La legge regionale della Regione Toscana 9 ottobre 2015 n. 68 “Disposizioni per la diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni nell’ambito della pratica fisica e sportiva” posticipa l’entrata in vigore dell’obbligo del defibrillatore e non solo
Come già annunciato nella scorsa Newsletter n. 18/2015, la Regione Toscana (non senza suscitare perplessità tra gli interpreti) ha posticipato l’entrata in vigore dell’obbligo di dotarsi del defibrillatore, posto a carico delle associazioni sportive dilettantistiche, rispetto a quanto disposto dal decreto Balduzzi.
Come già annunciato nella scorsa Newsletter n. 18/2015, la Regione Toscana (non senza suscitare perplessità tra gli interpreti) ha posticipato l’entrata in vigore dell’obbligo di dotarsi del defibrillatore, posto a carico delle associazioni sportive dilettantistiche, rispetto a quanto disposto dal decreto Balduzzi.
Questo contenuto è disponibile solo in abbonamento. Effettua il login oppure prova l'abbonamento gratuito per 30 giorni
La recente nota del Ministero del Lavoro dedicata all’articolo 11, comma 2, del D.Lgs. 117/2017 affronta un tema destinato ad assumere particolare rilevanza con la piena operatività della disciplina fiscale del Codice del Terzo settore: il rapporto tra esercizio dell’attività in forma d’impresa, la qualifica dell’ETS come commerciale o non commerciale ai fini fiscali e conseguenti obblighi di iscrizione al Registro delle imprese