Stefano ANDREANI
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Dottore commercialista specializzato in procedure concorsuali e associazioni sportive, compreso il relativo contenzioso tributario.
Consulente della Scuola dello Sport presso il CONI della Toscana.
Autore di numerosi articoli in materia di associazioni e società sportive, docente in corsi, seminari e giornate di studio organizzate fra altri da CONI, Federazioni ed Enti di promozione sportiva, Fondazione nazionale dei commercialisti, Ordini locali dei commercialisti.
È componente del comitato di redazione della rivista on-line “Fiscosport”.
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RAPPORTO SOCIO/TESSERATO – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11319
Si chiede se una A.S.D. possa essere composta da 10 soci e avere complessivamente 40 tesserati (compresi soci + atleti), e quali problemi potrebbero insorgere in sede di controllo fiscale.
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REGISTRO DELLE ASSEMBLEE – Risposta al Quesito dell’UTENTE n. 17427
Si richiede se una "asd a r.l. in regime della 398" sia obbligata alla tenuta del registro delle assemblee in base all'art. 90 c.17 L. 289, e, in caso di risposta positiva, come vada tenuto.
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Continua la storia infinita dei certificati medici: una nuova modifica
Nel D.L. 131/2013 un nuovo intervento sulla normativa: era finalmente chiara, ma si è sentita la necessità di complicarci un po' la vita, almeno per ora ....
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SPESOMETRO: più tempo per la comunicazione dei dati
Un provvedimento del Direttore e un comunicato stampa dell'Agenzia delle Entrate, pur con non poche perplessità sulla forma e sulle possibili conseguenze, hanno disposto la proroga al 31/1/2014 del termine per l'invio telematico. Ci auguriamo che sia anche l'occasione per modificare la sorte dei soggetti in "Regime 398".
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I contributi ai sodalizi sportivi, deducibilità sempre e comunque?
Un passaggio della Guida dell’Agenzia delle Entrate lascia a nostro avviso aperti alcuni dubbi
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Quesito N. 705 del 19/04/2013 – utente fiscosport n. 11403 – prov. di REGGIO EMILIA
Buongiorno, siamo una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata e vorremmo installare un impianto fotovoltaico sul tetto della struttura in cui viene praticata l'attività sportiva. La struttura non è di proprietà della società sportiva ma viene pagato un canone di locazione per l'utilizzo della stessa. L'impianto sarebbe di potenza superiore a 20 Kw . Considerando che siamo in regime di 398/91 è corretto considerare l'iva sull'intervento completamente indetraibile, il contributo GSE rilevante ai fini delle imposte dirette, l'energia ceduta soggetta ad iva?Il contributo e i ricavi da cessione di energia rientrano nelle attività commerciali e quindi costituiscono base imponibile ai fini dell'applicazione della percentuale forfettaria del 3% ?Cordiali saluti Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Fiscosport Toscana
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Anche negli USA un piccolo segnale di crisi nello sport agonistico, a favore dello sport/salute, sport per tutti?
La decisione dello Spelman College di uscire dalla NCAA, la federazione dello sport universitario statunitense, evidenzia come anche oltre oceano si stia prestando attenzione allo sport come educazione a un migliore rapporto con il proprio corpo e con gli altri, non necessariamente votato all’agonismo e all’eccellenza.
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Il 16 FEBBRAIO SCADE IL TERMINE PER IL VERSAMENTO DELL’IVA DEL QUARTO TRIMESTRE 2012 PER I SOGGETTI IN “REGIME 398”
Cogliamo l’occasione di tale scadenza per segnalare le differenze con il regime trimestrale IVA ordinario, e fare un breve richiamo delle regole generali del “regime 398”: si dà spesso per scontato che tutti i dirigenti le sappiano ma, dai verbali di verifica che vediamo quotidianamente, sono ancora molti coloro che non hanno tutte le idee chiare. * Stefano Andreani, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Firenze
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Quesito N. 700 del 13/03/2013 – utente fiscosport n. 6526 – prov. di SONDRIO
Buongiorno, sono direttore di ASD Polisportiva, in seguito a controllo Ispettorato del Lavoro (Sondrio) viene sollevata una multa (non so se il termine sia corretto) per mancata comunicazione all'ufficio collocamento locale dei lavoratori sportivi dilettanti (inquadrati ex art. 67) e mancato inserimento nel libro unico del lavoro dei compensi erogati a sportivi dilettanti (sempre ex art. 67).Avete qualche riferimento nel merito? Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Fiscosport Toscana
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Le ritenute per addizionali sui compensi sportivi eccedenti i 7.500 euro: la risposta a un’istanza di interpello, divenuta Risoluzione 106/2012, espone la posizione dell’Agenzia delle Entrate, notevolmente difforme da quella finora proposta dalla dottrina
In un articolo pubblicato sulla Newsletter n. 3/2012 del 9 febbraio 2012 affrontammo il problema di quale aliquota (0,9 o 1,23%) dovesse essere applicata per la determinazione della ritenuta per addizionale regionale sui compensi sportivi eccedenti i 7.500 euro, preannunciando che avremmo presentato una istanza di interpello (allegata all'articolo) al fine di ottenere una risposta ufficiale che chiarisse il dubbio; la risposta al nostro interpello, divenuta una Risoluzione dell'AdE pubblicata ieri, la 106/2012 qui allegata, è stata indubbiamente sorprendente. * Stefano Andreani, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Firenze
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