con le problematiche fiscali.
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LA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE NEI CIRCOLI – Parte terza – Gli aspetti fiscali della gestione diretta o dell’affitto del ramo d’azienda per l’esercizio di somministrazione di alimenti e bevande: analisi delle numerose sentenze della Cassazione
Concludiamo in questo numero l'analisi degli adempimenti necessari per gestire un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, affrontando la questione della tassazione e soprattutto dell’assoggettamento a IVA delle somministrazioni rese all’interno dei circoli e delle associazioni a favore dei propri associati. Ricordiamo che la Prima parte è pubblicata nella Newsletter Fiscosport n. 6/2012 del 22 marzo 2012, e la Seconda nella Newsletter Fiscosport n.7/2012 del 5 aprile 2012. * Pietro Canta, Ragioniere Commercialista e Revisore Contabile in Imperia
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ENTI NON COMMERCIALI, ENTI ASSOCIATIVI e ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE: differenziazione ai fini tributari – Parte quarta – A cura di Francesco Sisani *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport
Si conclude con questa ultima Quarta parte la disamina della figura dell'associazione sportiva dilettantistica come potenziale fruitrice di agevolazioni proprie dei diversi regimi nei quali la medesima può riconoscersi: abbiamo già analizzato le peculiarità delle a.s.d. in quanto enti non commerciali di cui al Capo III del titolo II del T.U.I.R. e in particolare le conseguenze che da ciò discendono sotto il profilo fiscale ( Newsletter n. 6/2012 del 22 marzo 2012) e quello contabile ( Newsletter n. 7/2012 del 5 aprile 2012); le a.s.d. sono poi anche e soprattutto enti associativi e pertanto ne abbiamo esaminato le agevolazioni, i requisiti statutari, il modello EAS ( Newsletter n. 8/2012 del 19 aprile 2012); chiudiamo oggi guardando alle le a.s.d. come associazioni senza scopo di lucro inquadrabili nell'ambito del regime forfetario di cui alla legge n. 398/1991 e di quest'ultima verranno in particolare esaminati i presupposti applicativi. * Francesco Sisani, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Firenze
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5 PER MILLE: E’ PROSSIMA LA SCADENZA PER L’ISCRIZIONE TELEMATICA – A cura della Redazione di Fiscosport
Si sono aperte il 21 marzo scorso le candidature degli enti e delle associazioni che possono essere inseriti tra i soggetti cui destinare il 5 per mille, tra i quali vanno annoverate le associazioni sportive dilettantistiche , riconosciute ai fini sportivi dal Comitato olimpico nazionale italiano a norma di legge, che svolgono una rilevante attività di interesse sociale. Ricordiamo che la procedura di iscrizione - che si è chiusa il 30 aprile 2012 per gli enti della ricerca scientifica e sanitaria - contempla il più lungo termine di scadenza del prossimo 7 maggio 2012 per il volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche. Anche quest'anno la domanda di inserimento nell’elenco dei beneficiari - che va ripetuta anche dalle associazioni già iscritte negli anni precedenti - va fatta per via telematica: sul sito dell' Agenzia delle Entrate le asd trovano il modulo da compilare e le relative istruzioni. A coloro che fossero interessati consigliamo la lettura dell'approfondimento di Gianpaolo Concari pubblicato sulla Newsletter Fiscosport n. 7/2012 del 5 aprile 2012, ove si tratta di modalità, adempimenti post-iscrizione, regolarizzazioni, soluzioni di errori formali, ecc.
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ENTI NON COMMERCIALI, ENTI ASSOCIATIVI e ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE: differenziazione ai fini tributari – Parte terza – A cura di Francesco Sisani * Collaboratore della Redazione di Fiscosport
Prosegue in questo numero la disamina della figura dell'associazione sportiva dilettantistica come potenziale fruitrice di agevolazioni proprie dei diversi regimi nei quali la medesima può riconoscersi (tanto ente non commerciale, di cui al Capo III del titolo II del T.U.I.R., quanto un ente associativo, tanto infine una associazione senza scopo di lucro, inquadrabile nell’ambito del regime forfetario di cui alla legge n. 398/1991) . Negli scorsi numeri l'analisi ha avuto per oggetto la qualificazione delle a.s.d. come enti non commerciali, con le conseguenze che da ciò discendono sotto il profilo fiscale (Prima parte: Newsletter Fiscosport n. 6/2012 del 22 marzo 2012) e con le questioni legate agli obblighi contabili (Seconda parte: Newsletter Fiscosport n. 7/2012 del 5 aprile 2012 ). In questa Terza parte si guarda all'associazione sportiva dilettantistica quale ente associativo destinatario del particolare regime agevolativo di cui all’art. 148 del T.U.I.R. e all’art. 4, comma 4 del d.p.r. n. 633/72. * Francesco Sisani, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Firenze
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PUBBLICITA’ E SPONSORIZZAZIONI – Parte seconda – A cura di Maurizio Mottola *, Collaboratore della Redazione Fiscosport
Nello scorso numero Newsletter Fiscosport n. 6/2012 del 22 marzo 2012 è stata affrontata l'analisi della disciplina giuridica dei contratti di sponsorizzazione e pubblicità, individuando le differenze e le forme più comunemente adottate nel mondo sportivo. Oggetto di approfondimento di questa seconda parte è Il relativo trattamento ai fini tributari e la disamina delle più recenti posizioni assunte in materia da parte dell'Amministrazione Finanziaria e della Giurisprudenza. * Maurizio Mottola, Dottore Commercialista e Revisore Legale in Taranto
