Barbara AGOSTINIS
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Avvocato esperto in diritto dello sport e dottore di ricerca in diritto civile.
Svolge attività professionale anche in sede giurisdizionale nell’ambito del diritto sportivo.
È stata titolare dell’insegnamento di Diritto dello Sport e di insegnamenti affini presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. È componente del Collegio di Garanzia dello Sport istituito presso il CONI (V sezione), è giudice del Tribunale disciplinare della I.A.A.F., nonché referente della Scuola dello Sport CONI Marche per l’area giuridica.
È autrice di molteplici pubblicazioni (testi e articoli) in materia di diritto dello sport e diritto civile; relatrice a numerosi Convegni, anche di rilevanza internazionale, e corsi di perfezionamento universitari in diritto e giustizia, nonché diritto e fiscalità dello sport.
Oltre a far parte del Comitato di Redazione Fiscosport, è socia dell’Associazione Italiana Avvocati dello Sport (responsabile del Coordinamento Regione Marche).
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QUESITO N. 629 del 10/01/2012 – utente fiscosport n. 16656 – prov. di ENNA
Buongiorno, sono il presidente di una A.s.d. scuola di Danza, volevo porre il seguente quesito:Credo che la certificazione medica di idoneità alle attività sportive dilettantistiche non agonistica sia obbligatoria ai sensi del decreto Ministero della Sanità del 28 febbraio 1983, art. 1, comma b, e abbia validità annuale dalla data di rilascio. Il mio caso: all'atto di iscrizione (esempio 15/09/2011) la mamma di una bambina presenta il certificato (o fotocopia) di sana e robusta costituzione rilasciato dal medico in data primo ottobre 2010; ai fini dell'iscrizione il certificato è ancora valido essendo prodotto prima della scadenza dell'anno (1/10/2010 - 1/10/2011); Ora, detto certificato, alla data del primo ottobre 2011 (scadenza di un anno), dovrà essere rinnovato tenuto conto che non copre tutto l'anno accademico dalla data di iscrizione? ovvero è possibile utilizzarlo per tutto l'anno accademico visto che è stato prodotto per l'iscrizione prima della scadenza dell'anno? Da parte mia credo che alla scadenza dell'anno dovrebbe essere rinnovato anche se al momento dell'iscrizione era ancora valido, ma chiedo il Vostro autorevole parere. Ringraziando anticipatamente, invio distinti saluti e i complimenti per la gestione del sito veramente ottimo di contenuti sportivi.dott.ssa Rosanna Miritello Risposta a cura di Barbara Agostinis *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport
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Quesito N. 638 del 06/02/2012 – utente fiscosport n.9525 – prov. di ROMA
Buonasera, sono il presidente di una associazione sportiva regolarmente iscritta al registro del coni. Intendiamo organizzare dei tornei di calcio/calcio a 5 aperti anche a non tesserati. Di conseguenza l'attività dovrebbe considerarsi commerciale e quindi soggetta ad iva e fa parte del reddito dell'associazione. La domanda è se anche in questo caso è obbligatorio farsi consegnare i certificati medici non agonistici dai partecipanti oppure se, trattandosi di attività verso non soci e quindi commerciale, il certificato medico è solamente consigliato e non obbligatorio. Risposta a cura di Barbara Agostinis *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport
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Quesito N. 679 del 05/10/2012 – utente fiscosport n.7194 – prov. di PADOVA
Buon pomeriggio, chiedo cortesemente: 1) quali obblighi e responsabilità hanno le ASD affiliate ad una Federazione che, attualmente non copre i tesserati con i massimali previsti da Decreto 3.11.2010 publ.su GU 296 del 20.12.2010 (L'art.10 prevede 80.000 euro caso morte)? E' il caso della F.i.p. la cui polizza del 30.6.2010 scade nel 2013 e copre solo 55.000 euro). 2) ci sono obblighi assicurativi infortuni verso i tesserati alla ASD che non possono essere tesserati F.I.P. perchè troppo 'giovani' (es.nati 2007) o perchè in attesa di primo tesseramento da Fip Roma (perchè italiani nati all'estero o cittadini non italiani)? Risposta a cura di Barbara Agostinis *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport
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Quesito N. 665 del 08/09/2011 – utente fiscosport n. 10248 – prov. di CREMONA
Relativamente all'organo dei revisori, la nostra associazione é venuta meno di un sindaco a causa di un decesso. Bisogna sicuramente verbalizzare l'accaduto, ma la sostituzione del sindaco, deve essere immediata? Oppure si può continuare con due sindaci attualmente in carica? Risposta a cura di Barbara Agostinis *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport
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QUESITO N. 635 del 04/01/2012 – utente fiscosport n. 16185 – prov. di BELLUNO
