Maurizio FALCIONI
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Commercialista, esperto in consulenza fiscale e del lavoro, società e associazioni sportive dilettantistiche e enti del terzo settore.
Dal 2019 è socio e componente del comitato di redazione della rivista on-line “Fiscosport”.
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LE EROGAZIONI LIBERALI AI DIPENDENTI HANNO CAMBIATO REGIME, a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
L’art.2, comma 6, del Decreto Legge n.93/2008 (conv. da L. n.126/2008), più conosciuto come "Detassazione Straordinari", ha soppresso la previsione normativa dettata dall’art.51, comma 2, lettera b) del TUIR che escludeva, dalla base imponibile ai fini dell’imposta sul reddito di lavoro dipendente, le erogazioni liberali effettuate dal datore di lavoro ai propri dipendenti. Fino al 28 maggio 2008, data di entrata in vigore del predetto DL 93/2008, le erogazioni liberali (in denaro ed in natura) concesse alla generalità dei dipendenti o a categorie di dipendenti, in occasione di festività o ricorrenze
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I CORSI DIDATTICI SPORTIVI ORGANIZZATI DA ASSOCIAZIONI E SOCIETA’ SPORTIVE DILETTANTISTICHE
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n.382/E del 14 ottobre 2008, interviene a confermare l’assoggettamento ad Iva dei corsi didattici sportivi organizzati da associazioni e società sportive dilettantistiche. Una richiesta di interpello aveva sollevato la questione dell’applicabilità dell’esenzione dall’Iva, ai corsi didattici sportivi effettuati da un’associazione o società sportiva dilettantistica affiliata ad un ente di promozione sportiva, in quanto (questi ultimi) "associazioni di diritto privato poste sotto la vigilanza ed il controllo del CONI ……… ente di diritto pubblico" . Un passo indietro per capire il motivo dell’interpello. L’art.10 del DPR 633/72 (Legge Iva), regolamentando le operazioni esenti dall’imposta, al punto 20) indica … " le prestazioni ….. didattiche di ogni genere, anche per la formazione, l’aggiornamento, la riqualificazione e riconversione professionale, rese da istituti o scuole riconosciuti da pubbliche amministrazioni e da ONLUS ……." . Quindi sembra scontato che
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CINQUE PER MILLE: LE PROSSIME SCADENZE … a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Fiscale del C.P. CONI di RIMINI
Manca ancora la pubblicazione in G.U. del D.P.C.M. attuativo (ndr oggi 01/04/08) , ma l’Agenzia delle Entrate (comunicato stampa del 13.03.08 – circ. n.27/E del 26.03.08) ed il CONI (circ. prot. 91/08 del 21.03.08) con solerzia hanno definito gli adempimenti, in capo agli Enti no profit, per essere destinatari del beneficio del 5 per mille per l’anno finanziario 2008.
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AGENZIA DELLE ENTRATE – Circolare n. 27 del 26/03/2008
Cinque per mille per l’anno 2008 . Articolo 3, comma 5 e seguenti della legge 24 dicembre 2007, n. 244 Pubblichiamo, in allegato ed integralmente, la citata circolare.
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5 per mille: riportiamo uno stralcio della circolare C.O.N.I. – prot. 91/08 del 21 marzo 2008 a firma del Segretario Generale del CONI, Raffaele Pagnozzi (allegata integralmente).
... omissis ... B) Le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge - e pertanto iscritte nel registro telematico tenuto da questo Comitato Olimpico ai sensi dell'art. 7 del d.l. n. 136 del 2004, convertito dalla legge n. 186/2004 - per essere ammesse a beneficiare del riparto del 5 per mille IRPEF non sono tenute a presentare alcun modulo di domanda. Come disposto dall'art. 2, comma 6, del DPCM in trattazione (in corso di pubblicazione nella G.U. - ndr), a tale incombenza provvede il CONI , redigendo e comunicando in via telematica all'Agenzia delle Entrate, entro il 26 marzo 2008 , l'elenco di dette associazioni, con l'indicazione, per ciascun nominativo, della denominazione , della sede e del codice fiscale. Entro la stessa data del 26 marzo 2008, il CONI trasmette, altresì, copia dell'elenco al Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive. Tale elenco viene poi pubblicato dall'Agenzia delle Entrate, entro il 7 aprile 2008 , sul proprio sito web. ... omissis ...
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DAL 05 MARZO 2008 OBBLIGO DEL MODULO PER LE DIMISSIONI VOLONTARIE a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente fiscale del C.P. CONI di RIMINI
Con la pubblicazione in G.U n.42 del 19/02/2008 del Decreto Ministero del Lavoro del 21/01/2008, viene approvato il modulo obbligatoriamente utilizzabile dai lavoratori dipendenti in caso di recesso dal contratto di lavoro per "dimissioni volontarie". Il Decreto Ministero Lavoro del 21/01/08 vede la luce in G.U del 19/02/08, determinando pertanto l’obbligo di utilizzo dal 05.03.2008 .
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