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ENTI NON COMMERCIALI, ENTI ASSOCIATIVI e ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE: differenziazione ai fini tributari – Parte seconda – A cura di Francesco Sisani * Collaboratore della Redazione di Fiscosport
Costituisce peculiarità propria delle associazioni sportive dilettantistiche quella di poter essere contemporaneamente tanto un ente non commerciale, di cui al Capo III del titolo II del T.U.I.R., quanto un ente associativo, destinatario del particolare regime agevolativo di cui all’art. 148 del T.U.I.R. e all’art. 4, comma 4 del d.p.r. n. 633/72, tanto infine una associazione senza scopo di lucro, inquadrabile nell’ambito del regime forfetario di cui alla legge n. 398/1991. Questa peculiarità, che vede ogni associazione sportiva dilettantistica come potenziale fruitrice delle agevolazioni proprie di ognuno dei regimi sopracitati , giustifica e richiede una disamina, anche comparativa, delle disposizioni e delle caratteristiche proprie di ognuno di essi, onde chiarirne gli ambiti applicativi e i requisiti di applicabilità, in uno con i benefici fiscali connessi. Il lavoro, data l'ampiezza e l'importanza degli argomenti, è suddiviso in quattro parti: nello scorso numero ( Newsletter Fiscosport n. 6/2012 del 22 marzo 2012 ) la disamina ha preso le mosse dalla qualificazione delle a.s.d. come enti non commerciali e dalle conseguenze che da ciò discendono sotto il profilo fiscale; in questa Seconda parte affrontiamo invece le questioni legate agli obblighi contabili . * Francesco Sisani, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Firenze
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LA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE NEI CIRCOLI – Parte seconda – Gli altri aspetti amministrativi propri della gestione di un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande – A cura di Pietro Canta *, Consulente Regionale Fiscosport Liguria
Prosegue in questo numero l'analisi degli adempimenti necessari per gestire un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande. Ricordiamo che la Prima parte è pubblicata nella Newsletter Fiscosport n. 6/2012 del 22 marzo 2012, mentre la terza e ultima parte, dedicata agli aspetti fiscali, uscirà nel Numero 9/2012 del 3 maggio 2012. * Pietro Canta, Ragioniere Commercialista e Revisore Contabile in Imperia
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LA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE NEI CIRCOLI – Parte prima: Le semplificazioni amministrative – A cura di Pietro Canta *, Consulente Regionale Fiscosport Liguria
Le società e le associazioni sportive dilettantistiche, accanto alla struttura tipicamente riservata all'attività sportiva, si trovano spesso a gestire un'attività di somministrazione di alimenti e bevande per soci e associati. Già in altra sede ( Newsletter n. 2/2012 del 26 gennaio 2012) abbiamo commentato la risoluzione del MISE n. 153829 del 10.6.2011. Ora, p rima di addentrarci nelle questioni fiscali (tassabilità o meno ai fini delle imposte dirette e IVA - che saranno oggetto di studio nelle prossime Newsletter), dedichiamo questo approfondimento all'analisi degli adempimenti necessari per aprire un bar riservato ai soli soci/associati, avvalendosi delle semplificazioni amministrative (in vigore dal 2009 e di recente modificate dalle nuove disposizioni in materia di Scia - segnalazione certificata di inizio attività). * Pietro Canta, Ragioniere Commercialista e Revisore contabile in Imperia
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PUBBLICITA’ E SPONSORIZZAZIONI – Parte prima – A cura di Maurizio Mottola *, Collaboratore della Redazione Fiscosport
La recente pubblicazione di un approfondimento giuridico e fiscale dedicato all'iniziativa dei tifosi del Taranto Calcio ( Newsletter Fiscosport n. 5/2012 del 8 marzo 2012), così come la frequente richiesta di chiarimenti da parte degli utenti abbonati di Fiscosport (v. Archivio quesiti ), ha indotto la Redazione a pubblicare una monografia dedicata a pubblicità e sponsorizzazioni.Sarà pertanto di seguito analizzata la disciplina giuridica dei contratti di sponsorizzazione e pubblicità, individuandone differenze e forme più comunemente adottate nel mondo sportivo. Il trattamento ai fini tributari e la disamina delle più recenti posizioni assunte in materia da parte dell'Amministrazione Finanziaria e della Giurisprudenza saranno oggetto della Seconda parte nella Newsletter n. 7 del 5 aprile. * Maurizio Mottola, Dottore Commercialista e Revisore Legale in Taranto
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Serate di aggiornamento Discipline del Mare/Fiscosport: spostamento data e sede – prov. di SAVONA
Dopo la grande affluenza dei due incontri di Genova e Imperia, ricordiamo che sono in programma le ultime due serate di aggiornamento che interessano le associazioni delle prov. di Savona (con un cambio di data e di sede) e di La Spezia. Questo il calendario aggiornato: LUNEDI' 26 MARZO 2012 alle ore 20,00 a VARIGOTTI - FINALE L. (SV) - c/o Centro Civico Fontana, via Aurelia n. 233 ( anzichè mercoledì 28 alla sala Gallesio di Finale ); VENERDI' 30 MARZO 2012 alle ore 20.00 a LA SPEZIA - c/o sala riunioni del C.P. CONI di La Spezia, via Vittorio Veneto 173. Per la serata di VARIGOTTI, Fiscosport ha riservato un numero limitato di posti per gli utenti registrati al sito che non sono affiliati alle Discipline del Mare. Gli interessati possono prenotarsi direttamente on-line, cliccando qui: La serata di aggiornamento di La Spezia, in considerazione delle dimensioni contenute della sala riunioni del C.P. CONI, è riservata ai soli Presidenti e Dirigenti delle Discipline del Mare. Il programma, identico per ogni serata, è il seguente:
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Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...
Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte






