Gianpaolo CONCARI
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Si occupa del controllo di gestione e della fiscalità degli enti non profit. Svolge altresì la professione di revisore dei conti.
È stato coordinatore del Gruppo di Lavoro Enti non Profit del Consiglio Nazionale dei Ragionieri ed Esperti Contabili che ha pubblicato (2002) la prima raccomandazione contabile in Italia dedicata alla contabilizzazione delle erogazioni liberali.
Si occupa di formazione tenendo seminari e webinar riguardanti il Terzo settore.
Collabora con vari siti internet che si occupano della materia.
Dal 2002 è collaboratore della testata on-line Fiscosport.
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“Libertà” di insegnamento e regolamenti federali – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19435
Una FSN vieta a un proprio Tecnico Federale di tenere corsi presso la propria a.s.d. relativi a una disciplina non inserita fra quelle praticate nella stessa FSN, pena, in caso di inottemperanza, il deferimento e l'espulsione dalla Federazione stessa. Nel fare presente che i soci che praticano altra disciplina sono regolarmente tesserati con un Ente di Promozione Sportiva e quindi regolarmente assicurati, si chiede se questo atteggiamento della FNS sia legittimo o se non leda la democraticità dei Soci. Si chiede altresì se, per ovviare a ciò, si potrebbe aggirare l'ostacolo trasformando l'a.s.d. in polisportiva.
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FATTURAZIONE ELETTRONICA ED ENTI NON PROFIT
Dal 6 giugno 2014 le amministrazioni centrali dello Stato accettano solo le fatture in forma elettronica. Vediamo che succede per gli enti non profit.
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INCOMPATIBILITA’ NELLE CARICHE AMMINISTRATIVE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 1930
Esiste incompatibilità di ruoli tra un Presidente e un responsabile di Amministrazione (figlia del presidente)?
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LA RILEVANTE ATTIVITA’ SOCIALE PER ACCEDERE AL 5 PER MILLE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 10233
Un'associazione sportiva dilettantistica, che vorrebbe accedere al beneficio del 5xmille, ha entrate istituzionali considerevoli che provengono in massima parte da attività ludiche rivolte agli associati che in maggioranza non sono da ricomprendere tra i soggetti che la norma intende agevolare; d'altra parte l'attività dei volontari, gli istruttori, e le strutture messe in campo, nonchè l'organizzazione, invece sono a rivolte in buona misura a favorire il settore giovanile, persone svantaggiate a livello fisico, e anziani. La norma per accedere al beneficio prevede che vi sia "una rilevante attività sociale" e che vi sia "svolgimento prevalente di una delle seguenti attività: - avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni; - avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore a 60 anni; - avviamento alla pratica sportiva nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari." Si chiede quali potrebbero essere i parametri utilizzabili per i due aggettivi rilevante e prevalente: la ratio della norma dovrebbe portare a considerare come parametri non tanto le entrate o i meri dati economici di un'attività rispetto ad un'altra, ma bensì le forze, organizzazione, volontari, strutture fisiche dedicate, messe in campo per le attività sociali e di avviamento per le categorie di soggetti giovani, svantaggiati e anziani. Una valutazione fatta in tali termini potrebbe essere ritenuta corretta?
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DAL RID ALL’SDD NELLA SEPA
In questi giorni si sta per realizzare l’operazione di armonizzazione nella U.E. dei sistemi di pagamento e circolano con insistenza acronimi (e spese) con i quali faremo i conti a breve.
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CONCESSIONE DI GRATUITA’ AI CORSO DI UNA A.S.D. – Risposta al Quesito dell’UTENTE n. 8413
Si chiede se sia possibile concedere la partecipazione gratuita ai corsi organizzati dalla a.s.d. a favore di un socio in difficoltà economiche.
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Sparisce quasi del tutto il mod. RW
L’approvazione della legge comunitaria 2013 (legge 06/08/2013 n. 97) ha portato con sé le (tanto) attese modifiche agli obblighi di comunicazione in materia di monitoraggio fiscale. Già da un po’ di tempo infatti anche gli enti non commerciali erano entrati nel mirino dei controlli dell’Agenzia delle entrate che contestava loro la mancata presentazione del quadro RW in caso di trasferimenti all’estero di somme di denaro.
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SUL QUADRO RW E DINTORNI
Anche gli enti non commerciali sono soggetti alla compilazione del quadro RW, un adempimento spesso poco conosciuto, soprattutto dalle organizzazioni che hanno rapporti con l’estero, le cui violazioni generano “mostri fiscali”. Le sanzioni previste infatti sono una percentuale di quanto non risulta dal quadro RW con la conseguenza che le stesse possono raggiungere cifre sproporzionate rispetto al reale pericolo di evasione, essendo gli stessi trasferimenti per lo più già oggetto di segnalazioni da parte degli istituti di credito.
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OPERAZIONE CINQUE PER MILLE 2013 – A cura di Gianpaolo Concari *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport
E’ disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate il software per la compilazione e l’invio delle richieste diammissione al riparto del 5 per mille I.R.P.F. 2013. * Gianpaolo Concari, Ragioniere Commercialista in Soragna
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DONAZIONI DI IMMOBILI E AZIONE DI RIDUZIONE
La donazione di un immobile è vista come un evento importante per un ente non profit. Ma che accade se gli eredi del donatore si attivano per ottenere la riduzione?
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