Biancamaria STIVANELLO
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Avvocato cassazionista con studio in Padova dal 1994.
Si occupa di diritto e fiscalità dello sport dilettantistico e del Terzo Settore, prestando attività di consulenza e assistenza, in sede stragiudiziale e giudiziale.
Svolge attività di formazione per quadri e dirigenti di associazioni e società sportive dilettantistiche e di enti non profit nell’ambito degli Enti di Promozione Sportiva, degli Enti di Promozione Sociale e di alcuni progetti ed eventi della Scuola dello Sport del CONI.
Pubblicista e Direttore di PQM notiziario della Camera Civile degli Avvocati di Padova “Alberto Trabucchi”.
Dal 2019 socio e componente del comitato di redazione della rivista on-line “Fiscosport”.
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Regimi applicabili ora e in futuro alle a.s.d. che sono anche APS
Per le associazioni sportive dilettantistiche che siano anche APS, iscritte al RUNTS o ivi trasmigrate dai registri regionali o nazionali delle associazioni di promozione sociale di cui alla L.383/2000, non è agevole individuare i regimi applicabili alla c.d. doppia qualifica nel panorama delineato dalle due grandi riforme in corso di attuazione. Ne sono dimostrazione i vari quesiti che giungono dai nostri lettori. Ne prendiamo spunto per fare un sintetico - e ci auguriamo utile - riepilogo del complessivo quadro di riferimento quanto alla disciplina dei compensi, del lavoro sportivo e del regime fiscale di cui alla l. 398/91
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Le novità nella conversione del “decreto milleproroghe”
La riforma del lavoro sportivo parte dal 1 luglio 2023: la conferma arriva dalla conversione in legge del "Decreto Milleproroghe" (d.l. 198/2022) approvata in via definitiva dalla Camera nella seduta del 23.02.2023
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Sportivi senza prestazioni occasionali
Nel nuovo quadro della riforma del lavoro sportivo alla luce del decreto legislativo correttivo n. 163/22 che ha integrato e modificato il d.lgs. n. 36/21 non trovano spazio le prestazioni occasionali e pertanto a partire dal 1.01.2023 – o dalla ulteriore data di differimento della riforma, totale o parziale, che è allo studio del Governo – l’inquadramento dei lavoratori sportivi con applicazione della disciplina fiscale e contributiva differenziata non sembra potersi applicare al lavoro occasionale. Vediamo perché
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Compensi sportivi e custode della palestra
Alla luce di una recente presa di posizione dell'Agenzia delle Entrate pare che il particolare regime previsto per i compensi sportivi non potrebbe trovare applicazione nel caso del custode di una palestra gestita da una a.s.d. Si chiede conferma di questa linea interpretativa. Grazie
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I tempi di rinnovo delle cariche sociali
Ogni quanti anni l'associazione deve rinnovare le proprie cariche sociali?
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La modifica dello statuto di una a.s.d.: quale forma?
Nello statuto di una a.s.d. non sono indicate alcune clausole individuate nell'art. 148 c. 3 del T.U.I.R. e va dunque modificato: si tratterà di inserire parti mancanti come ad esempio il "divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione"... Affinché l'a.s.d. possa dirsi in regola, si chiede se, una volta tenutasi l'assemblea straordinaria, sia sufficiente il solo verbale da allegare allo statuto o se si debba invece registrarlo all'agenzia delle entrate. Grazie
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I futuri “orfani” della legge 398/91
Nel celebrare il trentennale della legge 398 non poteva mancare un passaggio dedicato a quei soggetti diversi dalle a.s.d. che hanno beneficiato anch’essi per tanto tempo del regime tributario di favore ma che si apprestano a doverlo abbandonare per effetto della riforma del terzo settore. Sono quei soggetti che potremmo definire “esodati” o “orfani” della legge 398 e per i quali lo speciale regime - dopo anni di onorato e lungo servizio - ha una data di scadenza ormai segnata
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Importanti chiarimenti per volontari e lavoratori nelle APS e ODV
Con nota n. 18244 del 30.11.2021 il Ministero del Lavoro fornisce importanti chiarimenti sull’applicazione di varie disposizioni del Codice del Terzo Settore (d.lgs. n.117/2017) che afferiscono all’ordinamento, alla democraticità e all’amministrazione degli enti; all’apporto dei volontari nelle ODV e nelle APS; alle funzioni di rappresentanza delle reti associative, anche nelle more del perfezionamento della propria iscrizione al RUNTS.
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Modificare ora lo statuto: come tenere conto della Riforma dello sport?
Una associazione sportiva dilettantistica riconosciuta dal CONI con solo codice fiscale intende modificare lo statuto al fine di inserire nuove discipline sportive, e a tal fine ha convocato l'assemblea straordinaria per deliberare la modifica allo statuto. Chiediamo se l'imminente entrata in vigore della nuova riforma dello sport preveda specifici punti da aggiungere come obbligatori da inserire nello statuto, tipo l'assenza di finalità di lucro e altri aspetti noti prima della recente riforma dello sport. Grazie infinitamente per l'eccellente servizio che erogate.
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L’attivazione del Runts dopo il 23 novembre 2021 e il “regime l. 398/91”
Dal 23.11.2021 sarà attivato il RUNTS; si chiede fino a quando un'associazione culturale potrà continuare ad applicare la Legge 398/91 e se si dovrà attendere anche l'autorizzazione della Commissione Europea o il regime di favore cesserà già dal 2022. Grazie
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