Barbara AGOSTINIS
97 POSTS
0 COMMENTS
Avvocato esperto in diritto dello sport e dottore di ricerca in diritto civile.
Svolge attività professionale anche in sede giurisdizionale nell’ambito del diritto sportivo.
È stata titolare dell’insegnamento di Diritto dello Sport e di insegnamenti affini presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. È componente del Collegio di Garanzia dello Sport istituito presso il CONI (V sezione), è giudice del Tribunale disciplinare della I.A.A.F., nonché referente della Scuola dello Sport CONI Marche per l’area giuridica.
È autrice di molteplici pubblicazioni (testi e articoli) in materia di diritto dello sport e diritto civile; relatrice a numerosi Convegni, anche di rilevanza internazionale, e corsi di perfezionamento universitari in diritto e giustizia, nonché diritto e fiscalità dello sport.
Oltre a far parte del Comitato di Redazione Fiscosport, è socia dell’Associazione Italiana Avvocati dello Sport (responsabile del Coordinamento Regione Marche).
articolo consultabile liberamente
TESSERAMENTO DI NON SOCIO – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18324
Si chiede se dal punto di vista dell’ordinamento sportivo e della normativa fiscale è possibile per una a.s.d. accettare una richiesta di tesseramento diretta all’EPS di affiliazione dell'a.s.d., da un soggetto che non richiede di associarsi all'a.s.d., che non risulta associato ad altra a.s.d. e che intende frequentare le attività sportive dell’a.s.d. stessa.
articolo riservato agli abbonati
CERTIFICATI MEDICI per minori sotto i 6 anni – Risposta al Quesito dell’Utente n. 17557
Il presidente di un'associazione avente per attività lo studio della danza sportiva, affiliata a un ente di promozione e iscritta al CONI, riferisce del rifiuto da parte di alcuni pediatri di emettere il certificato di attività non agonistica per i bambini di età inferiore ai sei anni. Poiché l'anno scorso ciò non è mai accaduto, e anzi l'associazione non ha mai accettato il certificato ludico motorio ma sempre preteso il certificato non agonistico, si chiede se sia intervenuta qualche modifica in materia, soprattutto con riferimento ai bambini inferiori ai sei anni.
articolo consultabile liberamente
Richiesta di ammissione a socio A.D.P. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11515
Un istruttore di un' Associazione Dilettantistica Polisportiva regolarmente assunto con contratto di lavoro dipendente ha presentato domanda all'Associazione medesima per essere ammesso allo status di Socio ordinario. Si chiede entro quanto tempo debba pronunciarsi il Direttivo per comunicare se la richiesta è stata accolta (lo Statuto non prevede alcun termine), e, in caso di mancata risposta del Direttivo, a quale autorità di controllo si possa denunciare tale condotta ritenuta scorretta. Si chiede inoltre se il socio ordinario, in assenza di specifiche indicazioni nello statuto, possa avere accesso ai libri sociali e contabili dell'Associazione.
articolo riservato agli abbonati
QUALIFICA DI ISTRUTTORE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 17401
Si chiede se l'istruttore senza diploma o attestato possa svolgere tale professione all'interno di una s.s.d. o a.s.d. "palestra", e se la a.s.d. o s.s.d. debba avere obbligatoriamente un laureato in scienze motorie o diplomato ISEF al suo interno; questi potrebbe essere affiancato da collaboratori senza diploma o attestato alcuno?
articolo riservato agli abbonati
Soci minorenni e diritto di voto – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18237
Una asd svolge attività sportiva attraverso corsi di nuoto, aperti esclusivamente a bambini; così come stabilito dall'atto costitutivo, la domanda di ammissione a socio prevede la firma del genitore e la partecipazione degli stessi alle assemblee sociali. Ora la guardia di finanza intende disconoscere l'associazione attribuendo la qualifica di ente commerciale poiché gli associati sono tutti minorenni. Si chiede se si tratti di approccio corretto.
articolo riservato agli abbonati
L’obbligo dei certificati medici: un flash alla luce delle recenti disposizioni
A distanza di un anno dall’ultimo approfondimento, in coincidenza con la ripresa delle attività sportive, è necessario tornare ad affrontare la problematica relativa alla certificazione medica di idoneità alla pratica sportiva non agonistica, che sembra dar vita ad una “storia infinita”, fatta di emanazione (e abrogazione) di norme, linee guida, note esplicative …
articolo riservato agli abbonati
VERIFICA E CONTESTAZIONE AFFILIAZIONE DI S.S.D. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 14990
Una s.s.d. a r.l. ha in corso un controllo da parte dell'Agenzia delle Entrate per l'anno 2012. Premesso che la s.s.d. è una scuola nuoto federale, gestisce una piscina e, all'interno della struttura, anche una palestra, che è iscritta regolarmente al CONI, affiliata alla FIN e alla FITRI, viene posto il seguente quesito, sul quale anche i funzionari dell'Agenzia si sono soffermati: ritengono infatti che per le attività della piscina l'affiliazione FIN sia - come è ovvio - corretta, mentre per quanto riguarda le attività della palestra l'affiliazione FITRI non copra tali attività. Si chiede un'opinione in merito.
articolo consultabile liberamente
“PARCO AVVENTURA” – Risposta al Quesito dell’Utente n. 7345
Un parco avventura gestito nella forma della a.s.d. fa compilare il modulo di adesione: si chiede se sia necessario chiedere codice fiscale e copia del documento nel modulo, e se sia necessario rilasciare un tesserino.
articolo consultabile liberamente
Utilizzo spazi dell’impianto in orari di chiusura, e responsabilità – Risposta al Quesito dell’Utente n. 2561
Il presidente di una a.s.d. ha ricevuto richiesta da parte dei soci atleti di poter frequentare la palestra e allenarsi negli orari di chiusura (quindi in assenza) degli allenatori; in considerazione del fatto che si tratta di soci regolarmente tesserati, si ritiene che dovrebbero poter usufruire degli spazi sede dell'associazione. Il dubbio è relativo alla responsabilità: chi risponde della sicurezza e dell'intervento in caso di malore?
articolo riservato agli abbonati
LA FORMAZIONE DEI TECNICI FEDERALI (NEL NOSTRO ORDINAMENTO) E LA LORO CIRCOLAZIONE IN AMBITO COMUNITARIO (A margine del Quesito dell’Utente n. 16693)
Prendiamo spunto dal quesito di un nostro gentile Lettore per approfondire il tema del riconoscimento delle professioni sportive a livello comunitario: un presidente provinciale di un EPS chiede infatti se i diplomi di qualifica tecnica (allenatore, istruttore, .. ) rilasciati all'estero siano validi anche in Italia, e se vi sia - ed eventualmente quale sia - la normativa di legge che disciplina il rilascio dei diplomi di qualifica tecnica in Italia, sia da parte del CONI, delle Federazioni Sportive Nazionali che degli Enti di Promozione Sportiva.
Ultimi articoli
Modalità di pagamento dei rimborsi spesa per le trasferte dei volontari
Buongiorno, si chiede se il pagamento tracciato dei rimborsi spese per trasferte sia obbligatorio anche per rimborsare i volontari sportivi; e se ci sia differenza tra il rimborso delle spese documentate e il rimborso forfettario nel limite dei €400,00 mensili





