Il quesito
Una s.s.d. svolge la propria attività sportiva applicando come periodo d'imposta l'esercizio "sportivo" 01/07 - 30/06. Fino a qualche anno fa applicava il regime di cui alla legge 398/91, poi, a causa del superamento dei limiti di legge, è passata in regime ordinario. Ora, l'ultimo esercizio sociale dell'ente (01/07/2022 - 30/06/2023) si è chiuso con proventi di natura commerciale inferiori a € 400.000. A partire dal 01/07/2023, nuovo esercizio sociale, la s.s.d. può tornare ad applicare il regime 398 sia ai fini IRES (pochi dubbi in merito) che ai fini IVA? In caso di risposta affermativa, si vengono a creare ai fini IVA due periodi "tributari" all'interno del medesimo anno d'imposta alla stregua dell'ipotesi di fuoriuscita dal regime? Come va eventualmente compilata la Dichiarazione IVA avendo due gestioni diverse all'interno dello stesso anno solare? Viceversa, qual è il comportamento corretto da adottare ai fini IVA? Grazie
Risposta di: Stefano ANDREANI

Una s.s.d. svolge la propria attività sportiva applicando come periodo d'imposta l'esercizio "sportivo" 01/07 - 30/06. Fino a qualche anno fa applicava il regime di cui alla legge 398/91, poi, a causa del superamento dei limiti di legge, è passata in regime ordinario. Ora, l'ultimo esercizio sociale dell'ente (01/07/2022 - 30/06/2023) si è chiuso con proventi di natura commerciale inferiori a € 400.000. A partire dal 01/07/2023, nuovo esercizio sociale, la s.s.d. può tornare ad applicare il regime 398 sia ai fini IRES (pochi dubbi in merito) che ai fini IVA? In caso di risposta affermativa, si vengono a creare ai fini IVA due periodi "tributari" all'interno del medesimo anno d'imposta alla stregua dell'ipotesi di fuoriuscita dal regime? Come va eventualmente compilata la Dichiarazione IVA avendo due gestioni diverse all'interno dello stesso anno solare? Viceversa, qual è il comportamento corretto da adottare ai fini IVA? Grazie
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