Buongiorno,una Associazione Sportiva Dilettantistica svolgente attività pallavolistica in regime forfettario legge 398 è così strutturata: - attività agonistica serie B/2 femminile - attività a livello giovanile femminile - attività a livello giovanile maschile L'Associazione ha un Presidente e n. 3 Vicepresidenti, uno per ogni settore di attività.Vengono predisposti n. 3 distinti rendiconti per ogni settore e un rendiconto generale.I costi della serie B/2 sono enormemente superiori a quello degli altri settori.I componenti del Consiglio Direttivo vorrebbero tenere distinte le responsabilità sia civili che penali fra i vari settori e soprattutto vorrebbero che ogni distinto settore, e soprattutto la B/2, abbiano una distinta autonomia patrimoniale tramite la responsabilità dei singoli Vicepresidenti e dirigenti connessi.Esiste, però, un'unica associazione con un unico codice fiscale e un unico codice Fipav.E' possibile creare questa distinzione di responsabilità patrimoniale stipulando una scrittura interna fra i vari responsabili dei settori in cui si specifica che ogni parte dell'associazione risponde in proprio delle responsabilità patrimoniali?Naturalmente questa scrittura avrebbe solo una valenza interna all'Associazione.In che forma dovrebbe essere redatta (atto pubblico? scrittura privata registrata? o semplice scambio di corrispondenza?)Eventualmente avreste la possibilità di fornire una consulenza al riguardo o di fornire una bozza di scrittura? Risposta a cura di Barbara Agostinis *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport
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QUESITO N. 545 del 11/01/2011 – utente fiscosport n. 8933 – prov. di AGRIGENTO
Salve, sono il Presidente di una A.S.D. ed ho un dubbio per quanto riguarda la domanda di ammissione a socio. Nella richiesta di ammissione a socio è valida una sola firma sia per la richiesta di ammissione a socio che per l'informativa sulla privacy? Oppure è necessario che le firme siano due, una per la richiesta di ammissione a socio ed una per l'informativa sulla privacy? Risposta a cura della Dott.ssa Barbara Agostinis, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Pesaro
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QUESITO n. 575 del 16/04/2011- utente fiscosport n. 8933 – prov. di AGRIGENTO
Salve, sono il presidente di una A.S.D.: ho un dubbio per quanto riguarda la domanda di ammissione a socio. Nella richiesta di ammissione a socio è valida una sola firma sia per la richiesta di ammissione a socio che per l'informativa sulla privacy? Oppure è necessario che le firme siano due, una per la richiesta di ammissione a socio ed una per l'informativa sulla privacy? Risposta a cura della dott. Barbara Agostinis, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Pesaro
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QUESITO N. 561 del 12/03/2011 – utente fiscosport n. 10333 – prov.di SAVONA
Buongiorno,siamo una Società Sportiva Dilettantistica (LegaNavale) riconosciuta dal Coni e affiiliata alla FIV. Vorremmo avere un parere in merito alla seguente legge: Dipendenti pubblici (art. 90, comma 23)."L’art. 90, comma 23, prevede la possibilità per i dipendenti pubblici di prestare, fuori dall’orario di lavoro, la propria attività a favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche, previa comunicazione all’amministrazione di appartenenza. L’attività svolta deve essere a titolo gratuito e, pertanto, ai dipendenti pubblici non possono essere riconosciuti emolumenti di ammontare tale da non configurarsi come indennità e rimborsi di cui all’art. 67, comma 1, lett. m) del TUIR." Tale disposizione dice che il dipendente pubblico può svolgere attività gratuita ma nel contempo l'art. 67 comma 1 lettera m) dice che i lavori di segreteria rientrano nei 7500 euro esenti tasse.Pertanto la nostra domanda è la seguente: un dipendente pubblico può svolgere nei week-end lavori di segreteria e rientrare nei 7500 euro esente tasse? Oppure deve farlo solo gratuitamente? O non può farlo? Il dipendente deve chiedere il nulla osta all'Ente Pubblico o basta una sua dichiarazione? Risposta a cura della dott. Barbara Agostinis, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Pesaro
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QUESITO n. 577 del 18/04/2011 – utente fiscosport n.10910 – prov. di VICENZA
Buongiorno, sono Presidente di una A.D. di Basket. Stiamo valutando la proposta del comune per prendere in gestione il palasport/palestra, di cui siamo il maggior utilizzatore. La domanda è: per le persone addette, in particolare un eventuale custode e soprattutto qualcuno che si occupa delle pulizie, quale il miglior inquadramento? Lo si deve o si può mettere come componente della associazione e farlo rientrare nei rimborsi forfettari? Se così, deve essere anche tesserato per la federazione in qualche modo? Chiedo quale forma possa essere la migliore. Risposta a cura della dott. Barbara Agostinis, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Pesaro
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QUESITO N. 555 del 16/02/2011 – utente fiscosport n.9997 – prov.di RIMINI
Siamo una associazione sportiva dilettantistica in 398 che non svolge alcuna attività commerciale, a parte ricevere un contributo per pubblicità da parte di una azienda locale regolarmente fatturata. Per gli acquisti che effettuiamo (materiale vario) molto spesso ci rivolgiamo a privati. Come possiamo documentare l'uscita di tali spese? Come possiamo documentare l'uscita di rimborsi spese corrisposti ad alcuni associati che si occupano della manutenzione dei nostri mezzi? Risposta a cura del Dott. Gianpaolo Concari, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Soragna (PR)
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